Da Mary Poppins a Cenerentola

Questo mese ci sono appuntamenti imperdibili di cose da fare con i bambini!

Al Teatro Nazionale, prossima settimana martedì 13 (in calendario fino al 13 maggio) debutta il musical di Mary Poppins, la città è tapezzata dai manifesti da più due mesi!

Sono sempre stata una fan, da bambina ho visto il film con Julie Andrews un sacco di volte. Ero piccola e non riuscivo a dire Supercalifragilistichespiralidoso, è stato un po’  frustrante!

La produzione originale del musical  Mary Poppins ha debuttato nel West End nel 2004 e a Broadway nel 2006. Lo show è andato in scena anche in Australia e Nuova Zelanda e una versione tour ha girato negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Lo spettacolo è stato visto da più di 11 milioni di persone.

La versione italiana dello show ha una grande orchestra dal vivo, straordinarie coreografie, spettacolari cambi scena, costumi suntuosi e incredibili effetti speciali.

Oltre ad assistere allo spettacolo per i fan di Mary Poppins, grandi e piccoli, c’è un’occasione speciale. Seratona il 22 febbraio: si può partecipare a un pre-show e a un cocktail di benvenuto con buffet, percorrere il red carpet e farsi fotografare e poi sedersi in sala con i vip invitati e i creativi dello spettacolo.

Nel biglietto è prevista anche una seduta di make-up, per evitare di presentarsi sbattuti e pallidini sul red carpet. Il dress code prevede vestito da sera.

(per prenotazioni  02.89013132)

Per gli appassionati di musica classica e lirica invece l’appuntamento è al Teatro Dal Verme,  dove continua la decima edizione de I Piccoli Pomeriggi Musicali, importantissimo progetto che nasce per promuovere la cultura orchestrale tra i bambini avviati allo studio della musica preparandoli all’esecuzione dei concerti della stagione di musica per i più picoli, ma si pone anche lo scopo di appassionare le nuovissime generazioni al mondo della musica classica. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono oggi considerati tra le realtà più interessanti nel panorama delle formazioni giovanili.

Domenica 25 febbraio, alle ore 11 sarà in scena La Cenerentola, con musiche di Gioachino Rossini, la celebre fiaba sarà raccontata da attori con incursioni canore da voci di cantanti lirici.

In montagna con i bambini

Se avete bisogno di una vacanza per festeggiare il Carnevale e vi piace andare in montagna, qui potrete trovare offerte veramente allettanti per tutta la famiglia.

Ecco alcune proposte:

Nella Valle di Primiero, a pochi chilometri da San Martino di Castrozza (TN), l’Hotel Tressane è il luogo ideale per vivere con i bambini la “Settimana dei piccoli esploratori”: fino al 3 aprile 2018, per divertirsi con bob, slittini, biciclette (sempre a disposizione degli ospiti) ed andare alla scoperta del Trentino. La proposta,  comprende le attività del miniclub e i tanti laboratori per bambini: dalla cucina della pasta alla costruzione di casette per gli uccelli, escursioni con le ciaspole, baby massage al cioccolato, visite alla fattoria didattica. Tante le sorprese anche per i grandi, come il bagno romantico all’olio di argan, il wellness del centro benessere, lezioni di yoga, cene di gala.

La magia dello sci continua tra le Dolomiti della Val di Fiemme, ai piedi del Latemar e dell’Alpe di Pampeago. Qui, il Family & Wellness Hotel Shandranj di Tesero (TN)  l’offerta “Magic Ski 2018”, 5 notti in pensione completa più una notte con trattamento B&B, buono pizza, una discesa sulla slittovia Alpine Coaster di Gardonè – Predazzo, 5 giorni di corso di sci  con skipass e attrezzatura. Due volte a settimana, si scia anche in notturna. Per i piccoli, sono tantissime le dotazioni dell’hotel, oltre al programma di giochi del miniclub e le diverse attività per non sciatori. E poi c’è l’area wellness, con sauna, bio sauna, bagno turco, thermarium e piscina.

