Mada e Angie


Ieri mi sono sparata due film (alla faccia degli ultimi acquisti natalizi). Al pomeriggio Madagascar 2 con le bambine. Avevo amato il primo e questo sequel non mi ha deluso. Anche la colonna sonora come al solito è spumeggiante, devo averla.
Alla sera invece, sola, soletta, sono andata al cinema di quartiere a vedere Changeling con Angelina Jolie. E devo dire che a parte l’overdose di rossetto rosso sul labbro turgido, Angelina se la cava bene. La storia è iper-angosciante, soprattutto per una madre. Nella Los Angeles degli anni ’30, Angie era una single mother lavoratrice che un giorno deve fare un po’ di straordinario e lascia il figlio novenne a casa da solo (con sandwich per il pranzo nel frigo e vicina che verrà a dargli un’occhiata). Lui sparisce e inizia l’inferno. Roba da prenotare la babysittter fino all’università. In certi momenti ero così coinvolta e spaventata dalla storia, che poi diventa anche un thriller (il regista era il vecchio Clint Eastwood), che mi sono spalmata sulla sedia come un adesivo e avrei volentieri stretto la manica della vicina per farmi coraggio. Ma non la conoscevo e sono riuscita a trattenermi.