Outing

Sabato all’evento Kids-generazione-zerododici ho seguito il luminoso esempio di Morgan e ho fatto outing.
“Ciao a tutti, sono Extramamma. Sono una tossica della rete”
“Ciao Extramamma”
Meglio che dagli alcolisti anonimi. L’ho ammesso davanti a tutti. Ho parlato del lato oscuro del blogging, l’esigenza di essere sempre connessi, di controllare la posta ogni cinque minuti. Così solo per essere sicuri di essere vivi.
In casa sbirciando continuatamente il computer e quando sono in giro attraverso l’I-phone. A me non piace tanto telefonare o mandare messaggini ma guardare le e-mail è il mio vizio. Ok, lo faceva anche Obama che dormiva con il Blackberry sotto il cuscino e poi gliel’hanno dovuto togliere, ma questo non può essere la mia giustificazione.
Accendere il pc è la prima cosa che faccio appena mi sveglio e ultimamente sono arrivata all’eccessso che quando ceniamo mi alzo un attimo, dico che devo andare in bagno e invece vado nello studio, mi fiondo sul computer e furtivamente schiaccio “send&receive”. Il ding che segnala l’arrivo di un’email mi procura un picco di adrenalina. Non è normale, non è sano per una mamma.
Adesso ho deciso di smettere. Sono in rehab. Ho passato un weekend off-line, è stata durissima.
Ma ce la posso fare.