Bambini

Sono per strada, sto camminando e sento una vocina dietro di me che dice:
“A me non piace tanto”
Nessuno le risponde e infatti dopo un attimo la piccola voce ripete il concetto: “A me non piace tanto”
“Cosa?”, le risponde una voce femminile spazientita.
A questo punto mi volto, approfittando dello stop forzato per aspettare il verde a un attraversamento pedonale. Dietro di me vedo un gruppo di bambini, di massimo sei anni, in fila con una maestra in cima al gruppo.
La maestra guarda la piccola a cui non piace quella certa cosa misteriosa e anche gli altri venti scolari che deve tenere d’occhio e ripete scocciata:
“Cosa, non ti piace?”
“Dare la mano!”, finalmente svela la bambina.

roma

In un parco, a Roma, ci sediamo su una panchina per riposare e anche per sfruttare il free wi-fi. Di fianco a noi arriva correndo un gruppetto di ragazzini di circa undici-dodici anni. Saltano sulla panchina, ma dopo un attimo decidono di fare altro.
“Andiamo là in fondo a vedere le donne”, propone uno.
“Ma no, cosa andiamo a fare?”
“Prendiamo il pallone invece”
“Ma no, andiamo a vedere le donne”
“Non ne ho voglia!”
“Ma non ti piace la vagina?”
Nessuno di loro ha riso e tutti hanno invece seguito correndo il futuro ginecologo!