Giveaway di Belle senza paura

Mi piace truccarmi e da sempre spendo un sacco di soldi nei cosmetici.
Ma forse cambierò abitudini e riparmierò infatti ho appena letto Belle senza paura un saggio, scritto dalla giornalista inglese Dawn Mellowship, che racconta cosa si nasconda dietro ai prodotti che usiamo quotidianamente per la cura di viso e corpo e, nonostante la rassicurazione del titolo, mi sono terrorizzata. Questo libro svela tutta la chimica che si trova in cosmetici e detergenti e c’è poco da stare tranquilli.
Alcune diciture che dovrebbero essere rassicuranti come “ipoallergenico” e “dermatologicamente testato” sono in verità totalmente prive di senso, infatti è come scrivere su un pacchetto di biscotti “commestibili”.
Per vendere ci prendono in giro alla grande.
Tre anni fa mi è venuta una brutta irritazione nella zona perioculare dovuta probabilmente all’uso di un contorno occhi che mi aveva fatto venire due palpebre rosse, gonfie e rugose peggio di quelle di uno stegosauro.
Infatti molti ingredienti usati sono tossici, procurano allergie e dermatiti, aggravano le condizioni di chi soffre d’asma, possono avere effetti molto nocivi in gravidanza e i peggiori sono anche potenzialmente cancerogeni. Ci sono le liste dei nomi più pericolosi (difficili da distinguere perchè tutti molto simili e con diciture chimiche parecchio ostiche da ricordare) e ho cominciato a cercarli sulle etichette dei prodotti che ho in bagno. Purtroppo ne ho trovati alcuni come, ad esempio, gli orridi parabeni, conservanti molto comuni nei prodotti per capelli.
Così il mio balsamo al mango Klorane è finito nella pattumiera. Poi ho buttato la lacca, sempre e comunque tossica (e senza la quale si vive benissimo), uno struccante per occhi dell’Oréal e uno shampo per ravvivare i capelli biondi di Anita marca John Frieda, conteneva “cocamide mea”.
Infatti l’ho coinvolta nell’indagine: lei leggeva le etichette e io controllavo sul libro.
“Veleno pirapacchio”
“Qui c’è”
“Butta!”
“Velenissimo super tossico”
“C’è anche quello”
“Butta!”
“Ma è la mia crema preferita!”
“Butta lo stesso!”
Insomma un pomeriggio di puro terrore.
Poi abbiamo smesso, perchè comunque gli ingredienti tossici sono ovunque, moltissimi, come è risaputo alla grande anche nei detersivi e quindi alla fine ho deciso che la strategia giusta è quella di usare veramente meno prodotti possibile, scegliendo quelli più naturali. Anche qui però il libro mette in guardia perchè anche le diciture “bio” servono a incrementare le vendite. Sono spesso una truffa e quindi bisogna stare all’occhio.
Addirittura l’autrice del libro come brand veramente naturale al 100% salva solo un’oscura marca inglese.
Per spaventare anche voi (è sempre bello condividere!) anzi no, per rendervi consapevoli e aiutarvi a boicottare le marche più truffaldine ho deciso di mettere in palio “Belle senza paura” come giveaway, le regole sono sempre le solite: lasciate un commento, linkate post e immagine sulla barra laterale del vostro blog o su FB….e buona fortuna!
Scadenza martedì 13 settembre.

56 comments