Assassina ecologica

Ho sempre avuto un’attività onirica particolarmente ricca e avventurosa ma la scorsa notte ho battuto ogni record.
Forse è anche colpa dei gialli che ultimamente guardo prima di addormentarmi. Forse è un periodo di stress, comunque nonostante sia abituata, da una vita, alla stranezza dei miei sogni, quando mi sono svegliata ero stupita di me stessa. Sorpresa ma anche contenta e quindi sorpresa di essere contenta. Insomma sono un mostro, ma basta con il prologo, ecco cosa è successo…

Ho sognato una persona (di sesso femminile) che mi sta parecchio antipatica (fortunatamente non la incontro spesso, ma anche solo pensandola mi assale un senso di disprezzo). Eravamo a una sorta di congresso, un luogo dove c’erano parecchi corridoi, in uno di questi ho visto arrivare la mia odiata conoscente e zac! così senza premeditazione le sono saltata addosso e l’ho fatta a pezzi. Come dice Cenerentola “i sogni son desideri”. Così anche se nella vita reale lei ha più o meno le mie dimensioni ma, chissenefrega, nel sogno l’ho polverizzata facilmente in quattro mosse.
Non ho visualizzato sangue, ferite, lamenti o altro. Semplicente ricordo dei mucchietti di cose tipo pollo che erano sul pavimento. E da vegetariana cose così piccole e sanguinolente mi fanno veramente orrore.
Infatti ho preso tre o quattro sacchetti (perchè li avevo con me?), ho messo dentro i resti e pulito il pavimento.
Poi ho pensato: “Bene, me la sono finalmente tolta dai maroni”
Successivamente mi sono anche fatta la classica domanda dell’assassino: “E ora dove lo butto il cadavare?”
Ho guardato i sacchetti, erano quelli biodegradabili e così mi sono subito serenamente risposta: “Ma nell’umido!”
Stavo per portarli al cassonetto quando è suonata la sveglia.

P.S. Non sono una persona violenta e non mi “dopo”.
P.P.S. E’ grave?