Una doccia per salvare il pianeta

Ieri sono stata invitata da Lush per un evento un po’ speciale: il lancio di un nuovo coloratissimo scrub per doccia in polvere chiamato Dirty Deal, sporco patto e mai nome fu più azzeccato perchè la vendita di questo prodotto, (in edizione limitata: nei negozi solamente da ieri fino al 1 ottobre) va a sostenere il movimento contro il TTIP, il Paternariato transatlantico per il commercio e gli investimenti.
Ovvero un accordo commerciale di libero scambio in corso di negoziato tra gli USA e l’Unione europea. Oltre al movimento italiano, per la raccolta delle firme contro l’approvazione del TTIP, hanno unito le forze altre associazioni come Climate Revolution di Vivienne Westwood, la stilista inglese che da sempre è sensibile alle cause ecologiche, in questo caso ha disegnato la confezione di Dirty Deal, e War On Want, un’organizzazione che si batte per un equo uso della giustizia e contro le discriminazioni sociali. “Il TTIP è una minaccia per il lavoro, i servizi pubblici, la sicurezza del cibo, gli standard ambientali”, sostiene John Hilary direttore esecutivo di questa associazione.
Nella nostra (vecchia) Europa abbiamo norme molto più rigide e protettive per quanto riguarda la produzione alimentare, l’agricoltura, i prodotti cosmetici, i contratti di lavoro, per nominare i settori più vicini al mercato consumer, mentre negli Usa, nel nome del dio capitalismo, sono molto più “disinvolti” e votati alla deregulation selvaggia. In teoria il TTIP dovrebbe essere un toccasana per superare la crisi, ma sembra una scorciatoia estremamente pericolosa.

4 comments

  • io a Nice vado spesso da Lush compero parecchi prodotti, tutti validissimi tra l’altro…io ho firmato la petizione…

  • patriziavioli

    Brava! Sei sempre avanti 🙂

  • Grazie per avere segnalato la vicenda. Non credo che lo comprerò perché non uso scrub, ma questo non toglie che si debba mobilitarsi ugualmente contro questo deal.

    • patriziavioli

      La probabile introduzione di questo trattato non è stata molto pubblicizzata, finora.
      Anche perchè sono coinvolti interessi molto grossi.