Mamma a 360°

Oggi ero nel supermercato bio e fissavo tre pacchetti di formaggio. Erano quasi uguali ma diversi. Cioè intuivo che fossero quasi uguali ma diversi. Tutto era scritto in tedesco e per quanto li rigirassi fra le mani non riuscivo a decifrarne le caratteristiche e fare la mia scelta.
Allora mi sono avvicinata alla ragazza al banco dei salumi per chiederle informazioni.
Questa commessa però non poteva darmi retta perchè parlava al telefono. Parlava in spagnolo e così visto che anche questa lingua non la so, mi sono messa ad ascoltare perchè la sua voce era molto piacevole.
Fissavo i prosciutti e le robiole mentre ascoltavo. Cercavo di capire. Ho decifrato solo “oggi pomeriggio tra le 4,30 e le 5”. Ero abbastanza soddisfatta.
Quando finalmente questa bella sudamericana ha finito di parlare al telefono ho agguantato i tre formaggi e mi sono avvicinata chiendendole di spiegarmi la differenza.
Sulle tre buste c’erano disegnate una mucca, una capra e un’altra mucca.
Infatti lei mi ha detto: “Questo è di mucca, questo è di capra, e questo di mucca”
Aveva un viso carino e un’aria così gentile che non me la sono sentita di dirle:
“Grazie, graziella…questo l’avevo capito anch’io”
Allora lei ha continuato: “Scusi, ma ero al telefono perchè mia figlia è piccola e si è ammalata…”
Intanto avevo scelto a caso una busta di formaggi e cercavo di allontanarmi con il carrello.
“Ha due anni e sa si ammala spesso”
“Eh sì…quando sono piccoli…”
“Perchè lei ancora ciucccia”
“Anche la mia ha tenuto il ciuccio fino a tre anni”
“No, no voglio dire che l’allatto…sa devo perdere dodici chili ma prima devo smettere”
“Eh sì…”
“Però è bello, siamo così legate”
Cercavo di andamerne ma lei continuava le sue confidenze da mamma. Era tenera, ma avevo già guadagnato strada, ero già nel settore detersivi. Ancora un piccolo sforzo e l’avrei seminata.
Un po’ mi sentivo in colpa, però scrivo per Insieme , a volte mi sogno di essere un’ostetrica, vivo nel mommyblogging, forse emano un odore mammesco?
Perchè non mi mollava?
“Perchè sa ha solo due anni, è ancora piccola…”
“Sono bellissimi a quell’età, se la goda!” e zac! me la sono svignata tra le casse. Finalmente libera!

Celebration!!!!

2 Anni di Extramamma

Oggi Extramamma compie due anni!
Questo blog è nato per caso, quando ho iniziato non sapevo nulla delle mamme blogger, avevo letto un po’ di post della famosa Dooce americana, la più importante, la Lucy di tutte noi madri blogger (adesso mi sembra che il suo blog sia diventato quasi un catalogo) e mi aveva subito dato sui nervi. Ho cominciato a scrivere così un po’ a capocchia e mi sono subito divertita. Un esempio classico di pippa mentale, perchè non mi si filava proprio nessuno. Però ho continuato e piano piano, ma proprio piano, ho cominciato ad avere un po’ di lettrici.
A dir la verità anche qualche lettore maiale, perchè usato per un paio di titoli (completamente a sproposito) parole come “tette” e “hard” e sono stata indicizzata da Google che mi ha fatto arrivare un bel po’ di traffico indesiderato.
(Quei post poi gli ho tolti perchè mi faceva male vedere le parole di ricerca che mettevano quei poveri mentecattti).
Poi invece gli accessi sono gradualmente aumentati e attraverso il blog ho incontrato tantissime persone, alcune delle quali sono uscite dalla dimensione virtuale e ho avuto anche il piacere e il brivido di incontrare personalmente. Altre spero di conoscerle nel prossimo anno. Ultimamente purtroppo ho avuto molto lavoro, sto qui inchiodata alla sedia per scrivere il mio libro (anche questo è un regalo del blog) e ho un po’ trascurato Extramamma. Faccio pochi post e lascio pochi commenti in giro, mi dispiace. Però sogno le altre blogger: ultimamente mi sono apparse: Tanaka, Mammamsterdam, Panzallaria, Emily e Itmom.
Adesso immagazzino ancora un paio di chiletti (non c’è niente di più ingrassante che rimanere seduta a scrivere e sgranocchiare tutto il giorno come nel mese dei panettoni), finisco gli ultimi capitoli e poi spero di tornare scattante, presente e simpatica. Intanto vi ringrazio per il supporto, l’amicizia e i commenti divertenti e stimolanti che mi lasciate.
Un abbraccio virtuale a tutte!