Le piste dolomitiche si raggiungono gratuitamente dal Family Hotel Posta di Santa Cristina Valgardena (BZ), che per cominciare l’anno alla grande propone le settimane Family Hit: 7 giorni in mezza pensione, incluso l’uso del centro wellness e un buono di 30 euro per tutta la famiglia, lo skiguiding ogni giorno sui tracciati da sci e 12 ore al giorno di intrattenimento per i bambini al Dumbo Club. I bambini fino a 7 anni in camera con i genitori hanno uno sconto del 70%, dagli 8 agli 11 anni pagano la metà. Invece, i piccoli fino a 2 anni pagano 140 euro tutta la vacanza.

Sciare tra le Dolomiti, al cospetto della vetta simbolo delle montagne Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO: lo Sciliar. Il Bad Ratzes, hotel per famiglie dell’Alpe di Siusi (BZ), si affaccia sulle splendide cime ed è circondato da un bosco secolare di abeti, lambito da un torrente e da un grande prato. È ideale per i genitori con bambini che vogliono godersi la pace della natura, avendo a disposizione tanti servizi ad hoc, come i parchi giochi, l’animazione, il baby club e l’attività di baby sitting. Fino al 7 aprile 2018, l’offerta di una settimana “Maestro di sci per tutta la famiglia” è dedicata agli sciatori con bambini dai 6 ai 16 anni. Comprende la prima colazione, merenda pomeridiana, cena con specialità locali e mediterranee, uso della piscina interna riscaldata e della sauna finlandese, 1 pomeriggio in famiglia con maestro di sci dalle ore 14 alle ore 17 che accompagnerà i piccoli sulle tracce delle mitiche streghe dello Sciliar raccontandone le leggende. E il 20% di riduzione sul noleggio sci per 6 giorni per tutta la famiglia.

Dove svettano le Alpi del Mare, l’Hotel Miramonti di Frabosa Soprana (CN) permette alle famiglie di viaggiare liberamente, perché in albergo c’è tutto ciò di cui hanno bisogno: lettini da campeggio, spondine anticaduta per i letti, vaschette da bagno per neonati, fasciatoio e scalda biberon, passeggini e zaini porta bebè, baby menu e tante altre accortezze. L’hotel è a quasi mille metri di altitudine tra le colline delle Langhe e vette altezzose. La vacanza in famiglia si vive con lentezza e a stretto contatto con la natura e i sapori del territorio. Non mancano la Spa, la fattoria e gli spazi per giocare.

Vacanze di Natale: cosa fare a Milano con i bambini

Quindici giorni di vacanza da scuola possono essere molto belli e in certi casi anche interminabili. Dopo aver passato in rassegna tutti i film natalizi e magari fatto una  scappatina ai musei con attività didattiche, ci si arrovella per trovare qualche attività natalizia da fare insieme ai bambini.
La buona notizia è che quest’anno a Milano ci sono eventi molto interessanti per le famiglie.
Ecco gli imperdibili:
Al Teatro alla Scala torna “Grandi Spettacoli per Piccoli”, un progetto speciale che presenta a un pubblico di giovanissimi le opere dei più grandi autori del patrimonio culturale, rivisitandole nel linguaggio e adattandole nei tempi.
Arriva Il Barbiere di Siviglia, l’opera di Rossini si veste così di allegre sfumature, prende il volto e le voci dei giovani protagonisti dell’Accademia Teatro alla Scala e regala uno spettacolo che vuole formare attraverso la semplicità delle emozioni che s’intrecciano al divertimento.
I “Grandi Spettacoli per Piccoli” una proposta per bambini e famiglie che non si ferma solo al fascino della rappresentazione, ma che trova un approfondimento nei materiali messi a disposizione del suo pubblico: un kit educational con schede sull’opera e i suoi personaggi.
Qui per prenotazioni e dettagli

Dal 27 dicembre al 7 gennaio al Teatro Studio Melato invece una reinterpretazione della celebre favola di Hansel e Gretel dei fratelli Grimm con le storiche marionette della compagnia Eugenio Colla. In questo spettacolo sono accentuati gli aspetti di percorso iniziatico e di crescita: Hansel e Gretel vengono lasciati soli nella foresta, incontrano la strega cattiva che li mette all’ingrasso per mangiarli ma, con astuzia e ingegno, si liberano di lei e tornano a casa con il suo gruzzolo. E vissero tutti felici, contenti e… ricchi!

