Nuove prospettive

Pensavo di aver finito con i racconti neworkesi, ma ieri ho saputo una cosa che voglio dividere con voi. Un’ultima pennellata per raccontare i nostri amici oltreoceano.

L’hanno scorso avevo partecipato a un corso di coaching e l’insegnante ci aveva detto che a volte per migliorare la situazione basta cambiare prospettiva…ecco un simpatico esempio sull’argomento.

Nello shopping pre-natalizio newyorkese un articolo che ha venduto benissimo è stato l’albero di Natale all’incontrario.

Non ne è rimasto neppure uno in magazzino, tanto che questo successo è già oggetto di studio degli esperti di vendita e marketing all’Università di Yale. alberodinatalealcontrario

Da appendere al soffitto, veniva venduto già addobbato con tanto di palle e lucine. C’erano anche modelli angolari, con due lati rettangolari  e il terzo come un quarto di cono. I vantaggi di questa scelta? Si può posizionare ovunque in casa e a New York, a parte gli straricchi, non tutti hanno appartamenti di larga metratura e poi sotto sul pavimento c’era più spazio per ammassare i regali. (Questo nella foto, trovata in rete, ha messo sotto la stampante ma in alcune famiglie spero fossero un tantino più natalizi)

Per i più eccentrici e audaci esisteva anche una versione “maggiorata” con tanto di puntale alla rovescio!