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La sfiga del Mago di Oz - Extramamma

La sfiga del Mago di Oz

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E’ uno dei miei libri preferiti. Un capolavoro con diverse chiavi di lettura da interpretare a seconda dell’età di chi si fa catturare dalla storia. Il meraviglioso mago di Oz, scritto da Frank L.Baum è un classico per l’infanzia che ho letto varie volte con le mie figlie, abbiamo anche visto il film del’39 con Judy Garland, abbiamo comprato il CD con la colonna sonora, imparato a cantare Over the rainbow, il DVD del film più recente con i Muppets e una volta Carnevale ho comprato anche un rotolo di carta igienica che quando la srotolavi un carillon, nascosto all’interno, intonava appunto le note di Over the rainbow (giuro).
Tutto questo prologo per dire che quando è uscito Il grande e potente Oz, prequel della storia narrata nel romanzo, sono andata subito a vederlo.
E’ ironico, intelligente e realizzato con grandi mezzi. James Franco è un mago affascinante e cialtrone, le streghe sono molto belle, specialmente la perfida Rachel Weisz, mentre la bionda Michelle Williams è un po’ troppo patatona con le sue guance paffute. Gli effetti speciali grandiosi, ci sono fortunatamente poche battaglie (che trovo sempre noiosissime) e solo il personaggio della mielosa e lamentosa bambola di porcellana è insopportabile. Insomma dopo 130 minuti di visione, Emma ed io siamo uscite felici e soddisfatte.
Ignare che la sciagura fosse dietro l’angolo.
La pellicola era 3D e così, giudiziosa e risparmiosa, mi ero portata da casa gli occhialini, per non doverli ricomprare alla cassa. Invece in questo cinema gli occhialini erano diversi e gratuiti, forniti direttamente dalla maschera al momento di entrare in sala. La stessa maschera li prelevava all’uscita.
Quindi io uscendo dal cinema mi sono trovata nella tasca interna della borsa gli occhiali che avevo portato inutilmente. E allora cosa ho fatto? Li ho gettati nel bidone situato di fianco alle casse.
Perchè qui a casa, nel cassetto, ho altri 10 paia degli stessi identici occhiali di plastica.
Nella borsa però, nella stessa tasca avevo anche i miei Rayban da sole, con lenti da vista, e solo ieri mattina ho realizzato con orrore che insieme all’occhiale 3D da un euro ho buttato nel bidone i miei da almeno 200.
Quando me ne sono accorta avrei voluto spararmi.
Ho sempre temuto di non essere un genio, ma non avevo mai pensato di poter essere così demente!!!!
Ho chiamato subito il cinema e quando dopo vari tentativi mi hanno risposto, con grande suprema vergogna, ho raccontato l’accaduto. Spiegato con imbarazzo quale fosse il cestino dove li ho gettati e mi hanno detto che mi fanno sapere entro oggi.
Tengo le dita incrociate ma comincio a non essere più una fan del mago di Oz! Perchè ormai è associato per sempre all più grande cavolata (non voglio essere volgare) che abbia mai fatto.
Per conforto mi raccontate, per favore, se voi avete mai compiuto azioni così stupide?

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12 Replies to “La sfiga del Mago di Oz”

  1. in questo momento mi viene solo in mente quando ho appoggiato, in campeggio,le forchettine di plastica sulla griglia rovente…. maavrò fatto sicuramente di peggio e la mia mente abilmente l’ha rimosso…

    1. Non vedo l’ora che la mia mente rimuova anche le mie di str…. considerata la mia demenza spero succeda quanto prima!

      cmq grazie per la condivisione 🙂

  2. Te ne dico solo due, giusto per darti un’idea.
    Mi sono fermata a fare benzina ad un self service e ho appoggiato il portafoglio sopra il tettuccio della macchina.
    Ovviamente sono ripartita e il portafoglio è volato chissà dove.
    Più recentemente, invece, mi sono tolta gli occhiali da sole perché stavo cercando di insegnare ai bimbi ad andare senza rotelle e, visto che mi continuavano a cadere, li ho appoggiati per terra.
    E lì li ho lasciati quando siamo tornati a casa.

    1. Grazie Silvia, ho apprezzato molto la tua confessione, forse potremo uscire insieme e vedere chi è peggio!
      Con quella del portafogli non illuderti però di vincere, oggi sono andata dalla ginecologa e ho scoperto di averne combinata un’altra (che non racconto perchè troppo intima!)
      Oramai che non ho più bisogno della babysitter forse è il caso che cominci a pensare a una badante per me, aiutooooo!!!!

  3. Io invece anni fa, mi sono presentata ad un pranzo (era da mio fratello, ndr) con tutta la mia famiglia, a cui
    non ero stata invitata, o meglio ero stata invitata per la torta del pomeriggio, ma non per il pranzo!

    Ci sono rimasta così male che avrei voluto sotterrarmi!

    Dopo sta gran figura di …….ehm palta ogni volta che ricevevo un invito, continuavo a farmi ripetere: giorno, ora
    e quant’altro pur di non ripetere lo stesso errore.
    🙂
    Adesso ne rido, ma al momento 🙁

  4. Povera Luvi! Però dai tuo fratello poteva farti sentire benvenuta comunque!

    Hai mai pensato di fargli uno scherzetto e cambiargli un invito all’ultimo momento, cos’ per una piccola vendetta 😉

    Sono figlia unica e quindi il savoir faire fra fratelli non lo conosco 😀

    1. No, no non meritava “vendetta” perchè veramente è stato veramente un equivoco e comunque mio fratello
      ha fatto di tutto per non farmi pesare la cosa (tanto è vero che mi sono fermata lì a mangiare) ma ero io
      che mi sentivo comunque “fuori posto”

  5. Ho chiuso le chiavi della macchina all’interno della macchina a mezzogiorno ad agosto quando avrei dovuto accompagnare mio marito al lavoro dopo la pausa pranzo. Risultato lui è dovuto andare a piedi sotto il sole cocente ed io ho dovuto chiamare qualcuno a scassinarmi la macchina (parcheggiata ovviamente al sole…) per poter aprire la portiera…

    In un’azienda dove lavoravo ho risposto ad un cliente importante che s’era fermato a chiedermi qualcosa “I don’t speak german, sorry” per poi scoprire che era italianissimo e che mi stava parlando in italiano solo che tempo prima aveva avuto un ictus e non si capiva bene quando parlava…

    Ho messo il dito sulla piastra per sentire se era calda (e ovviamente era incandescente…)

    Queste sono solo alcune delle più famose…

    1. La storia della conversazione in tedesco è la mia preferita, scusa il cinismo!

      Grazie per aver fatto outing 🙂

  6. voglio cambiare casa, venire ad abitare vicino a te e uscire sempre insieme.

    🙂

    momentaneamente non ricordo nulla, ma sicuramente ci sarà…chiederò a marito

    1. Stupenda dichiarazione d’amore, mi ci voleva proprio!!!!!
      Grazie 🙂

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