Viva Biancaneve

Ieri l’altro quando sono andata al cinema con gli amici di Emma abbiamo visto Biancaneve.
Mi è piaciuto molto. Bella la scenografia, stupendi i costumi e incisivi i dialoghi, rimasti miracolosamente tali anche nel doppiaggio. Julia Roberts nella parte della matrigna è cinica e simpatica. Se da piccola leggendo la favola mi identificavo con Biancaneve, ora passati molti anni, condivido molto di più le problematiche della matrigna. Quando le creme anti-age non danno più i risultati promessi, è inutile illudersi, non rimane che la magia. Del bisturi, del botulino e in questo caso del perfido incantesimo. La povera matrigna nei momenti no, quando si guarda allo specchio si deprime anche perchè sembra Sarah Jessica Parker (scavando un po’ il viso di Julia Roberts e aumentando le occhiaie il risultato è quello).
Poi è attualissima la governance del regno fatato, uguale identica a quella dei nostri politici: aumentare le tasse e raccontare fandonie per raccogliere fondi destinati al loro personalissimo benessere. I nani sono un po’ mascalzoni suscitano comunque più empatia di quelli da giardino della Disney, il principe è un un bel manzo un po’ tardo come tutti gli aristocratici, mentre Biancaneve è carina e ribelle. La interpreta Lily Collins, ventiduenne figlia di Phil, però dalle sopracciglia, sembrerebbe invece figlia di Elio delle Storie Tese. Non sono la sola ad averlo notato, infatti in rete ci sono vari forum e anche una pagina FB dove si discute sull’opportunità di farle fare la ceretta (purtroppo non è un problema che si possa risolvere con le sole pinzette!).
Però verso l’epilogo, anche Lily è imbellita: si è fatta la frangetta e assomiglia ad Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Il regista è indiano e, come potete vedere dal video, ci ha regalato questa bellissima e divertente scena in puro stile Bollywood. Adesso mi compro anche il singolo perchè mi mette di buon’umore!