Gli esami non finiscono mai…

Non so perchè sia successo, forse perchè oramai manca meno di un mese alla ripresa scolastica…ecco l’incubo che ho avuto stanotte:
dovevo sostenere l’orale dell’esame di terza media di mia figlia.
Tutti i genitori erano tenuti a farlo. I ragazzi facevano lo scritto e i genitori l’orale. Si sorteggiava fra il padre e la madre ed ero venuta io. Ecco le regole: ogni genitore che doveva essere interrogato doveva arrivare a scuola accompagnato da un altro genitore (quello che in famiglia non veniva interrogato doveva prestarsi a fare da autista e di solito era anche contento perchè aveva schivato l’esame) e doveva portare con sè il suo giocattolo preferito di quand’era bambino.
Arrivavo a scuola con la mamma di una compagna di Anita e mi portavo la Tammy , menomale che l’avevo ancora a portata di mano. Per molti altri genitori lo stress iniziava già nella ricerca del veccchio trenino/orsacchiotto.
Ero abbastanza serena perchè mi sentivo piuttosto sicura di me: “Esame di terza media? Che sarà mai?”
Infatti non avevo studiato nulla ma sorridevo, così baldanzosa da dimenticarmi la Tammy in macchina, quando i bidelli che controllavano l’accesso e il materiale dei genitori me l’hanno fatto notare, sono corsa in extremis a riprenderla.
Rientrando a scuola ho notato che l’atomosfera non era poi così rilassata: tanti padri, in abito business, nervosissimi che ripassavano camminando nervosamente avanti e indietro e si domandavano:
“Sai come sta andando? Son cattivi? Chiedono tutto il programma?”
“Sono severi perchè odiano i genitori e vogliono farcela pagare”
Poi è arrivato a salutarmi un simpatico compagno di mia figlia, somaro e assolutamente fancazzista, qual giorno totalmente rilassato che, ridendo, mi ha dato una pacca sulla spalla:
“Sai tutto?”
Ho capito di aver preso l’esame sottogamba.
Antologia? Ricordavo la capertina del libro e poi ero sempre andata bene alle medie, avrei potuto improvvisare. Storia? Con il ragionamenteo ci si arriva. Geografia? Mi è sempre piaciuto viaggiare. Francese? Non ricordavo quanti listelli di ferro aveva la torre Eiffel (cosa che ho veramente ripassato con mia figlia) ma vabbè forse potevo farcela. Inglese? Una passeggiata. Ma scienze? Su scienze ho cominciato ad andare nel panico. Il sistema circolatorio? No, non lo sapevo e poi sono emofobica e non potevo dire la parola “vena”, non potevo neanche ripassarlo che mi faceva paura. I vulcani? Eruttano. Omiodio, l’unica cosa che so è che il lago Trasimeno è di origine vulcanica, speriamo conti.
Se cappellavo tutto era un disastro, perchè Anita aveva fatto un ottimo scritto, le rovinavo la media. Mi avrebbe disprezzato per sempre!
Peggio che l’incubo di dover rifare la maturità, almeno lì si rischia e ci si sputtana in proprio.
Ma quello che mi ha veramente terrorizzato è stato pensare alla fotosintesi clorofilliana. E se mi chiedevano quella? Forse non è neanche nel programma delle medie, ma se un prof carogna pretendeva proprio quella?
C’entra l’azoto? O solo l’anidride carbonica? Vietati i cellulari, non si poteva neanche googlare.
Mi sono svegliata affannata e sudata.
Che bello, era solo un sogno bastardo.

13 comments

  • A me capita spesso di sognare che sto facendo esami che in realtà ho già dato, ma per non so quale intoppo devo ripetere! in particolare ricorre negli incubi quello di maturità e la cosa brutta è che sembra tutto terribilmente vero!che bello risvegliarsi e prendere la consapevolezza che invece è tutto un brutto sogno.

  • Mia

    Nooooooo!!!!! Non potrei farcela a ripetere gli esami nemmeno in sogno!

  • io uscirei dal tunnel dei peperoni e dell’impepata di cozze. Una niçoise di questi tempi basta e avanza. Auguri!

  • Mamma che incubo!!! mi terrorizzava soltanto a leggerlo e immagino che, sì, avrei fatto sicuramente fare una figura di M. a mia figlia se fosse capitato a me!!! Spero solo che negli 8 anni che separano mia figlia dal suo esame di terza media ‘sta boiata non la inventino davvero perchè di tutto son capaci (e allora sì che spererei di non esser sorteggiata e far l’autista)!!!

  • nel cuore dei sapori
    mi ero anch’io tempo fa sognata la maturità (dove ai tempi avevo copiato il compito di matematica) e mi chiedevano di parlare della fisica quantistica, anche allora risveglio sudato!
    Taomammma
    mi sa che hai ragione!!!! domani andiamo due giorni a Nizza, come hai fatto a indovinare?
    Mia
    son cose ti segnano 😀
    Giulia
    tranquilla, la Gelmini non mi legge :))

  • Pare sia un sogno tipico, vero?!
    Per me non esami, mai. In compenso una variante particolarmente perversa sul senso di colpa.
    Scuola. Interrogazione di matematica (materia che amavo follemente): non sono preparata al meglio; potrei usare la giustificazione a quadrimestre che il mio prof. ci concede. Ma non la voglio usare perché penso che lo deluderei e mi sento in colpa.
    Mi sveglio e penso: semiconscio del cavolo… 🙁

  • hahahaha! sai che a me l’esame praticamente me lo fa mio figlio con le sue impossibili domande.
    Comunque il mio sogno ricorrente è quello di dover rifare l’esame di maturità e io che continuo a dire che mi sono anche laureata e l’apice dell’angoscia ce l’ho quando mi dicono che la laurea è nulla perchè devo rifare la maturità. Marò panico.

    Ma che vorrà dire?

  • ‘povna
    sei troppo onesta, non ti giustifichi neanche nel sonno…il contrario dei nostri politici!
    worldwidemom
    ci hanno fatto anche un film “Immaturi” su questo tema, è anche piuttosto carino, te lo sei perso perchè sei via, ma magari lo trovi 🙂
    non so la vera spiegazione psicologica ma azzardo… potrebbere essere un mix fra trauma per l’esame di maturità e magari paura che quello che stiamo vivendo sia effimero e quindi si torni indietro (?)

  • Ciao, mi intrometto. Sto facendo un giro di inviti. Ti va di commentare questo post? Vorrei avere molte opinioni per capire finalmente.
    http://www.lacasadialchemilla.com/2011/08/e-poi-non-ne-parlo-piu.html

  • ma è tremendo!!! spero di non fare mai un sogno così ! per fortuna ti sei svegliata!!

  • extramamma

    Alchemilla
    verrò a leggere
    Silvietta
    penso che derivi dalla paura di essere un po’ inadeguata 🙁

  • Nel mio sogno ‘incuboso’, quasi sempre estivo, mi trovavo trasferita in un’altra scuola, che non potevo raggiungere a piedi e senza aver presentato domanda di trasferimento…
    Mi risvegliavo sollevata e, contemporaneamente, quasi arrabbiata per ‘l’affronto’ subito. Come si permettevano????

  • extramamma

    Cautelosa
    uhmmm …la scuola dà incubi ai genitori, agli alunni e… non credevo ma anche ai prof!!!