Cinquanta sfumature di nero: il film

Dovevo scrivere la recensione e quindi ieri sera, impavida, sono andata a vedere il ritorno di Ana & Chris. Ho cercato di coinvolgere qualche amica ma la gentile, unanime, risposta è stata così: “Grazie, ma ho visto il primo ed era una vera caxxxata, preferirei di no”
Non mi sono persa d’animo e molto professionalmente ho deciso che avrei affrontato quella marea di erotismo da sola.
Ho scelto di vederlo in inglese perchè ho pensato, primo giorno di uscita al cinema, chi fosse meno ressa.
Infatti.
Ero l’unica in sala.
La cosa mi ha fatto piacere, perché ero comoda e nessuno vicino di posto che pensasse fossi una maniaca. Poi però ho anche realizzato che se veniva qualcuno, magari anche il tipo che vende i popcorn nell’intervallo, avrebbe pensato senz’altro che fossi depravata.
Da sola, davanti alle acrobazie in paramount di Chris che rivolta Ana come fosse una omelette.
Fortunatamente non mi ha visto nessuno.
Sono stata accorta.
Non ho comprato popcorn, non sono andata in bagno.
Non mi sono fatta notare nel foyer.
Ho riso molto e questa è la mia recensione.