Amore suino


Domenica siamo andati a fare un giro fuori-porta in un paesino nei pressi del Lago d’Orta, dove abbiamo trovato alcune bancarelle di ottimi prodotti alimentari a Km.Zero. Dolci, salumi, latticini, vini, riso e miele buonissimi. Abbiamo assaggiato, degustato, pasteggiato.
Lola voleva abbandonarci per farsi adottare dal venditore di salsicce.
Mentre Emma era particolarmente attratta da un banchetto di formaggi. Ci siamo avvicinati e abbiamo cominciato a conversare con la simpatica venditrice che ci ha subito offerto un tocchetto della sua deliziosa fontina.
Emma era entusiasta e cosí la signora l’ha presa subito in simpatia e anche invitata a fare uno “stage” da pastorella nella sua fattoria durante la prossima transumanza.
Mia figlia però era perplessa e allora la signora ha interpretato la sua titubanza come scarso interesse per gli ovini.
“Guarda, anche a me le pecore non piacciono molto, preferisco il maiali”, ha detto mentre incartava il nostro formaggio.”Qualche anno fa mi hanno regalato questa maialina di razza cinta e l’ho chiamata Sally”
“Ummm”, ha fatto Emma con la fontina in bocca.
“Era tenerissima, poi sono dovuta partire, per qualche mese, e mio marito mi ha detto che la maialina non mangiava più. Ed era anche rimasta incinta”
“Ah!”
“Allora quando chiamavo al telefono, mio marito me la passava e le dicevo “Mangia Sally mangia!”. Poi qualche tempo dopo, quando sono tornata alla fattoria Sally è scesa correndo dalla collina. Mi è venuta incontro con la bocca aperta, spalancata come se fosse arrabbiata…arrabbiatissima”
(Emma aveva finito la fontina, era rimasta in attesa e forse aveva anche pensato di rinnegare il suo amore per il salame, dipendeva da come andava a finire la storia)
“Poi Sally è tornata su e ha preso in bocca un suo maialino e me l’ha portato a far vedere. Voleva dire, vedi ce l’ho fatta, ne ho sfornati tre, anche senza il tuo aiuto!”
Commossi abbiamo comprato altri due etti di pecorino.
I maiali come animali domestici comunque non sono amati solo in fattoria, è pieno di suini vip.
Ho saputo, ad esempio, che Angelo Moratti, il patron dell’Inter, nel suo attico a Milano tiene un maialone che scorazza libero. Gli era stato regalato come pet e poi è diventato di taglia extralarge. Un amico di un amico di Sant’ era stato invitato a cena e a un certo punto ha intravisto questa gigantesca creatura che correva al di là della vetrata del terrazzo. Si è spaventato e ha pensato di aver esagerato con i brindisi.
Invece gli hanno spiegato che non doveva preoccuaparsi: era il maiale di casa.
Probabilmente il cugino fico di Sally.