P.S. Il gif è un regalo di Anita (a Emma sono girate parecchio le balle)
P.P.S. E un regalo inaspettato mi è arrivato da Bravi Bimbi che ha pubblicato una mia intervista.

MaM

Ieri sono stata al MaM: organizzazione perfetta, location fantastica (a un’ora di auto da casa mia ma vabbè), caldo africano. Ho passato un sacco di tempo con la splendida Panz. Ho conosciuto Desian, Wonderland e Piattini. Ho pranzato con Itmom, Smamma e l‘Alchimista Gloria. Ho visto due mamme molto carine: Maq e Smile1510. E salutato M di Ms e molte altre che già conoscevo. Avrei voluto incontrarne altre a cui sono molto affezionata ma che erano troppo lontane per partecipare.
Grande panico quando ho dovuto parlare: 10 minuti sono davvero un’eternità.
Tornata a casa ho trovato le mie figlie un po’ in crisi di astinenza. Specialmente Emma che mi ha detto al momento della buonanotte:
“Ma le mammeblogger lavorano perchè sono mamme?”
Intendeva: “Le mamme blogger strumentalizzano il fatto di essere mamme per trovare un lavoro”? “Le mamme blogger se lavorano poi sono meno mamme” ?
Qualcosa del genere. Qualcosa per cui poi ai figli spetta un risarcimento. Infatti ha aggiunto: “Ma quand’è che si fa la festa dei figli?”
“E’ sempre festa dei figli”, ho risposto.
“No, dobbiamo instaurare un giorno. Come la festa della mamma e del papà. E poi dobbiamo organizzare anche un incontro dei figli delle mamme blogger: per parlare dire cosa ne pensiamo della mamma che passa così tanto tempo davanti al computer…”

La notte è piccola

Ieri sera c’è stato un altro “gozzovigliamento” di mamme blogger milanesi

E’ iniziata l’alta stagione…
Mi sono infilata sotto le copertine all’1. 
Ho provato prima a raccontare qualche dettaglio della serata al Sant’uomo che ha grugnito qualcosa tipo: ” …magari ne parliamo un’altra volta…” 
Poi ha invece aggiunto: “…ho puntato la sveglia per finire il pane” ma, aihmè, questo non l’avevo ascoltato.
Quando ho sentito il maledetto beeeeep beeeep  della sveglia, automaticamente come una zombie mi sono settata sul mood  “in piedi/colazione/figlie/scuola”. 
Poi mi sono resa conto che erano solo le 6, il *****’uomo è al 100% nel trip del panettiere e la sveglia era una genialata per produrre i filoncini caldi caldi!
Non ho avuto neanche l’energia di litigare. 
Mi sono solo fatta giurare che non succederà mai più!
   

Buon compleanno blog


Che emozione, domani extramamma compie un anno (quella vera molti di più il prossimo giugno, ma ne parliamo un’altra volta)! Un anno fa ho fatto il primo post con un po’ di timidezza e mi sono lanciata nella blogosfera. Ero piuttosto scettica, ma ho provato. All’inizio ho comunicato il debutto del mio blog ad alcune amiche e nessuna ha mostrato particolare attenzione. Non mi sono depressa e ho avuto ragione perchè questo diario on line mi ha letteralmente cambiato la vita: mi ha fatto conoscere la mia futura socia di milanoperibambini, altri amici e tante altre madri blogger, con cui ho scambiato e condiviso risate e malumori. Ragiono bloggando e spero anche di bloggare ragionando. Il Sant’uomo, pioniere dell’informatica e fino all’anno scorso sposo e padre eternamente connesso alla rete, ora è meno on-line di me. Tanto che come regalo di compleanno del blog mi ha girato questo link dove si spiega che, secondo una recente statistica il 46% delle donne costretta a scegliere tra due settimane senza sesso e altrettante senza internet, non ha dubbi e sacrifica con allegria i momenti erotici. Anzi la frase: “Vengo subito a letto, ma prima devo ancora vedere una cosa su internet”, ha soppiantato la classica: “Tesoro, scusa ma ho un gran mal di testa”. Devo leggere fra le righe?