Il karaoke di Mary Poppins

Cantare al cinema sta diventando di moda, già molte sale propongono la versione sing along di Bohemian Rapsody e quindi perchè non provare anche il karaoke con le mitiche canzoni di Mary Poppins? Naturalmente si parla della vecchia Mary, quella della pellicola storica del 1964.

Se l’idea vi intriga potete provare a gorgheggiare Supercalifragilispichespiralidoso in compagnia, questo è l’appuntamento: al Cineclub Family al MIC domenica 17 febbraio alle 15 evento imperdibile con animazione dal vivo in sala e travestimento consigliato dove grandi e piccini potranno cantare le celebri canzoni del film.

Dal 10 febbraio infatti riparte il Cineclub Family con proiezioni di pellicole dedicate a bambini e ragazzi. Il primo sarà Spider-Man: un nuovo universo, poi dopo Mary Poppins, il 24 febbraio film di animazione giapponese Mirai e il 3 marzo, un classico, La volpe e la bambina.

Mary Poppins ritorna

Da bambina era il mio film preferito, perciò ho accolto la nuova pellicola di Mary Poppins con molte aspettative. Con un gran dispendio di mezzi (cast stellare, musica ed effetti speciali) la nuova puntata di Mary Poppins,con la regia di Rob Marshall non è un remake della pellicola del 1964 ma un sequel. Infatti a Londra, in via dei Ciliegi 17, si vede la vita circa vent’anni dopo la prima storia. Mike e Jane, i bambini a cui Mary Poppins faceva da tata, sono cresciuti. E’ il 1929 l’anno della grande crisi e le cose non vanno tanto bene.

Jane è una sindacalista, ha ereditato lo spirito combattivo della madre che era stata una suffragetta. Mentre Mike, vedovo squattrinato con 3 figli, lavora in banca, anche se vorrebbe fare il pittore. I soldi scarseggiano, tanto che la casa, causa debiti, sta per essere espropriata dalla banca.

Ma in tutta queste sfiga arriva Mary Poppins a risolvere la faccenda. La nuova signorina Poppins è interpretata da Emily Blunt, molto carina ma poco espressiva. Sorride, guarda, canta, balla (con controfigua?) ma non trasmette emozioni. E’ un bel manichino. Il suo partner di scorribande (come da copione fantasiosi salti spaziali e temporali) è Jack. Nel primo film di mestiere spazzacamino, qui un lampionanio.

Nella prima versione era un giovane Dick Van Dyke, molto fico con un paio di magnetici occhi azzurri, qui è Lin Manuel Miranda, balla bene ma è proprio brutto. Poi c’è Colin Firth nella parte del banchiere cattivo e bugiardo, Meryl Streep in quello della cugina fuori di testa con un discriminante accento russo da pazza (se fossi russa mi offenderei) a tirare avanti una trama veramente esile.

Un musical con tante canzoni, tanti balletti, tanto colore ma niente di più.

A Natale i bambini si portano al cinema e questo è un prodotto confezionato molto bene, ricorda che i viaggi di fantasia possono sono una bella idea divertente. Peccato però che questa nuova Mary Poppins non coinvolga. E faccia rimpiangere la vecchia versione, canzoni comprese.

Da Mary Poppins a Cenerentola

Questo mese ci sono appuntamenti imperdibili di cose da fare con i bambini!

Al Teatro Nazionale, prossima settimana martedì 13 (in calendario fino al 13 maggio) debutta il musical di Mary Poppins, la città è tapezzata dai manifesti da più due mesi!

Sono sempre stata una fan, da bambina ho visto il film con Julie Andrews un sacco di volte. Ero piccola e non riuscivo a dire Supercalifragilistichespiralidoso, è stato un po’  frustrante!

La produzione originale del musical  Mary Poppins ha debuttato nel West End nel 2004 e a Broadway nel 2006. Lo show è andato in scena anche in Australia e Nuova Zelanda e una versione tour ha girato negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Lo spettacolo è stato visto da più di 11 milioni di persone.

La versione italiana dello show ha una grande orchestra dal vivo, straordinarie coreografie, spettacolari cambi scena, costumi suntuosi e incredibili effetti speciali.

Oltre ad assistere allo spettacolo per i fan di Mary Poppins, grandi e piccoli, c’è un’occasione speciale. Seratona il 22 febbraio: si può partecipare a un pre-show e a un cocktail di benvenuto con buffet, percorrere il red carpet e farsi fotografare e poi sedersi in sala con i vip invitati e i creativi dello spettacolo.

Nel biglietto è prevista anche una seduta di make-up, per evitare di presentarsi sbattuti e pallidini sul red carpet. Il dress code prevede vestito da sera.

(per prenotazioni  02.89013132)

Per gli appassionati di musica classica e lirica invece l’appuntamento è al Teatro Dal Verme,  dove continua la decima edizione de I Piccoli Pomeriggi Musicali, importantissimo progetto che nasce per promuovere la cultura orchestrale tra i bambini avviati allo studio della musica preparandoli all’esecuzione dei concerti della stagione di musica per i più picoli, ma si pone anche lo scopo di appassionare le nuovissime generazioni al mondo della musica classica. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono oggi considerati tra le realtà più interessanti nel panorama delle formazioni giovanili.

Domenica 25 febbraio, alle ore 11 sarà in scena La Cenerentola, con musiche di Gioachino Rossini, la celebre fiaba sarà raccontata da attori con incursioni canore da voci di cantanti lirici.

Rivelazioni adolescenziali

Una sera a tavola Anita sbotta così all’improvviso: “A me Mary Poppins non è mai piaciuta… faceva paura”
La guardo stupita. E’ uno dei film della mia infanzia, supercalifragilispichespiralidoso (più o meno) gliel’ho fatto vedere un sacco di volte. Pensavo la divertisse. Sono basita. Penso di aver frainteso.
“Mary? Poppins? Ma no…è bello”
In effetti la seconda parte si è sempre rifiutata di guardarla, una volta forse …
“Mi faceva paura lo spazzacamino”
“Ma aveva degli occhi così belli!”
“No, faceva paura”
“Mi dispiace, non sapevo…beh tanto oramai non lo vedi più”
“E poi odio il pesce!”
Mi assesta un altro colpo. Inaspettato. Il pesce fa bene, gli omega 3 servono.
“Cosa?”
“Sì, cerca sempre di fare dei patti e darlo a me quando glielo metti nel piatto”, spiattella Emma.

P.S: Domani mattina vado a Matera, è l’evento più importante tra le mie presentazioni. Sono emozionata, speriamo bene.