Al cinema

L’altra sera siamo stati a vedere Diario di una schiappa, film che dopo aver letto tutti i libri, aspettavamo con ansia.
Come succede quasi sempre nei best-seller (è l’invidia che mi fa parlare) l’autore tira a capitalizzare il più possibile. Dopo il primo divertentissimo libro, c’è stato il secondo, il terzo, il quarto da usare come diario, il quinto un po’ sui genersis sull’estate, il making off del film e un altro volume che è uscito solo negli USA. E come sempre più si allunga la minestra, più si deteriora la qualità della storia.
Comunque, il film è molto divertente ma non regala le stesse emozioni del libro, infatti se su carta Greg, il protagonista, è impacciato e simpatico, nella pellicola risulta presuntuoso e anche un po’ odioso. Le sfighe che gli capitano sembrano sempre ben meritate e lo spettatore si trova a parteggiare per tutti i suoi nemici. O almeno a trovare più accattivanti i personaggi di contorno dell’eroe della storia. Strano ma vero.
In più il fatto che il film sia doppiato malissimo non aiuta.
La prossima settimana uscirà il 2 (anche questa scelta di far uscire 2 pellicole a una settimana di distanza in agosto è piuttosto eccentrica) e vedremo se il nostro Greg è diventato meno irritante.

P.S. Ieri sera siamo stati a vedere la seconda puntata della serie, (solo noi e altri tre spettatori in sala) questa volta il film era veramente divertente e il personaggio di Greg attirava simpatia. Stesso cast del primo ma regista diverso. Hanno fatto bene a cambiarlo!

6 comments

  • Il diario di una schiappa non è un cliente di diario di una squillo per bene?!?
    sai com’è…..;-)

    Giorni fa ho visto il film de “la solitudine dei numeri primi” una delusione!
    mmh dovrei farci un post

  • hai ragione, un tempo avevo anche iniziato a studiare il fenomeno (che cambia in maniera significativa con Peter Jackson e The Lord of the Rings, che ha creato davvero due testi differenti, uno nelle sale, l’altro nei dvd con featurettes e scene tagliate e making of): oramai tutto il marketing intorno al film è più potente del film stesso, e la cosa diventa ancora più forte con novellizzazioni, sceneggiature non originali o i continui passaggi da film a libro. Diciamo che se non altro è un buon intrattenimento per le sere di vacanza…!

  • Spiega un pò alla solita Salvia stordita: il primo libro della serie è proprio ‘Diario di una schiappa’ ?
    Che mi sa devo affrettarmi a colmare questo baratro culturale…
    😀

  • extramamma

    Agrimonia
    potrebbe essere 😀
    ‘povna
    è proprio come dici tu, però vabbè con il sequel abbiamo appunto un’altra serata piena questa prossima settimana. Ho anche i biglietti gratis presi, da brava casalinga, con i punti del super quindi non mi posso neanche lamentare della spesa!
    Dani
    indovinato! Il libro soprattutto il primo è molto divertente ma colma il baratro con calma e serenità 🙂

  • Invasato si è mangiato tutti i libri e ha adorato il film… la cassiera, quando ho comprato il primo volume del libro, mi ha detto “lo legga anche lei signora, vedrà che divertente” 🙂 non ho ancora letto, ma ci conto…
    Comunque, anche se la qualità inevitabilmente si deteriora man mano che il n° di tomi cresce, e anche se il film in ogni caso difficilmente sarà bello come il libro, per me è una bella cosa questa dei libri destinati a un target un pochino diverso per una volta: i maschietti preadolescenti.
    Che insomma, secondo me c’è una specie di razzismo nelle serie di libri per quell’età, almeno io noto una grande differenza: per le ragazzine ci sono km di scaffali riempiti da serie di tutti i tipi, le streghette, i cavalli, le storie un pochino romantiche, le ragazzine alla moda, le principesse e menate varie.
    E invece per i maschietti, fino all’era “pre-greg” c’era ben poca scelta: racconti di calcio, oppure polizieschi. Ora invece, dopo il successo di greg ho trovato altre novità in libreria che seguono la corrente della “schiappa”, e invasato ne è contentissimo.

  • extramamma

    mammaemigrata
    ciao, noi stasera andiamo a vedere la seconda puntata. Sono d’accordo sul fatto che per i ragazzi ci fossero meno “prodotti” letterari. Lo so bene perchè mia figlia ha gusti machili e quindi tutte le tendenze che tu citi le abbiamo saltate a piè pari. Ti consiglio, se non l’hai già fatto, di buttarvi sui classici, Emma li divora: tom sawyer, zanna bianca, i tre moschettieri, le tigri di mompracen, robin hood, ecc.