Brutti gesti

Nel mio quartiere c’è una cartoleria che vende cose molto belle a prezzi di gioielleria.
La proprietaria è un po’ umorale e ultimamente è in una fase di down. Un paio di settimane fa le mie bambine sono andate da lei un sabato all’ora della pausa pranzo perchè hanno visto la porta d’ingresso al negozio aperta. La signora cartoladra, così denominata perchè non vende certo a “piccoli prezzi”, si è dimostrate parecchio scortese e ha cacciato fuori Anita ed Emma:
“E’ chiuso! Che ca***io volete a quest’ora?”
Le mie figlie sono tornate con la coda tra le gambette, io mi sono scandalizzata della cafonaggine della cartoladra e ho deciso il boicottaggio totale del suo negozio.

Anita però è una feticista della cartoleria e così la cartoladra è tornata nella nostra vita… perchè lei e solo lei, in zona ha una magica macchinetta che ricopre perfettamente in maniera trasparente i libri. In previsione di questa esigenza avevo comprato al super della carta trasparente adesiva per un creativo fai-da-te.
Questa carta è diabolica: se non hai cinque mani e spiani perfettamente il risultato è quello di un eritema: bolle ovunque. Ho provato due volte ma l’effetto eritema è stato sostituito da quello psioriasi. Anita era schifata. Il suo libro di antologia sembrava malato.
Ha strappato la copertina con tristezza e mi ha dato il libro dicendo:
“Mamma, mi dispiace così proprio non va, devi andare dalla cartoladra”
“………!”
“Mamma dai, pago io la copertina”
“Non è quello Anita, è una questione di principio, vi ha offese”
“Mamma, puoi andare là, farti fare la copertina e poi le dici una parolaccia quando esci dal negozio. Noi non ti facciamo pagare! Questa volta offre la casa!”, ha cercato di convincermi anche Emma, ricordandomi che da noi sono 50 centesimi a parolaccia. Ma per questa volta potevano fare un’eccezione.
“Dai mamma puoi fare anche un brutto gestino!” ha continuato Emma entusiasta per invogliarmi. “Non ti piacerebbe?”

Che opinone hanno di me le mie figlie? Pensano di comprarmi offrendomi un po’ di trasgressione? Forse vedono una certa somiglianza fra me e la cartoladra?