Happy Birthday


Ieri Emma ha compiuto 11 anni e questa è la torta che le ha fatto Anita.
E’ stata proprio una bella giornata.

L’altro giorno, meno divertente, invece siamo state dal dentista perchè dovrà mettere l’apparecchio ed è stata una visita piuttosto lunga perchè doveva fare la panoramica, prendere le impronte, ecc.
Quindi mi sono sciroppata quasi un’oretta a leggere nella sala d’attesa. Qui c’era un micidiale gruppetto di tre bambine sui sei-sette anni, minuscole e molto agghindate, piene di glitter e di volants. Erano rumorosissime, squittivano e gorgeggiavano senza sosta. Ogni tanto lanciavo occhiate alla madre che peró stava sempre al telefono e se ne fregava. Poi è entrata con la figlia maggiore nello studio del dottore lasciando le tre ragazzine “incustudite” (una era sua figlia, mentre le altre due dovevano essere compagne di scuola).
Cercavo di leggere, ma facevano talmente tanto chiasso da distrarmi.
“Qual è il tuo nome preferito?”, urla una all’altra.
“ZacEfron!”
“E da femmina?”
“Belenrodigrez”
Cerco di concentrarmi nelle pagine del mio libro.
“…non sarà mica gay?”
“o lesbica!” e la piccola si sbellica dalle risate.

(questo raccontino potrebbe anche essere inteso come un’appendice al post precedente)

Vita da urlo

Va così: la mattina quando tutti sono usciti, mentre carico la lavastoviglie e pulisco, accendo la tv su France 2 e vedo la pubblicità (secondo me in Italia le fanno molto più brutte). Poi corrò a cercarla su youtube e la metto.
Nel frattempo spero tanto che la cucina si pulisca da sola, ma non avviene.
Questa mi sembra così vera, anche se metterei il papà al posto della mamma. Ma forse agli uomini il rumore dà più fastidio, Le mamme lo danno per scontato, incluso nel prezzo da pagare. Sant’ non lo sopporta e in auto quando A&E alzano il volume delle loro voci/litigi ci sono sempre delle grosse “crisi” familiari.
A proposito: sono nella fase spada laser e band. E voi?