Ho provato le matite con l’A.B.S.


Le mie figlie sono appassionate di cancelleria. Hanno ereditato questo amore dal papà, mentre per me una biro o una matita è solamente uno strumento utile, gli altri membri della mia famiglia hanno gusti raffinati e passerebbero ore in cartoleria ad ammirare, soppesare, provare e commentare tutti i prodotti in commercio. Sarà perchè amano il disegno e quindi per loro matite e pastelli di buona qualità fanno la differenza.
Questo è stato il motivo per cui quando mi hanno proposto di testare le nuove matite Staedtler, non ho fatto come al solito, trincerandomi dietro a un: “Queste cose io non le faccio”.
Ho accettato di farle provare ad Anita ed Emma, con il patto di poter essere sincera sul risultato del test. Quando è arrivato il pacco, ancora prima di aprirlo le mie ragazze erano eccitatissime, come se non avessero mai ricevuto un regalo in vita loro. Siamo andate addirittura a prenderlo in portineria con le forbici in mano per aprirlo immediatamente, così che loro potessero dividersi subito, più o meno equamente, il malloppo.
Ci sono state naturalmente delle discussioni, ma poi la spartizione è avvenuta senza troppi malumori. Entrambe hanno potuto utilizzare le nuove matite Noris Club, quelle brevettate con il sistema A.B.S., acronimo che significa Anti Break System: questi pastelli infatti sono stati progettati con un rivestimento di una speciale guaina bianca che rende la loro punta il 50% più resistente delle altre in commercio e nello stesso tempo le mantiene morbide, come devono essere le mine di buona qualità. Quindi l’input era: maltrattate le matite e vediamo se il marketing ci prende in giro. Così è stato. Soprattutto Emma ha preso l’incarico particolarmente a cuore, ha disegnato calcando sulla punta, le ha buttate in terra e c’è mancato poco che ne azzanasse una. Il test è stato superato e quindi dopo queste prove, mia figlia ha deciso di utilizzare le nuove matite Staedler per i disegni che doveva fare di compito: uno per tecnica e uno per arte. La collezione di Noris Club ha un sacco di sfumature di colori, il tratto è sicuro e non ci sono sbavature. I risultati sono questi:

Anita invece ha provato anche i pastelli a cera sempre della stessa collezione Noris Club (in fondo quando si è grandi si vuol tornare piccoli), è ha fatto un disegno psichedelico sul diario, anche qui sono state mantenute le promesse: colori brillanti, niente sbavature, nè rotture.
Per il lancio di questa nuova linea, Staedtler ha anche organizzato un concorso di disegno in collaborazione con il FAI, dedicato alle scuole primarie e dell’infanzia, per sensibilizzare i bambini verso le bellezze artistiche del nostro Paese. Si intitola “Paese che vai casa che trovi”: dal sito del Fai si può scaricare il modulo del concorso e Staedtler fornirà a tutte le classi che partecipano un kit da disegno.
La scadenza è il 27 marzo 2013.

7 comments

  • Io ero una capra in disegno…neanche le matite con l’ABS o l’airbag avrebbero potuto aiutarmi…certo però che le nuove generazioni hanno a disposizione tutta una serie di trucchetti interessanti…poi però se continui (come me) a disegnare cani che sembrano rane….meglio se ti dai all’ippica!!!!!!

    • patriziavioli

      Dai tre cane e rane c’è solo una consonante di differenza, certo che anche disegnandole vengono simili 🙂
      E forse il pennarello con l’airbag sarà la prossima innovazione.
      Ai miei tempi ricordo che non c’era neppure il color carne, dovevo colorare le persone rosa come i maiali e questo mi turbava assai!

  • Bellissimo! Se ne mandassero un kit anche a me sarei super felice e le mie pure!! Ahah

  • Che bello testare le matite! A me ultimamente hanno proposto solo prodotti antipidocchi §*_*§

    Sarà che ho i figli più piccoli!!

    Comunque anch’io sono come te, mentre mio marito adora matite, pastelli e tutto quello che riguarda il disegno e la cancelleria…

  • oh che bella iniziativa, mi stampo il foglio del concorso e lo porto alle maestra di Fr@

  • patriziavioli

    Guarda che i prodotti antipidocchi sono fichissimi e molto cari, fai scorta anche se ti auguro di cuore di non doverli mai usare!