Vinci un weekend a Montpellier e ringrazia il tuo cane

Con le truffe alimentari, di cui si legge ovunque, c’è poco da stare tranquilli. Ne succedono di tutti i colori nell’alimentazione degli umani, figuriamoci cosa arriva nelle ciotole dei nostri animali domestici.

Qual è il lato oscuro di quelle crocchette?

E quel raffinato patè, sarà veramente così delizioso?

Per vederci più chiaro si può partecipare, fino al 30 giugno prossimo, a questo concorso e tenere le dita zampe incrociate, sperando di vincere un weekend, a inizio settembre, per due persone nel sud della Francia, a Montpellier.

Un’occasione per visitare la città ma anche il Campus di Royal Canin, di oltre 24 ettari, dove sono nate tutte le gamme di alimenti oggi disponibili per cani e gatti e anche quelle specifiche per età, taglia, stile di vita. E poter verificare di persona che tutto sia prodotto secondo le regole per la salute e il benessere dei nostri amati amici pelosi.

Festa di Primavera e caccia al tesoro benefica

Come ho già scritto, quando posso faccio la volontaria alla Clinica De Marchi e sabato prossimo 14 maggio, parteciperò alla (grande) Festa di Primavera che si svolgerà nel cortile interno della clinica per poi estendersi nei bellissimi Giardini della Guastalla.
Il tema conduttore della festa è l’educazione alimentare e la madrina della giornata sarà Benedetta Parodi. Oltre a lei saranno presenti anche altri personaggi fra cui anche l’astronauta Paolo Nespoli e l’apetta un personaggio di Colorado Caffè molto amato dai bimbi. La festa inizierà alle 10:30 con la Fanfara dei Carabinieri e durante l’evento sono previsti vari momenti. Una caccia al tesoro che si svolgerà presso i Giardini della Guastalla: i bambini, divisi in squadre, dovranno trovare gli ingredienti per fare una pizza. Poi tornati in cortile, impasteranno una pizza e la cuoceranno nel forno attrezzato. Poi ci saranno laboratori di cucina, di pittura, l’angolo di micro magia, il trucca bimbi. E ancora la partecipazione dei cani della scuola Italiana cani salvataggio (SICS) per momenti di pet therapy e personaggi di Cosplay della Marvel (uomo ragno, Ironman…). E merenda a volontà con una macchina per lo zucchero filato e una per i popcorn.  Vi aspetto 🙂

La mia vita senza il formaggio

Sono sempre stata golosa di formaggio: da piccola mi sparavo fette di fontina a volontà, adoravo quelli olandesi, il taleggio, la mozzarella, la scamorza. Adoravo  lo squaquerone che si mangia in Romagna. Ma anche quelli francesi: brie e camembert. Prima di cena, quando cucinavo e morivo di fame, tagliavo delle belle fette di formaggio, giusto per resistere fino al momento di sedermi a tavola. Fino a trent’anni non sapevo neanche che il formaggio facesse ingrassare. Poi un giorno, in una lontana pausa pranzo, una collega descrisse così una ragazza:

“E’ grassa, come quelli che si ingozzano di formaggio”

Ho spalancato gli occhi, impalata e immobile con la forchetta a mezz’aria sopra il mio piatto di caprese. Sono caduta dal pero e ho chiesto: “Perchè il formaggio fa ingrassare?”

Formaggio=proteine, fino ad allora pensavo che facessero ingrassare solo i carboidrati e certo anche i dolci!

Ma questa scioccante scoperta non mi ha comunque fatto cambiare alimentazione: ho continuato a essere una cheese-addicted.

Poi ogni tanto ho avuto qualche problema di digestione con il mio adorato cappuccino, e ho cercato di berne qualcuno in meno.

Intolleranza al lattosio? Non poteva essere, non volevo crederci.

Alla fine non ero intollerante ma lo era mia figlia.

E così in casa mia  sono entrati il latte di soia, di riso e anche i formaggi vegani. E quando c’è stato lo scandalo delle mozzarelle di bufala alla diossina e ho smesso di comprarle. Poi non ricordo esattamente come/quando sia successo, ma circa un anno fa ho smesso di mangiare anche altri formaggi e ho cominciato a sentirmi meglio. Molto meglio.

Il mio intestino non ha mai funzionato meglio, la digestione è una favola, la pelle è più bella e ho anche perso un chilo senza accorgermene. Non sono talebana che combatte a oltranza il lattosio: mangio yogurth, gelati, bevo ancora cappuccini e magari anche una pizza con la mozzarella una volta al mese.

Mi sento veramente più leggera, per cucinare i formaggi alternativi di riso funzionano a meraviglia e la mia vita senza formaggio è veramente una bellissima scoperta.