Torta fredda raw vegan fragole e lamponi

Cosa c’è di più bello di una torta di compleanno golosa che non fa ingrassare?

Questo è stato il delizioso regalo di Anita, un dolce buonissimo, facile da preparare e soprattutto perfetto per le temperature torride di quest’estate!

Ingredienti

Per la base:
– 160g di farina di mandorle
– 220g di datteri
– 4 cucchiai di cacao amaro in polvere
– 2 cucchiai di olio di cocco
Per la crema:
– 200g di anacardi
– 100ml di sciroppo d’agave
– 4 cucchiai di olio di cocco
– una manciata di fragole e lamponi

  1. Mettere gli anacardi in una ciotola con dell’acqua e lasciarli a bagno per circa 4 ore.
  2. Preparare la base sminuzzando nel mixer i datteri (senza nocciolo), la farina di mandorle e il cacao.
  3. Quando il composto si può modellare con le mani, stenderlo in uno strato uniforme in uno stampo per torte.
  4. Mettere la base in freezer mentre si prepara la crema.
  5. Inserire nel mixer gli anacardi (dopo averli scolati), lo sciroppo d’agave, l’olio di cocco e i frutti di bosco.
  6. Mixare finché non si raggiunge la consistenza di una mousse liscia. Potrebbero volerci un po’ di minuti, continuare a mescolare l’impasto ogni tanto, in modo che tutti gli anacardi vengano sminuzzati e non rimangano sui bordi della ciotola del mixer.
  7. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, rimuovere la base dal freezer e versarci sopra la crema, aiutandosi con una spatola.
  8. Decorare con altre fragole e lamponi. Mettere di nuovo nel freezer per far indurire un po’ la crema.
  9. Voilà! Servire quando la crema è abbastanza solida ma non ghiacciata.
  10. Conservare la torta in freezer e rimuovere dal congelatore un’oretta prima di quando si intende mangiarla, in modo che non sia troppo fredda.

Muffin alla banana

Questa ricetta, facilissima, velocissima, golosa e ipocalorica è il dessert che preparo (adesso che Anita mi ha abbandonata!) quando voglio qualcosa di dolce e gratificante.

Ottima anche nei momenti di emergenza quando si anela qualcosa di dolce ma in casa non c’è nulla. Questi muffin si cucinano in fretta, sono sani, vegani ma soprattutto fotogenici 🙂

Ingredienti (per sei muffin):

  • tre banane, meglio se mature
  • una ciotola piccola di uva sultanina
  • un mug di avena
  • un pizzico di cannella
  • una manciata di nocciole o mandorle per decorare

Procedimento:

-prescaldare il forno a 180° e preparare gli stampini per i muffin, se possibile, è meglio usare le formine di silicone che non si attaccano.

-fare in poltiglia le tre banane e poi aggiungere l’avena, l’uva sultanina e la cannella. Amalgamare bene finchè non diventa una poltiglia cremosa.

-riempire le formine dei muffin e poi decorare con le mandorle o le nocciole.

-cuocere per 20 minuti a 180° lasciar raffreddare e divorare.

Scone magico in 2 minuti

Sono alla mia seconda ricetta e devo dire che è stata dura. Però su suggerimento di Emma, visto che la sorella food blogger ci ha abbandonato, ho scoperto questa “chicca”: un dolcetto, uno scone che si prepara in 2 minuti. Magico!
All’inizio ero scettica poi ho dovuto arrendermi all’evidenza. Non avete niente di dolce a colazione? Avete un bambino che vuole la marmellata e avete finito il pane? O siete semplicemente egoisti e volete un dolce solo per voi?

Questa è la ricetta giusta. Noi ne abbiamo sempre fatto uno alla volta ma raddopiando/triplicando le dosi si può moltipicare il prodotto.

Ingredienti (per 1 persona):

    • 4 cucchiai di avena
    • 1 cucchiaino di semi di chia (si trovano anche al supermercato)
    • 1 cucchiaino di lievito per dolci
    • 3 cucchiai di purea di mele
    • 1/2 tazzina di latte di riso o soia
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Devo comprare un nuovo tagliere!

Procedimento:
Mettere l’avena con il lievito e i semi di chia in un mixer e ridurre il composto a farina (si dice?), poi aggiungere la purea di mela e il latte. E mixare ancora. Le dosi del latte e della purea sono indicative, mi fido della vostra esperienza e del vostro intuito. Deve venire una bella pappina.
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Con il composto riempire poi una formina che vada nel microonde e qui viene il bello: infornare nel microonde per 2 minuti a 900° e voilà! Lo scone è pronto da tagliare e ricoprire con marmellata a piacere!

Buonissimo e sano 🙂

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Visto dall’aereo!

Crumble Vegano

Anita se n’è andata e quindi le ricette tocca farle a me. La faccenda non butta per niente bene, ma dopo un paio di settimane di allenamento posso proporvi questa ricetta di crumble adatto anche a chi è intollerante al lattosio perchè è senza burro e quindi vegano. Il crumble (perfetto dessert invernale) è una mia ossessione, avevo già provato a farlo (con scarsi risultati) varie volte. Ma questo ha avuto un inaspettato successo. E’ facile da fare, poco calorico e buonissimo anche il giorno dopo da gustare freddo.

Ingredienti (per 4 persone):

  • tre mele
  • una vaschetta di more e una di lamponi (si possono usare anche altri frutti di bosco a piacere)
  • due arance
  • una tazza e mezzo (mug) di avena
  • quattro cucchiai di olio di cocco
  • tre cucchiai di malto di riso (o in alternativa sciroppo d’acero)
  • quattro cucchiaini di cannella

 

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Procedimento:

  • Preriscaldare il forno a 150°
  • Tagliare a cubetti le mele e metterle a macerare nella teglia con il succo delle due arance. (ho usato una terrina di ceramica antiaderente così non ho dovuto imburrare/ungere)
  • Aggiungere poi i frutti di bosco
  • Amalgamare l’avena con la cannella, i cucchiai di malto di riso (o sciroppo di acero) e quelli di olio di cocco. Qui ho incontrato due difficoltà: nel primo tentativo avevo sbagliato a scegliere l’avena, era troppo granulosa (lontana parente della granola) e fa molto più fatica a integrarsi con il malto e il cocco. Quindi alla fine anche mescolando per una vita, rimane piuttosto rigida e alla fine, anche dopo la cottura non si mescola mai bene con la frutta. Quindi consiglio di comprare l’avena più “sfarinata” possibile, quella che sembra una lontana parente della segatura: brutta ma utile, che si lavora molto meglio. La seconda difficoltà riguarda l’olio di cocco che con il freddo si solidifica. Quindi per misurare i cucchiai bisogna scavare nel barattolo con energia (ed è un po’ snervante), per ovviare il problema si può lasciare in anticipo il vasetto di olio di cocco fuori frigo per lasciarlo ammorbidire a temperatura ambiente.
  • Quando l’aveva si è amalgamata bene ed è diventata un composto morbido si ricopre con quest’ultimo tutta la frutta, senza lasciare intravedere neanche un mirtillo!
  • Cuocere per circa mezz’ora.
  • Per i più golosi si può abbinare anche a un gelato di crema.

P.S. nelle foto si vedono more e mirtilli, c’è qualcosa che non quaglia (!) foto da due tentativi diversi (scusate sto imparando! Le foto del food sono difficilissime. Spesso sembra qualcosa di già digerito)