Fiabe di Natale

A Natale non tutti riescono a essere buoni. A nascondere le loro piccole e grandi idiosincrasie per dare il meglio di sè. Almeno per una giornata. Molti non ce la fanno. E’ più forte di loro, sono proprio fastidiosi dentro.

Un eclatante esempio di questo tipo di persone è la signora Amalia, protagonista del racconto scritto da Francesca Sanzo per la collana natializia della Graphe edizioni. Il librino di quest’anno di intitola Fiabe di Natale e abbina come sempre un autore del passato, in questo caso Guido Gozzano, a uno del presente. Uniti dal fil rouge dell’ambientazione natalizia e da una poesia sullo stesso tema.
Gozzano racconta di un uomo, povero, che si chiamava Fortunato e, proprio a Natale era stato magicamente baciato dalla sorte, ma poi non era riuscito a comportarsi bene.

E anche la signora Amalia è stata fortunata nella vita, è una bolognese molto abbiente, ma appunto non riesce a essere altruista nemmeno nell’unico giorno dell’anno dove si dovrebbe cercare di pensare anche un po’ al prossimo. E’ una rompiscatole perniciosa che mi ha ricordato tante alcune persone di mia conoscenza. Francesca Sanzo la racconta con uno stile dissacrante che coinvolge e fa sperare che alla fine l’ingiustizia (come spesso accade nella vita) non trionfi.

Insomma regalare Fiabe di Natale, piccolo come un biglietto d’auguri ma succoso come un mini romanzo, è un’ottima idea. E magari potete scegliere anche un altro dei titoli della collana, tra cui c’è anche il mio, La vigilia di Natale 😉

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