Porta il tuo cane in ufficio

Oggi oltre a essere il giorno più lungo dell’anno e anche quello in cui si può portare il proprio pet con sè al lavoro. Menomale perché in una giornata dove il sole sembra non tramontare mai, il cane lasciato solo ad aspettare il padrone che torni a casa dal lavoro, sarebbe ancora più triste del solito. Almeno con le giornate corte e buie ci si sdraia in cuccia e si fa passare il tempo dormendo.

Aumentano sempre di più le aziende che lasciano entrare i cani sui luoghi di lavoro accanto al padrone.

Ormai la filosofia pet friendly si sta diffondendo e gli animali d’affezione cominciano finalmente ad avere il lascia passare quasi ovunque. La conquista più recente è poter viaggiare gratis sui mezzi pubblici a Milano.

A luglio il biglietto arriverà a 2 euro ma almeno il cane non paga!

Quattro aziende su cinque che praticano il pet-friendly office, hanno riscontrato un impatto concreto e misurabile sul business, con particolare riferimento alla reputazione, alla capacità di attrarre e trattenere nuovi talenti. È quanto emerso dall’ultima ricerca PAWrometer™ (PAW = Pets at Work ossia ‘animali domestici sul posto di lavoro’)

La ricerca ricerca PAWrometer™ ha inoltre dimostrato che la presenza degli animali in ufficio favorisce il benessere, riduce lo stress, aumenta il livello di attività fisica, la produttività e la serenità dei dipendenti. Avere accanto il proprio cane, inoltre, migliora la performance lavorativa perché rende l’atmosfera più rilassata, stimola la creatività e agevola l’interazione tra i colleghi, oltre a portare allegria e buonumore.

Anche il cane ne trae vantaggio? Per Maria Chiara Catalani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale, “essere vicini al proprietario per gran parte della giornata è un valore aggiunto per il benessere del pet, purché si tratti di animali ben socializzati.”