French Riviera: reportage senza veli

Siamo state una settimana al mare, sempre nel solito paesino francese che mi piace tanto.
Una vacanza tutta al femminile: le ragazze, Lola ed io.
Lola ha fatto il suo bel passaporto internazionale, alla ASL, ed è potuta partire con noi.
Lei non ama molto il mare, le onde le fanno paura e in Francia ci sono troppi barboncini per i suoi gusti, così ha passato la maggioranza del tempo sul terrazzo a prendere il sole. Non sto scherzando, al mio cane rosolarsi al sole piace moltissimo.

Peccato che questa volta il sole non fosse così caldo infatti era il vento a farla da padrone. (Porcoboia) è soffiato intensamente per tutta la settimana facendo scendere la temperatura a livelli tristissimi. Faceva così freddo che stare in spiaggia era una sofferenza, anche perchè si alzava la sabbia e non era per niente piacevole.
Peccato perchè l’acqua era cristallina ma appena entravi ti veniva una sincope dal freddo.

Così non è stata una vera e propria vacanza balneare, abbiamo fatto altre cose: shopping al mercatino provenzale che adoro, giri al parco per far correre Lola e dove ho fatto anche “un percorso vita”. Una di quelle cose fitness che ci sono nei parchi e ho anche rischiato di rompermi l’osso del collo perchè avevo le ciabatte!

(Prego notare l’eleganza delle mie “bimbe” vs.la mia goffaggine con la gonnellina! Sembro la portinaia di un condomminio sulle palafitte che sta scappando)

Naturalmente eravamo partite leggere: neanche una felpa così al mercatino ho comprato alle ragazze le mariniere le magliette tipiche francesi e poi le ho paparazzate.

Poi abbiamo comprato anche i sandali (ero in buona) e poi come ogni anno ho fatto il pieno di spezie. Peccato che ho deciso di conservare i sacchetti nell’armadio vicino ai miei vestiti. L’altro giorno qui a casa cercavo una magliette e mi sono stupita dalla puzza di curry che emanava dalle mie cose. Peggio di un ristorante indiano. Poi ho capito: altro che lavanda provenzale, era stata la genialata dei sacchetti di curcuma che avevo nascosto la settimana scorsa.
Spero almeno che tengano lontano le tarme!

Naturalmente per la legge di Murphy, la sera dell’ultimo giorno c’è stato un tramonto stupendo e il giorno della partenza era un caldo meraviglioso, dove tutti andavano in spiaggia sereni e felici senza temere la tempesta di sabbia!

8 comments

  • nicoletta

    Ma che bel racconto!!!
    Peccato veramente per il vento e l’acqua fredda per niente invitante, ma w i mercatini con spezie, ecc…. e comunque meraviglia di posto!!!!
    In quanto alle tue ragazze, come sono scresciute, mi sarebbe piaciuto vederle anche in viso…..però bei piedi, e bei sandaletti.
    Tu, invece, anche se non vestita appropriatamente per il percorso vita, sembravi proprio una ragazzina!!!!
    Un bacio, Nicoletta!

  • Non sei stata la sola a non riuscire a godersi il mare, questa estate pazza ci sta facendo penare….
    Comunque belle le tue bimbe ed anche Lola ^_^

  • Quindi non hai rivisto l’insegnante di nuoto in muta e la nazi-bagnina?
    O forse non erano in Francia?

    Ben tornata

  • patriziavioli

    Che memoria 🙂

    La nazi c’è ancora, sempre cattiva!

  • io ricordo con piacere la commessa del negozio di costumi

    ben tornata cara, manca il racconto dellla brioche flambeè

  • patriziavioli

    anche tu in fatto di memoria non scherzi!

    Della brioche a fuoco ho la foto, diciamo prima del fuoco, devo scaricarla e metterla 🙂