Dieci anni e non sentirli

Oggi Lola compie 10 anni, i sette trascorsi insieme sono stati bellissimi e sembrano volati in un attimo. Come regalo di compleanno oltre a un’overdose di favolosi bastoncini all’inquietante sapore di pollo, ha avuto una lunga passeggiata piena di corse e nuove inedite annusate in un boschetto vicino a casa. Una vera pacchia.

Lola è un cane che sorride. Nel tempo passato insieme (per complicità) anch’io ho imparato a fare un sorriso da cane, non è difficile basta tirare un po’ il labbro superiore in modo da scoprire i denti e allenarsi un po’. Una sera con le ragazze abbiamo fatto una gara e posso dire con orgoglio di averle sbaragliate: sono stata quella che faceva il miglior sorriso da cane. Ho anche alcune foto, purtroppo impubblicabili!

Lola è anche un cane che parla, dopo la sorpresa dei primi versi gutturali pensavo che il suo linguaggio potesse evolversi in qualche vocabolo almeno lontanamente comprensibile. Non è successo. Però sono abbastanza fiera del suo vocabolario, delle parole che capisce. Oltre alle solite, banali, frasi da cane ha assimilato avverbi sofisticati come “dopo” (quando spera di fare un giro e glielo dico torna a cuccia) “dove” (dov’è il pupazzetto?) e indicazioni vaghe come “forse” (stessa reazione di “dopo” 🙂 ).

Lola viene ancora scambiata per un cucciolo, quando corre ed è vivace. Però i sintomi della fatto che ormai sia diversamente giovane sono chiarissimi nel comportamento verso gli altri cani. Era socievole ed è diventata insofferente, negli anni ha perso tuttti gli amici. Abbaia improperi dal balcone, millanta poteri da capobranco e poi quando li incontra è malmostosa.

In compenso fa sempre invece la zoccola con gli umani. Ha la sindrome della piaciona: occhioni e dolci scodinzolamenti. Dopo tanti anni insieme, fregandosene della mia gelosia, continua a guardarsi attorno e cercare approvazione e carezze da tutti anche se io non sono per la coppia aperta!