Il parafulmine


Grazie a tutte quelle che mi hanno dato consigli su come affrontare i problemi di salute di Anita…non ho scritto prima perchè è un periodo strano, pesante in cui non riesco a gestire tutto quello che di solito è (abbastanza) sotto controllo. Forse sono stanca perchè è la fine dell’anno. Ma soprattutto mi sento come un parafulmine, cioè creata per addossarsi i problemi di tutti i membri della famiglia, cane compreso. E’ così per tutte naturalmente: la maternità è proprio la versione umana del parafulmine.
In queste settimane come non mai (stranamente perchè di solito capita quando i bambini sono piccoli), sento che la coperta è sempre troppo corta. Metto una pezza da una parte, risolvo una grana e se ne scopre un’altra. Sono sempre indietro migliaia di ore con tutte le cose che dovrei fare e questo mi fa sentire in colpa e inadeguata. Forse ho consumato tutte le riserve di pazienza che avevo in dotazione dalla nascita?
Oppure questo è l’aspetto domestico-realistico della profezia dei Maya?
Per farmi capire ecco due esempi eclatanti delle rottura di scatole che devo gestire in questi giorni: Lola, il mio cane, dopo quasi un anno di convivenza ha un attacco acuto di sindrome dell’abbandono e non posso lasciarla in casa da sola, altrimenti distrugge la casa. Mentre Anita pare abbia due, dico due, diversi codici fiscali, l’ho scoperto poco fa destreggiandomi fra impegnative varie nel tentativo di prenotare delle visite!

14 comments

  • Lisa

    Oh Patty.. ripartiamo … solo noi e questa volte Maldiveeeeeeeeeeeeeee

  • E’ uno dei nostri peggiori difetti quello di volerci far carico dei problemi di tutti! Ma fa comodo a molti…. anche solo pensare ai regali da mettere sotto all’albero per tutti, quando poi ci si mettono di mezzo la psicologia canina oppure la burocrazia è un disastro! In bocca al lupo ^_^

    • Infatti siamo masochiste, non parlarmi di regali…oggi ho fatto una sfacchinata mentre gli altri problemi sono ancora nella lista 🙁

  • Penso anch’io che sia una ‘prerogativa’ delle madri, quella di caricarsi sulle spalle tutte le preoccupazioni e i pensieri… di famiglia.
    E Sant’, che dice?
    Ti auguro di trovare al più presto il bandolo della matassa… della serenità. Augurissimi ad Anita.
    Ciao!

    • Sant’ dopo la mia sclerata sul codice fiscale ha detto che forse sono un po’ esaurita e che se ne occupa lui, grande notizia!

      Grazie degli auguri per Anita 🙂

  • il cane penso sia il problema minore, ma il doppio codice fiscale potrebbe infilarti in un incubo senza fine, riprendi il controllo appena ci riesci perchè per risolvere quel dilemma devii essere bene in forze e pronta su ogni cavillo

  • Non vorrei aver bisogno di Ghedini per i cavilli, perchè certo non potrei permettermelo 🙂

  • Paola

    Ma Lola può essere trattata: in rete trovi tanti consigli, ma il mio è di rivolgerti a un/a comportamentista che ti saprà spiegare bene cosa fare. Anche la mia l’ha fatto per un periodo, poi ha smesso con qualche buona dritta che condivido volentieri. Per esempio, non si devono fare subito le coccole al cane appena rientrati in casa, perché il suo pensiero diventa “solo quando c’è il padrone io sono felice”. Non si deve salutarla pieni di apprensione quando si esce. Una cosa che si può fare è vestirsi, prendere le chiavi e tutto e uscire senza guardarla: stai dietro la porta, se lei abbaia o gratta non fare niente (oppure batti sulla porta col palmo senza parlare!), quando è calma entri, non la saluti, ti sistemi e quando lei è calma la guardi la coccoli e le dai un premietto. Bisogna farlo per alcuni giorni ed essere tutti coerenti e convinti in famiglia. Te lo dico perché credo fortemente che Lola debba essere “una gioia per tutti e un fastidio per nessuno”, come ho letto su qualche bel libro qualche tempo fa. Un caro augurio di successo!

  • patriziavioli

    Grazie Paola dei preziosi consigli! In effetti abbiamo preso in considerazione l’ipotesi di rivolgersi a un “esperto”, anzi abbiamo già il numero. Però abbiamo esitato fino ad ora perchè volevo proprio attuare questa tenica dell’abituarla alla nostra (mia) assenza gradualmente come si fa con i bambini quando non vogliono dormire da soli.
    Cominciamo domani a fare delle brevi fughe rimanendo dietro la porta 🙂

    Invece sul fatto di non farle le feste al nostro ritorno sapevamo che era un errore, e cerchiamo di nonf arlo, ma c’è sempre qualcuna di noi (Emma) che sgarra!
    Adesso dopo aver letto il tuo ommento abbiamo fatto una riunione di famiglia e ci siamo impegnate a comportarci in maniera adeguata da …subito!
    Ti faccio sapere come va, perchè come scrivi tu Lola deve essere una gioia non una palla al piede!

  • Il codice fiscale è univoco, se ce ne sono due uno è sicuramente errato. Sono simili ma non uguali?

    • patriziavioli

      Infatti sono simili, il medico della mutua ha/aveva quello sbagliato (god knows why) adesso abbiamo messo a posto ma sono già incappata in un nuovo ostacolo sulla strada dei test medici per Anita 🙁

  • Paola

    Mi fa tanto piacere che abbiate accolto il suggerimento. Telefona all’esperto, scoprirete un mondo sconosciuto — perché troppe volte per noi gli animali sono un po’ disneyani e non ci aspettiamo il comportamento che ci spiazza. Vedrai che Lola si impegnerà a sua volta per imparare e farvi contenti. E se vi capita, guardate “Scambio cane” su Sky, è bellissimo!