Come combattere la dermatite atopica

Facendo la volontaria al Pronto Soccorso della Clinica Pediatrica De Marchi, spesso mi è capitato di trovare bambini, anche piccolissimi, che vengono portati dai genitori all’ospedale perchè allarmati da una fase acuta di un’infiammazione di dermatite atopica. Una malattia infiammatoria cronica della cute, che si presenta sotto forma di un’eccessiva secchezza della pelle e provoca lesioni come l’eczema.
Numerose possono essere le cause di questa patologia che, purtroppo negli ultimi trent’anni, sta diffondendosi sempre di più. Responsabile è l’ambiente, troppo sterilizzato e anche l’eccessiva esposizione a molteplici fonti di inquinamento. E ovviamente anche un’alimentazione sbagliata causa allergia.
La dermatite colpisce, nelle fasi più acute, circa il 15% dei bambini e il 3% degli adulti. Ma circa il 38% delle donne sperimenta la sensazione spiacevole di avere la pelle secca.
Soffro di psioriasi, (fortunatamente in forma lieve) e quindi sono sempre molto attenta all’idratazione, soprattutto nella pelle degli arti.

Mi stato fatto provare questo nuovo balsamo , veramente fantastico per il suo potere emolliente e nutriente. Facile da spalmaree con una piacevole profumazione, ha reso la pelle delle mie gambe  incredibilmente liscia e morbida. Questo prodotto ha anche un’azione anti-infiamamtoria e anti-batterica. E soprattutto un’ottima tollerabilità tanto da essere adatto anche per i neonati.
Mentre per una strategia più mirata, pensata per combattere le manifestazioni acute e croniche della dermatite atopica, nei casi dei più piccoli, per dimunire l’impiego del cortisone, limitare le infezioni cutanee e prevenire l’aggravamento delle allergie, si può provare la cura completa proposta da Envicon.  

Da affrontare in quattro fasi: idratante, detergente, lenitiva e ricostruttiva. Sul sito si trovano tutti i consigli e i prodotti per seguirla.

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E inoltre sempre sul sito c’è la possibilità di avere ulteriori informazioni, approfondimenti e anche una consulenza diretta con l’allergologo. Infatti purtroppo la dermatite atopica provoca un circolo vizioso: la pelle secca e arrossata favorisce lo sviluppo allergie ad alimenti o allergeni ambientali (cani, gatti, muffe, pollini), peggiorando la patologia.