Giornata delle famiglie al museo: domenica 4 ottobre

“Mamma, c’era un bambino che si chiamava Olmo”
“E un altro Emmo”, risatine.
“Emma è un nome solo femnimile, forse ti sbagli”
“No! No! Giuro si chiamava proprio Emmo!”
Quando le mie figlie erano piccole le portavo sempre nei vari musei e naturalmente le iscrivevo anche ai laboratori correlati dove, a sentir loro, pullulavano gli Olmo e gli Emmo.
Le bambine volevano farmi capire che quelle attività erano cose da gente strana, con nomi strani.
Però sono convinta che Olmo ed Emmo oggi siano diventati due adolescenti curiosi e intelligenti, perchè dalla mia esperienza portare i bambini al museo, metterli a contatto con la musica, l’arte e la storia è comunque un toccasana intellettuale.
Anche se sono piccoli i bambini riescono ad apprendere e immagazzinare emozioni importanti.
Utili sia nella vita che negli studi.
Perciò la notizia che questa prossima domenica, il 4 ottobre, per il secondo anno, sia stata organizzata su tutto il territorio italiano la Giornata delle famiglie al museo, con ingressi gratuiti e/o visite guidate, laboratori didattici ed esperienze interattive è molto importante.
Lo scorso anno sono stati 590 i musei coinvolti e quest’anno le adesioni sono già 650.
Consultando questo sito si possono trovare tutte le informazioni, la lista degli spazi che partecipano all’iniziativa e le attività complementari programmate. L’età consigliata è quella scolare e nelle città più piccole si organizzano anche dei tour nei vari musei del territorio per intrattenere i bambini per tutta la giornata.
Il payoff di questa iniziativa è Nutriamoci di cultura per crescere, una frase preziosa e commovente nel panorama di sciatteria che ci circonda.