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In questi giorni di notizie tragiche: Libia, sbarchi, respingimenti, radioattività, confessioni della Carfagna, ecc…questa è stata la notizia più letta oggi sul Corriere on line.
(dal Corriere è sparita quindi ho messo quest’altro link ma è meno divertente e approfondito)
Che dire? Ok, c’è voglia di leggerezza.
Anche se non si tratta di uno scoop sorprendente a molti, scommetto, farà piacere a molti dei nostri omarini sbaragliare, ad esempio, gli inglesi. E anche gli spagnoli, latini ma meno di noi…
Quello che mi ha colpito di più dell’articolo è l’attacco del giornalista maschio quando parla dei cinesi: hanno l’economia che cresce più di tutti ma…
Sembrerebbe una gag di Antonio Albanese invece è un articolo nel nostro più importante quotidiano nazionale.
Aspetto solo la mappa delle coppe A, B, C, D. Anche qui prevedo che saremo messi bene.
Se invece il nostro PIL fa schifo, pazienza.

Felicità

Ne avevo parlato un po’ di mesi fa, ad Emma era stata diagnosticata la scoliosi e la possibilità di mettersi un corsetto fino alla fine della crescita.
Ieri, dopo molti mesi di ginnastica correttiva e una nuova radiografia, era prevista la visita di controllo con l’ortopedico.
Emma ha detto prima di partire per l’ospedale: “Oggi c’è il verdetto” ed era molto emozionata.
A me si stringeva il cuore.
Fortunatamente il responso è stato più che positivo. La situazione è migliorata tantissimo e per ora non è prevista alcuna terapia: niente corsetto e neppure ginnastica correttiva. Deve solo scegliere uno sport da praticare quest’anno. Spero che ne trovi uno divertente e (egoisticamente) non troppo lontano casa. Questa nuova diagnosi è stata molto positiva anche da un punto di vista educativo: Emma si è impegnata moltissimo a fare ginnastica anche se era una noia mortale, anche se la palestra era piena di anziani con il mal di schiena, anche se gli esercizi erano sempre uguali e ripetitivi.
Ogni volta che andavamo faceva il broncio e diceva disperata: “No! Anche oggi?” poi però faceva tutta la sua scheda con attenzione e cura.
(Sì, le ho comprato molto Lego e molti Topolino ma glieli davo solo a fine sessione)
Questo successo quindi le ha insegnato che impegnarsi è importante per raggiungere un obiettivo.
Ieri sera a cena ha festeggiato con un’overdose di bignet al cioccolato e ad Anita ne ha concessi solo due. Perchè era “Emma comanda”. Noi ogni tanto, in occasioni speciali, facciamo “Emma comanda”, “Anita comanda”, “Sant’ comanda”, nuvole di libertà nella mia lungimirante dittatura.

Una storia a lieto fine

Urlaub 2009 067
Proprio l’anno scorso in questi giorni avevo scritto di Nikolaj un bambino ucraino che era nato con una grave malformazione alla vescica ed era stato abbandonato in un orfanotrofio, lasciato lì senza neanche i documenti. Anche Mammamsterdam seguiva il suo caso e abbiamo diffuso la sua storia nella speranza che qualcuno potesse aiutarlo.
A gennaio, finalmente questo bellissimo bambino è stato portato in Germania e operato, poi è riuscito anche a trovare una famiglia che si prendesse cura di lui. Fortunatamente è stato adottato dall’urologo che l’ha operato e sua moglie, anch’essa urologa. Quindi anche in caso di problemi legati alla sua precedente patologia, è senz’altro finito in ottime mani. Quindi finalmente un po’ di felicità, ora Nikolaj ha anche un fratello maggiore, Felix da cui è inseparabile.
Sono già commossa e quindi mi fermo qui. Ho scelto di mettere la foto perchè è stata diffusa dalla sua famiglia e fa veramente piacere vedere come oggi sia un bambino sereno.