E venne il giorno…2

Siamo sul divano Emma ed io. Sta guardando L’era glaciale, sono arrivata a coccolarmela un po’ prima di dirle che è ora di andare a letto. Lei gioca il solito asso. Incrementa la conversazione per ritardare.

“Sai nella mia classe siamo divisi: c’è chi crede a Babbo Natale e chi no”

“Davvero?”

“Vuoi che ti dica chi ci crede?”

“Non vedo l’ora di saperlo!”

Snocciola la lista dei buoni, degli studiosi, di quelli che fanno i compiti (quasi tutte femmine) e ci si mette in mezzo anche lei.

“E quelli che non credono?”

Qui partono i nomi degli anarchici, di quelli che prendono più spesso le note, tutti maschi.

Mi guarda cercando una mia reazione.

Mi verrebbe da sorridere, invece dico seria : “Sono dei provocatori”

“Infatti”, annuisce lei contenta.

Insomma la classe è divisa, come il nostro parlamento.

Come le piazze. C’è chi crede a Babbo Natale e chi no.

16 comments

  • Dì ad Emma di mettere anche Claudia e me tra quelli che ci credono. Il marito no.
    Scisma anche nelle famiglie.

    PS (ottimo tempismo nella scelta del film!)

  • Ma hanno anche votato la fiducia?
    Di quanto ha vinto Babbo Natale?

  • E la scuola verrà messa a ferro e fuoco quando anche gli ultimi scopriranno che Babbo Natale non esiste?
    (Questa storia è tenerissima 🙂 )

  • Titti

    Non dirmi che i buoni stanno cercando di convincere i cattivi a passare dalla loro parte magari offrendo un anno di caramelle e cioccolatini…mica per altro: solo per la stabilità della classe!

  • Magari per il nostro parlamento fosse solo una questione Natalesca :(….vuol dire che saremmo nella cacca solo un mese l’anno….!

  • Qualcuno che non credeva mercoledì ha scritto la letterina a Babbo Natale…

  • Nessun voltagabbana? No? Allora sono meglio del nostro parlamento!

  • già quelli che credono e quelli che non credono!! 🙂

  • Ah, questi maschi birichini!!
    Invece, il mio primo maschio, all’età di non ancora sette anni, fu ‘istruito’ sui misteri natalizi dalla coetanea Marta, figlia di una mia collega che aveva sempre agito con la massima circospezione per mantenere ‘le credenze’ della figlioletta.
    Ma non aveva tenuto conto della cuginetta di due anni più grande e così, in una specie di catena di sant’Antonio, la ‘verità’ passò dall’uno all’altro…
    Così va il mondo…

  • eheheh stì provocatori son riusciti a farle venire il dubbio…
    complimenti per la tua capacità di reazione..

  • Anche in casa mia la suddivisione tra credenti e non credenti è un maschi contro femmine…ma le femmine sono: Io&tattina, Picciona, Alda (il cane) Renata (la tartaruga). I maschi sono: ……….ah, si, il marito. La maggioranza è palese.

    Qui l’era è decisamente glaciale…meno 7 e strade ghiacciatissime.
    Happy Sunday
    Tatti

  • Prince venne istruito anceh lui sul fronte del “se ci credi esiste”, ma alla soggia del natale della quarta elementare volle la verità nuda e cruda, così noi sopperimmo con una mappatura della casa con segnalati i nascondilgi dei regali e lui si divertì tatnissimo

  • Regina87

    Stupenda! E la tua risposta poi….aspetto con ansia questo tipo di conversazioni, anche se so che poi mi maledirò per non avere tutte le risposte!
    Se fai un salto nel mio blog sei nella mia lista delle vincitrici del premio “Beautiful Blogger”. Se ti fa piacere sarai nella lista di quelle che “partecipano”!
    http://mamma-e-poi.blogspot.com/2010/12/beautiful-blogger.html
    Buona Domenica!

  • Dani
    sull’Era glaciale (porcavacca): non eri in macchina vero, l’altra notte, non eri sull’A1?
    Cautelosa
    La catena di S. Antonio della verità babbonatalesca, è così che nasce c’è un bambino gola-profonda che spiffera…
    Amiche mie:
    sul Parlamento non commento perchè sarebbe troppo triste, meglio continuare in un tono più leggero 🙁
    Pasticciona
    :)) grazie!
    Tatti
    un bel conguaglio femminista di donne, disegni e animali!

  • Agrimonia
    la mappatura della casa, versione caccia al tesoro è molto divertente 🙂
    Regina
    Grazie! Sono passata da te e presto diffonderò anch’io 🙂