Chi ha paura di Imma Tataranni?

A volte nei romanzi i personaggi sono descritti così bene che riescono a evadere dalla storia e diventare vivi. Questo è sucesso a Imma Tataranni, pubblico ministero della Procura di Matera e protagonista dei gialli di Mariolina Venezia. Questa PM è ribelle, spiacevole, ironica e acutissima. E proprio per questo le sue avventure coinvolgo e divertono, rendendo Imma quasi vera, insopportabile e cara come un’amica.

Una over forty con uno spiccatissimo cattivo gusto nell’abbigliamento: abbina colori improbabili a modelli completamente inadatti alla sua silhouette, bassa e straripante. Imma è condannata, suo malgrado, al multitasking: investigatrice ma anche moglie, madre, nuora e massaia. Forse per questo non ha mai tempo per il parrucchiere e la tinta fatta, in fretta, a casa non sempre le riesce bene.

Proprio per questa sua aria totalmente imperfetta la Tataranni, detta anche la Calamity Jane della Procura è irresistibile. Infatti le sue indagini sono arrivate al terzo romanzo: Rione Serra Venerdì, è stato pubblicato da poco e nel prossimo autunno sarà in arrivo un quarto libro, quando le avventure di Imma diventeranno anche una fiction televisiva su Rai 1.

Sottotitolo di questo giallo è Imma Tataranni e le trappole del passato, la nostra infatti deve indagare sulla morte di una sua “vecchia” compagna di scuola. Si trova a rinvagare antiche dinamiche liceali che tornano a galla con tutto il loro bagaglio di invidie e maldicenze. Cornice della storia è come sempre la Basilicata e in particolare Matera, dove Imma si muove a suo agio, tra vecchie tradizioni e l’incombente ondata di dilagante turismo.

Rione Serra Venerdì è il nome del quartiere, voluto negli anni’50 da De Gasperi, inorridito alla vista delle condizioni di vita in cui versavano gli abitanti dei Sassi. Come spesso succede però con il passare degli anni, dopo il bel gesto edilizio, questi quartieri posticci costruiti per vincere il degrado, diventano a loro volta terre di disagio. Nel romanzo sarà appunto a Rione Serra che Imma, fra un pranzo con i parenti, un litigio con la figlia adolescente e una fantasia erotica rivolta al suo maresciallo un po’ troppo giovane e avvenente, dovrà scarpinare per trovare l’assassino.