Cuore di mamma

Quando siamo stati a Parigi volevo andare a vedere LOL, il film che ha come protagonista Sophie Marceau, ventotto anni dopo il Tempo delle mele. Insomma qui Sophie fa la mamma alle prese con figlia adolescente. Non che sia fan della Marceau, anzi mi sono persa Il tempo delle mele 1, 2, 3 ma ora il mio interesse era per l’universo adolescenziale che fra un po’ mi fagociterà.
Non sono riuscita a vedere LOL e allora ho buttato soldi nell’acquisto di Mon Journal Intime, il finto diario della protagonista del film, creato dalla sceneggiatrice della pellicola. E’ scritto proprio come un diario, con tanto di disegnetti e foto-finto appiccicate. La banalità regna suprema, ma stoicamente visto che è in francese ho continuato a leggere (contenta di imparare anche un po’ di slang adolescenziale). La ragazzina protagonista, ha poco e niente da invidiare alla dodicenne trasgressiva romana del libro uscito lo scorso anno, scritto da Marida Lombardo Pijola. Forse è un po’ meglio perchè di anni ne ha quindici, vive a Parigi, fa il liceo ma anche lei fuma le canne e fa sesso.
Più volte ho avuto la tentazione di mettere il volumetto nel sacchetto della carta da riciclare. Ma non l’ho fatto e così sono arrivata al momento clou della storia: quando la mamma le legge il diario. Dopo questo incredibile colpo di scena, la madre curiosa ma pentita scrive alla figlia una lettera di scuse.
La lettera inizia così: Mom bebè….e già qui ho sentito un torcinamento al cuore…sono andata avanti a leggere e la mamma spiega che per lei la figlia rimarrà sempre un bebè anche se….ha una vita sessuale, si fa le canne, parla come uno scaricatore di porto, blah… blah….perchè la maternità è una cosa che ti cambia, il figlio è un pezzo di te (tutti i concetti più banali e triti shekerati ben benino) e magari puoi imparare a cambiargli il pannolone, ma essere capaci a rispettare la sua autonomia è ben più difficile, rompere il cordone ombelicale anche…ecc, ecc.
Ho continuato a leggere e cominciato a piangere come una fontana, non è neanche il mio periodo di tensione premestruale, ma ho pianto a dirotto, senza poter più fermarmi, bagnando il libro.
Sono proprio ridotta male. Basta un Tempo delle mele 28 a sciogliermi!

P.S. Non è che mi sia successo, fortunatamente, qualcosa di brutto in questi giorni per cui il pianto era solo post-posto. Era proprio cuore di mamma che sanguina pensando a pargoli che crescono.

P.P.S. Scusatemi ma continuerò a essere un po’ latitante questa settimana perchè ho un lavoro importante da finire, ma spero di sbrigarmi!