Cani e bambini à la plage


Lola ha visto il mare per la prima volta. Poteva farne a meno, non l’ha apprezzato per niente. Anzi le onde le mettevaqno fifa. Tra i suoi numerosi e diversificati antenati senz’altro non c’è un terranova. E invece al mare (in Francia) è pieno di cani di mare. Ce n’era uno che giocava a palla sulla battigia, un altro che saliva e scendeva da una di quelle tavole da surf con cui fanno (di solito) il bagno i bambini.

Poi c’era un labrador nero, marinaio nel dna, che stava su uno yacht e giocava con un vero pezzo di corda da barca, mentre Lola ha la stessa corda taroccata da mordicchiare, quella made in China, quella finta e colorata che vendono nei pet shop.


A Lola la gita al mare non è piaciuta, era anche un po’ nervosa e guardinga quando stava sotto il tavolino di un bar dove andavamo a bere perchè c’era l’wi-fi.

Lola comunque ha schivato la convivenza forzata in spiaggia. Anzi ne ha approffittato per sgarrare tutte le regole e aspettarci sdraiata al mio posto sul letto, l’impronta delle sue zampette sul lenzuolo candido l’hanno tradita.
In spiaggia c’era una famigliola composta da papà, mamma e due bambine. La più grande avrà avuto cinque anni. Non andavano per nulla d’accordo. La grande in particolare era particolarmente violenta con la sorellina. Ad ogni contrarietà cercava di menarla aiutandosi anche con paletta e rastrello. La mamma allora interveniva, le separava e mandava la primogenita violenta in castigo. Il luogo di questo esilio punitivo era un palo, situato in un angolo un po’ lontano alla fine della spiaggia. La colpevole doveva stare lì a espiare le colpe. Faccina rivolta verso il palo.
Dopo pochi minuti cercava di tornare tra i “buoni” e cominciava a girarsi per capire come buttava.
Ma la mamma la nasava subito e le urlava: “Guarda il palo! Non girarti!”
E’ successo diverse volte. La piccola doveva continuare a sopportare la simbiosi con il palo.
Se da grande diventerà ballerina di lap-dance non sarà una scelta sorprendente.

3 comments

  • se può consolarti la mia cagnolina adorata, Pimpa, era terrorizzata dall’acqua. tanto terrorizzata che avevamo anche difficoltà a farle il bagno.
    senti invece la mamma che manda la figlia al palo, sono senza parole. ok è violenta con la sorellina, ma capire che è gelosia e aiutarla ad uscire dal problema, no?!?!
    anche qui lo dico con cognizione di causa, mia cognata ha due figlie e la grande per i primi anni della sua vita ha massacrato la sorella, tanto che per un anno l’abbiamo tenuta noi tutte le domeniche per distrarla ed evitare che menasse la sorellina neonata.

  • ps peccato per Lola perché la Francia è davvero dog free

  • patriziavioli

    Sulle bambine: anch’io pensavo che il problema non si potesse risolvere con la terapia del palo, ma mi sono morsa la lingua (e in francese è più facile) per stare zitta!

    Poi ho anche incontrato una signora che mi ha detto: “anche al mio cane non piacerebbe fare il bagno, ma io lo trascino…poi è felice!”