Come trovare il reggiseno migliore per allattare

L’allattamento è uno degli argomenti più caldi fra le mamme: quasi tutte vorrebbero nutrire al seno il proprio bebé e nei casi in cui questo non succede (per ragioni varie) si sentono ingiustamente giudicate.

Perché la maternità è un lungo cammino pieno di sensi di colpa. La psicologia sostiene che il senso di inadeguatezza sia proprio il codice del DNA materno (si vorrebbe sempre fare meglio per il benessere dei figli) e quello riguardante il mancato allattamento al seno è, cronologicamente, il primo di questi timori di imperizia.

Bisogna imparare fin da subito ad alleggerire questi sentimenti e non curarsi troppo dei commenti e consigli, non richiesti, di chi ci sta attorno. Attorno alle donne in gravidanza e alle neomadri infatti tutti si tramutano in esperti, con trucchi e ricette della nonna (ma purtroppo anche della zia, della cugina, dell’amica e della sorella!).

Dall’altra parte ci sono le madri che allattano e magari, per comodità, ostentano la loro attività, anche se recentemente è capitato che la visione di una donna che allatta sia stata considerata censurabile e quasi scandalosa.

Fortunatamente sono stati casi isolati, tacciati subito di intolleranza e anzi stanno nascendo molti luoghi pubblici con angoli dedicati alla privacy della mamma che allatta. Ci sono bar con zone “pit stop” per nutrire il bebé e, in città come Parigi e Londra, (ultimamente è previsto anche a Milano) cinema che prevedono proiezioni dedicate alle madri con neonati che possono allattare durante la visione del film.

Per allattare fuori casa, con comodità, senza scandalizzare con uno strip-tease forzato e fuori luogo, è importantissimo indossare il reggiseno giusto. Non si tratta di un dettaglio moda ma di un aspetto fondamentale del rito dell’allattamento. Serve un indumento che sia facile da aprire, comodo da portare e maneggiare. Importantissimo anche che riesca a salvare le mamme dalle improvvise fuoriuscite di latte nei momenti meno opportuni.

Il corpo della madre che allatta infatti si allinea con le tempestiche del nutrimento del bambino, quindi ogni tre ore (nei primissimi tempi) è pronto per far sgorgare il latte. E il timer del rubinetto materno non si ferma se il bambino non è in zona, anzi provoca macchie nei vestiti della madre.

Scegliere il reggiseno giusto, a seconda della corporatura, delle abitudini (alcune trovano che sia molto comodo indossarlo anche per dormire) e del gusto personale è di vitale importanza. Per capire quale scegliere c’è un approfondimento esaustivo su habu.it, in una guida dove vengono analizzate e prese in considerazioni, veramente a 360°, tutte le variabili: qualità, stile, confort e prezzo sui modelli più venduti e apprezzati.