Il favoloso mondo della delegata

Evvai! Freedom!
Siamo arrivati all’ultima settimana di scuola, da un mese abbiamo messo le tacchette sul calendario e le barriamo come i carcerati.
Emma finisce le elementari e Anita le medie, il tempo è volato e blah…blah…sembrava ieri…i figli crescono…le mamme…botox?
Comunque sono poco romantica a nostalgica perchè queste ultime 2-3 settimane scolastiche sono state un incubo. Non per i voti, le verifiche, la paura degli esami. Non per questi motivi, ma per le pubbliche relazioni forzate. Per l’interazione con le delegate di classe.
Due feste di classe di addio, regali? Brunch? Happy hour? Agriturismo? Regali sì, regali no? Letterina di commiato? Foto con grembiulino? Senza grembiulino? Facciamo un sondaggio? Filastrocchina di addio? Chi porta le bibite?
Un inferno di email con “replay to all” per qualsiasi stupidata, la posta ingorgata e i maroni trucidati.
Sì, perchè più i figli sono piccoli più le madri sono simpatiche, al nido, alla materna la magia della maternità raddolcisce e unisce. Mentre più i ragazzi crescono, più le madri si affrontano a muso duro. E sfogano le loro frustrazioni sulle altre madri. E il mestiere della delegata di classe è l’apoteosi di tutto ciò.
Alcune anime assolutamente naif, si candidano perchè pensano che sarà un servizio per la comunità, ma ben presto scoprono il lato oscuro di questo sporco mestiere. Presto capiscono che devono sganciarsi al più presto, pena l’esaurimento nervoso. Alcune ce la fanno, altre no. Passare lo scettro della delegata è come la Pepatencia, una cosa non sempre facile. (Personalmente ho impiegato ben tre anni scolastici)
Poi ci sono quelle che invece nel ruolo ci sguazzano e qui abbiamo sostanzialmente tre tipologie:
-la kapò, quella che si sfoga a comandare e diffonde assurde email militaresche.
-la lecchina, quella che gode ad avere rapporti completi e prolungati con le insegnanti.
-l’astuta, che ha un figlio/a disastroso e pensa di metterci una pezza spalmando i suoi problemi personali di educazione e contenimento del pargolo su tutta la classe.
Sono troppo cattiva? O avete anche voi incontrato gente simile?

P.S. Ho appena scoperto che SavetheMom fa un giveaway del mio libro, nel caso vogliate approfondire la tematica delegate di classe, (ho un po’ la fissa sull’argomento) c’è un capitolo che ne parla!
Quindi potete tentare la fortuna 🙂