Porta il tuo cane in ufficio

Oggi oltre a essere il giorno più lungo dell’anno e anche quello in cui si può portare il proprio pet con sè al lavoro. Menomale perché in una giornata dove il sole sembra non tramontare mai, il cane lasciato solo ad aspettare il padrone che torni a casa dal lavoro, sarebbe ancora più triste del solito. Almeno con le giornate corte e buie ci si sdraia in cuccia e si fa passare il tempo dormendo.

Aumentano sempre di più le aziende che lasciano entrare i cani sui luoghi di lavoro accanto al padrone.

Ormai la filosofia pet friendly si sta diffondendo e gli animali d’affezione cominciano finalmente ad avere il lascia passare quasi ovunque. La conquista più recente è poter viaggiare gratis sui mezzi pubblici a Milano.

A luglio il biglietto arriverà a 2 euro ma almeno il cane non paga!

Quattro aziende su cinque che praticano il pet-friendly office, hanno riscontrato un impatto concreto e misurabile sul business, con particolare riferimento alla reputazione, alla capacità di attrarre e trattenere nuovi talenti. È quanto emerso dall’ultima ricerca PAWrometer™ (PAW = Pets at Work ossia ‘animali domestici sul posto di lavoro’)

La ricerca ricerca PAWrometer™ ha inoltre dimostrato che la presenza degli animali in ufficio favorisce il benessere, riduce lo stress, aumenta il livello di attività fisica, la produttività e la serenità dei dipendenti. Avere accanto il proprio cane, inoltre, migliora la performance lavorativa perché rende l’atmosfera più rilassata, stimola la creatività e agevola l’interazione tra i colleghi, oltre a portare allegria e buonumore.

Anche il cane ne trae vantaggio? Per Maria Chiara Catalani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale, “essere vicini al proprietario per gran parte della giornata è un valore aggiunto per il benessere del pet, purché si tratti di animali ben socializzati.”

Porta il cane in ufficio

Da oggi fino al 23 giugno si potrà portare il proprio cane in ufficio, invece di lasciarlo solo a casa sul divano, magari anche senza aria condizionata.
C’è il giorno in cui si portano i bambini e per non discriminare adesso è arrivato anche il momento dei nostri animali domestici.
La cui compagnia in ufficio rende la giornata lavorativa più piacevole e proficua. Se fino ad alcuni anni fa era impensabile ipotizzare un ufficio abitato da cani e gatti, attualmente sta diventando un’usanza quasi normale.
Mars (azienda che si occupa di prodotti per animali) è stata tra le prime a inaugurare questa buona pratica, facendola diventare una consuetudine.
La presenza di pet in ufficio, infatti, favorisce il benessere, riduce lo stress, aumenta il livello di attività fisica, la produttivitàe la serenità.
Questi i principali risultati dell’ultima ricerca del The Banfield Pet Hospital (rete di cliniche veterinarie negli USA) effettuata su 1.000 dipendenti e 200 responsabili delle risorse umane. Lo studio ha infatti evidenziato che proprio la presenza di pet sul posto di lavoro ha un impatto positivo complessivo sui dipendenti. In particolare, l’umore migliora per il 93%, stesso dato per la riduzione dello stress e per 91% incide sulla diminuzione del senso di colpa nel lasciare a casa il proprio peloso. E poi, non da meno, il piacere di farsi un selfie alla scrivania con il proprio pet!