Se invece siete appassionati di pattinaggio sul ghiaccio, il 6 gennaio, potete festeggiare la Befana al Forum di Assago, per assistere a Befana on Ice, uno spettacolo dove si esibiranno campioni internazionali di pattinaggio artistico. E i bambini potrenno anche pattinare con gli atleti sotto la guida degli istruttori di IceLab.
Per biglietti e sconti famiglia qui tutte le info.

Nel frattempo Buonissimo Natale a tutti!

Viaggi facili e curiosi a misura di bambino

Come possono essere i weekend con i bambini?

Senz’altro indimenticabili, perchè il ricordo indelebile rimane sia in un’avventura disastrosa che in quella bellissima.

Estenuanti, se ci si affida al caso.

Divertenti, se si riesce a organizzare senza perdere la spontaneità.

Per collezionare gite da archiviare solo con aggettivi positivi ho scoperto questo sito che propone una serie di mete a misura di famiglia, interessanti, nuove e mai banali.

C’è ad esempio una lista di musei, quasi sconosciuti, sparsi in tutto il nostro Paese,  perfetti per trascorrere un pomeriggio invernale con i bambini.

Come il Museo della macchina del caffè, a due passi da Milano. Per fare un viaggio nel tempo lungo il secolo scorso grazie al design, dal liberty al minimalismo contemporaneo, di 600 macchine di caffè espresso (la collezione più grande esistente).

A Como, sempre per rimanere nel settore industriale, davvero imperdibile il Museo della seta con oggetti, macchine, tessuti che ci faranno scoprire l’antica tradizione produttiva tessile comasca. Particolarissimo nella stessa città, il Museo del cavallino situato nell’ex scuderia del famoso trottatore Tornese, più volte campione del mondo negli anni 50. Più di 650 cavallini da tutto il mondo dal 1700 ad oggi, opere uniche di ingegno e fantasia: a dondolo, su triciclo, a bastone o a molla, di legno o cartapesta, di latta o stoffa. Nel giardino delle meraviglie il custode non poteva che essere Roberto, il più grande cavallo a dondolo d’Europa (altro 5 e lungo 7 metri e realizzato nel 2002 per il film di Pinocchio di Benigni).

A Varese esiste invece il curiosissimo Museo tattile che si visita bendati per avere un approccio non solo didattico ma anche emozionale con la realtà. Qui si trova una bellissima collezione di modellini in legno che riproducono aspetti del paesaggio, dell’architettura, dell’arte e del design. Imperdibili le fiabe olfattive.

Per gli amanti della tematiche sempre più attuali di natura e biodiversità da vedere il Museo della frutta di Torino con la fantastica collezione che raccoglie un centinaio di “frutti artificiali plastici” modellati a fine ottocento (mele, pere, albicocche, pesche, susine e uva).

Scendendo verso il centro Italia e ospitato in una splendida villa settecentesca, vicino a Fano, molto divertente deve essere il Museo del Bali, un museo scientifico in grado di dimostrare come la sperimentazione sia la chiave di accesso migliore per conoscere la realtà, qualsiasi, anche quella considerata più ostica coma la fisica o la matematica. Planetario e osservatorio gli conferiscono una forte impronta astronomica.

Nel Lazio invece ci si può sbizzarrire tra Museo del cioccolato a Norma che ci fa rivivere in un percorso magico tutta la storia di questa gustosissima “bevanda degli dei” dai Maya fino ai giorni nostri (assaggi compresi) e, per gli amanti del verde, il Museo del Fiore nella riserva naturale Monte Rufeno dove scoprire tutti i segreti di questo colorato mondo, le curiosità sulle rocce, sui paesaggi e gli insetti (ci sono più di mille specie di piante e fiori).

La Sicilia, nel centro storico della bellissima cittadina di Modica, custodisce un luogo incantato e affascinante che è la Casa delle farfalle dove centinaia di farfalle tropicali sono libere di volare e riprodursi, circondate da una flora lussureggiante.

Interessantissimo anche il Museo del sale nel trapanese dove già solo il baglio secentesco e il mulino per la macina valgono la visita. Romanticissima la passeggiata al tramonto tra le saline.

