Una corsa benefica

Ho letto l’altro giorno un articolo sulla diffusione dell’Aids fra i giovanissimi, con un triste record di malati proprio nelle zone di Milano e Monza. Forse succede anche perchè non c’è molta consapevolezza della malattia, si pensa ancora che sia una eventualità remota, magari un problema relegato alla sfera dei rapporti omosessuali, qualcosa che si vede nei film (quando si vuole dare una svolta tragica al plot) ma non capita nella vita vera. Forse ci vorrebbe una campagna di prevenzione mirata per i più giovani nelle scuole.
Negli anni ’80 eravamo tutti terrorizzati, poi la paura è gradualmente scemata e oggi ci siamo molto rilassati. Però la malattia purtroppo non è stata ancora debellata e ci sono ancora importanti iniziative per raccogliere fondi per la ricerca di una cura, ho scoperto che domenica 18 ottobre ci sarà una piccola corsa benefica di 6km nel centro storico di Monza e d’impulso ho deciso di iscrivermi. Poi ho letto i dettagli dove si specifica che non è una gara e che possono partecipare anche i bambini. Quindi vado. Ascolto la musica, corro e combatto l’aids. Mi sembra una buona idea.