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2006-09-11 at 08-31-34 (1)
Fra pochi giorni Emma inizierà il liceo classico, la foto sopra è del primo giorno di elementari: il tempo è volato.
Il suo nuovo liceo è la scuola già frequentata dalla sorella, quindi godrà delle dritte di chi è più esperto di lei. Anita invece avrà due professori nuovi e mi ha spiegato che, nel grande fratello della rete, esistono alcuni comodissimi siti per studenti, dove si possono “googlare” i nomi dei docenti per scoprirne pregi e difetti.
Manie e idiosincrasie. Crudeltà e passioni.
Mi sembra fichissimo.
Leggere profili con dettagli utili e succulenti come: “Ama le citazioni”.
“Perde il filo del discorso mentre spiega”.
“Sembra bastardo ma alla fine ti aiuta”
O anche il dettaglio che rende più felici li studenti: “Non interroga mai”
Comunque…per rimanere in tema docenti ecco una storiella, verissima, di qualche tempo fa.

Due classi vanno in gita in un Museo delle Scienze accompagnate da due insegnanti. Come sempre ci sono un po’ di ragazzini vivaci da tenere a bada, da sgridare perchè corrono nei corridoi. Non prestano attenzione, possono rovinare gli oggetti esposti. Infatti a un certo punto, vicino alla riproduzione di uno scheletro, in terra, una delle due prof trova un ossicino bianco.
Lo raccoglie, lo esamina e dà in escandescenze. Acchiappa due degli esagitati che ha appena sgridato e li accusa di aver scontrato lo scheletro e fatto cadere quel piccolo osso che brandisce, severa, mostrandolo alla collega.
Quest’ultima senza osservarlo troppo bene, senza quindi prenderlo in mano, propone di riappoggiarlo, cammuffandolo un po’, di nuovo nello scheletro esposto. Così fanno.
Poi le classi proseguono il loro giro in un’altra sala.
A questo punto mia figlia deve soffiarsi il naso e apre la piccola borsa che ha portato con sè per prendere un kleenex. All’interno trova un altro ossicino identico a quello che ha causato l’ira della prof.
Sono i biscotti di Lola che aveva messo nella borsina qualche giorno prima, per portare fuori il nostro cane. I biscottini servivano a convincere Lola a tornare, a prenderla per la gola, per farsi rimettere il guinzaglio, dopo essere stata libera di correre.
Biscotti a forma di osso. Piccoli, bianchi secchissimi, a forma di osso. Molto realistici.
Poco prima, sempre per prendere i kleenex mia figlia, inavvertitamente, ne aveva fatto cadere uno sul pavimento vicino allo scheletro!

6 comments

  • MA come Emma va gia´ al liceo???
    MA non avevi scritto ieri un post sulla prima media???
    Mamma come vola il tempo!

    In bocca al lupo Emma!

  • rose

    due ragazze al liceo…. acc…. mi sembrava tanto averne una!!! Anche se ora che va all’università sento la mancanza di quel periodo.

  • Sono proprio grandi le tue ragazze! In bocca al lupo!

  • patriziavioli

    Grazie cara!

    Ieri parlavo con una mia amica “vecchia” mamma di materna ed elementari e facevamo un amarcord di tutte le corveè di quel periodo: accompagnamenti, feste, regali maestre, ecc.

    Adesso siamo libere 🙂

    (anche se forse è solo un’illusione!)