Dolcetto o scherzetto in trasferta

Una volta, parecchio tempo fa quando le ragazze erano piccole, festeggiavo Halloween così adesso sono cresciute e vanno a ballare.

Quindi non mi rimane che fare proposte a chi non vorrebbe trascorrere la sera di Allouin in casa a elargire caramelle ai bambini che suonano a raffica per dolcetto o scherzetto.

Se volete schivare i piccoli mostri che citofonano, c’è ancora tempo per organizzare una gita horror.

Ad esempio si potrebbe andare al Castello di Gropparello (Piacenza), dove ci sarà la Notte delle streghe, il percorso horror-fantasy pensato per Halloween.

Inizia a fine pomeriggio e prosegue sino allo scoccare della mezzanotte, nel segno della paura: uscita notturna nel bosco, un tocco gelido e inaspettato su una spalla, ombre che si allungano nei sotterranei, il maniero sulle colline è lo scenario perfetto per chi non teme il brivido. E c’è anche la cena a buffet con ambientazione a tema per famiglie con bambini o di un banchetto medievale in costume con animazione per gli adulti, qui tutte le info.

Halloween è un giorno speciale anche nelle strutture aderenti al circuito Italy Family Hotels. Per chi sceglie come meta il mare qui, troverà un pauroso intrattenimento per bambini con merenda in maschera e trucca bimbi e a seguire la cena “Aspettando Halloween”.

Per chi predilige la montagna,  in questa struttura si propone ai piccoli ospiti una sfilata in costume, zucche da intagliare, preparazioni di mostruose decorazioni per un divertente e goloso horror party.

In Val d’Ega con i bambini

Una meta interessante e bellissima per una vacanza in montagna in famiglia è la Val d’Ega, dove tra Catinaccio e Latemar c’è un mondo di storie fantastiche che hanno come sfondo le Dolomiti.
Racconti remoti di esseri incantati, avventure narrate nelle leggende dei “Monti pallidi” dell’Alto Adige, il misterioso lago scomparso, le bambole del Latemar e i segreti della natura e del bosco sono solo alcuni dei motivi che ogni anni portano nel cuore del Patrimonio dell’Umanità UNESCO grandi e piccoli appassionati di montagna.
Quest’estate è prevista una lunghissima lista di iniziative dedicate ai bambini.

Ogni lunedì i più piccoli hanno l’occasione di passare un pomeriggio a stretto contatto con i cavalli per divertirsi e conoscerli meglio, imparando a curarli, capirli, acconciarli e ferrarli, prima di partecipare a un breve prova di equitazione.
Ogni martedì, Vivere il bosco – Il meraviglioso mondo delle Salighe e dell’Uomo Selvaggio, un progetto che svela per la prima volta i segreti per sopravvivere nella natura, apprezzandone i tesori, grazie a protagonisti leggendari che sanno come cuocere focacce al fuoco di un falò e riconoscere gli animali del bosco.
Ogni mercoledì, un’escursione tra le stazioni interattive del Latemarium permette di andare alla ricerca delle famose bambole speciali nascoste nel gruppo montuoso del Latemar. Un progetto un po’ misterioso chiamato Latemarium e le sue bambole che si concluderà con un regalo a sorpresa per i piccoli partecipanti.

Ogni giovedì invece, i bambini diventano protagonisti di una missione impossibile, esploratori dolomitici coinvolti nella Fiaccolata alla ricerca del lago scomparso. Si narra che non lontano dal Lago di Carezza esista un prato che, a seconda delle stagioni, venga sommerso. Secondo la leggenda, presso questa zona, una contadina è stata sorpresa dall’acqua mentre raccoglieva foglie per il proprio bestiame. Muniti di fiaccole, gli avventurieri si inoltrano alla ricerca di questo luogo misterioso, scoprendo nello stesso tempo le peculiarità dei laghi della zona.

Conoscere le Dolomiti, significa anche conoscere gli animali che le abitano.

