Da copiare

La notizia l’ho trovata qui. E non deve essere proprio di giornata.

Però mi ha colpito molto e per questo ho deciso di condividerla.

Avete presente quelle storie fantastiche di combattimenti che i vostri figli, maschi soprattutto (ma anche la mia Emma) vi raccontano?

Quelle in cui voi state facendo altro e dite sbadigliando: “sì, sì…urca che bella!”?

Ecco d’ora in poi dovete prestare più attenzione, perchè la fantasia dei bambini è una miniera e non va sprecata. Questo si è intuito molto bene in questa famiglia (allargata?) americana: il fratello piccolo, 5 anni, racconta le avventure del poliziotto Axe Cop e  il fratello maggiore (29 anni) le illustra molto bene.

Per far procedere la storia il maggiore chiede al minore:

“E poi cosa succede?” e il piccolo risponde e inventa a manetta, alla faccia dei blocchi creativi degli adulti.

Axe Cop così è diventato famoso e ora questo magico duo sta avendo un sacco di successo.

Quindi direi che la nuova frontiera per svoltare grazie ai pargoli l’abbiamo individuata.

Se non sono i genitori, un fratello/sorella maggiore, o almeno un parente che sappia disegnare si trova no?

O al massimo si affitta…