E’ infatti possibile partecipare a una piccola escursione per conoscere meglio lama e alpaca, tra gli animali domestici più antichi del mondo, facendo esercizi nel paddock o aggregandosi a passeggiate di diverse difficoltà e durata.
Infine, se nel Parco Geologico Bletterbach i bambini possono andare alla scoperta dei segreti della natura, facendo lavori manuali con sassi, acqua e terra.
Poi per le madri coraggiose e i piccoli più adrenalici si può sperimentare a bordo di velocissime slitte una gita nel bosco del Latemar, percorso con più di 900 metri di dossi, salti e curve mozzafiato.

Zazà Ramen: menù giapponese family friendly

Andare al ristorante con i bambini non è sempre facile, anzi può diventare molto frustrante. E’ notizia di oggi quella di un ristoratore romano che ha addirittura bandito i più piccoli dal suo locale. E’ vero non tutti i locali sono family friendly e volte trovarne uno che soddisfi le esigenze dei grandi e dei più piccoli può essere difficile. Ne ho appena scoperto uno che vale la pena provare, perfetto per il brunch della domenica: cucina giapponese molto più originale e intrigante del solito sushi o sashimi.
La specialità di questo locale è il ramen.
Il piatto più diffuso in Giappone come street food ma quasi sconosciuto da noi. Si tratta di una zuppa calda a cui si abbinano noodles e carne, pesce, uova, verdura, declinati a seconda dei gusti.

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Ottimo confort food in questi giorni gelidi, che può essere apprezzato anche dai bambini soprattutto perchè possono scegliere come “costruire” il proprio piatto. Infatti si può scegliere il tipo di brodo, ne esistono tre varietà, dal più dolce al più sapido, la qualità della pasta (tutta prodotta artigianalmente nel ristorante) e cosa aggiungere come proteine.
Dal tofu alle polpette: tutto è possibile.
Mentre i genitori potranno gustare l’ottima qualità degli ingredienti, scelti dal proprietario, Brendan Becht, chef di grande esperienza internazionale, ai bambini piacerà la storia del nome del locale: Zazà Ramen, viene dal fumetto giapponese Lupin III, dove Lupin, il protagonista viene sempre rincorso dall’ispettore Zenigata che tenta invano di arrestarlo senza riuscirci. Anzi Lupin lo bulla, lo prende in giro, storpiando il suo nome e chiamandolo Zazà (papà in giapponese) e il poveretto non ha mai tempo di fermarsi a mangiare perchè deve rincorrere il ladro e quindi si nutre di ramen “da asporto”. Mangia la zuppa e corre sempre. Quasi una maledizione che gli impedisce di gustare appieno il gusto delizioso di questo piatto.

Come trovare ovunque un ristorante family friendly

Quando le mie figlie erano piccole alla fine si finiva sempre in pizzeria, anche se le bambine non amavano particolarmente la pizza, non per masochismo ma per comodità.
Infatti erano i locali più family friendly, con i proprietari disponibili a fare anche una pasta al sugo, a sganciare un seggiolone, a chiudere un occhio se qualcuno faceva i capricci e rovesciava qualcosa.
Ora che ci sono gli smartphone e i tablet touch la famiglie che escono a cena sono molto aumentate, perchè i più piccoli vengono anestetizzati davanti a un video e tutti possono mangiare e bere tranquilli. Anche in posti eleganti.
Poi se i pargoli cresceranno un po’ rintronati ci si penserà al momento opportuno.
Però per chi vuole ancora farlo alla vecchia maniera e cioè trovare ristoranti dove i piccolissimi clienti possono sentirsi a loro agio, mangiare cibi adatti, essere seduti comodi, intrattenuti magari da un animatore o anche solo dal fai-da-te di fogli da colorare e pastelli, c’è un nuovo servizio on line che aiuta a cercare e prenotare ristoranti family friendly quasi in qualsiasi parte del mondo.
Basta andare su questo sito per trovare il ristorante a misura di famiglia in Italia, Belgio, Portogallo Svezia, Turchia e Brasile. Mentre in Francia e in Svizzera diventa www.lafourchette.com, in Spagna www.eltenedor.com, in Olanda si chiama www.iens.nl, in Portogallo e Brasile www.besttables.com e in Australia basta digitare www.dimmi.com.au.
Quindi niente panico perchè una pasta in bianco o un hamburger con patatine si troveranno sempre.