Griffe e dintorni

Il successo di Abercrombie and Fitch continua fra le ragazzine. Milanesi e non. Arrivano anche da lontano in pellegrinaggio per fare la fila e sbavare davanti ai commessi-modelli. L’età delle clienti si abbassa mentre il profitto del negozio aumenta. Il boom iniziale dell’apertura del negozio si è trasformato in un durevole rito di shopping.
L’altro pomeriggio passando ho notato due ragazzine decenni che correvano fuori dal negozio, trotterellando felici verso le mamme, esibendo in mano come trofeo la loro polaroid con il bellone discinto.
Una scena meno felice invece sul marciapiede di fronte, dove una quarttordicenne in lacrime discuteva con il padre, quarantenne, che non voleva sciropparsi un’ora e mezza di fila per consentire anche alla sua bambina di essere felice e farsi immortalare con il bel boscaiolo di turno all’entrata.

A casa mia però nel settore T-shirt non è che le cose vadano meglio.
Sant’ reduce da un viaggio negli USA ha portato come regalo a Emma una maglietta gialla dei Los Angeles Lakers con abbinata felpa tecnica, cappellino e polsini. Sant’ da ragazzo era una promessa del basket e recentemente Emma ha mostrato un certo interesse a questo sport e quindi viene largamente appoggiata dal papà.
Non amo il giallo e l’abbinamento con il viola mi disgusta.
Da anni cerco di femminilizzare un pochino Emma.
E soprattutto questa cavolo di felpa tecnica non ha la zip sul davanti.
Ha invece un cappuccio e un’apertura per far uscire la testa troppo stretta, ogni volta per toglierla ci vorrebbe un epiositomia.
Emma riesce a infilarsela da sola ma per svestirsi mi chiama perchè rimane invaribilmente incastrata nel collo della felpa. Con il naso mezzo fuori e mezzo dentro. Maledico i Los Angeles Lakers e anche Sant’.
Perchè io tiro da una parte ed Emma si lamenta: “No, così nooooo! Mi fai maleeeee!”
“Nooooo, di làààààà!”
“Più sùùùùùù! Più giùùùùù! Non dalle maniche!”
Un inferno. A volte ho anche pensato di andarmene e lasciarla incastrata lì dentro.
Poi la felpa è sì “tecnica” ma pesante, ingombrante e sotto il grembiule della scuola non ci sta. Emma si ingolfa e non riesce più a muovere le braccia.
Così stamattina quando ha detto “Mamma, mi metto la felpa” ho cominciato a borbottare come una pentola di fagioli e sono andata a truccarmi per non sbottare e dire troppe cattiverie. Però quando Sant’ mi si è avvicinato non ho potuto far a meno di commentare: “Questo regalo non è stato una grande idea!”
Sant’ ha attaccato come un serpente a sonagli. “Anche se le regalavi una felpa rosa di Mondo Barbie sarebbe stato uguale! Questa dei Lakers è una felpa bellissima ha solo il buco della testa un po’ troppo piccolo!”
“Mooooondo Barbie a chi?”, ho urlato mentre dalla rabbia mi infilavo il pennello dell’eye-liner nell’occhio.
“E poi a dieci anni dovrebbe vestirsi da sola…è colpa tua…non sa neppure legarsi bene le stringhe….sei troppo…troppo mammina!”

(Quando arriva la festa della mamma i papà sono sempre nervosi)

12 comments

  • (Quando arriva la festa della mamma i papà sono sempre nervosi)

    ahah 😀
    speriamo nel bel tempo, per archiviare i problemi da restricted area delle felpe!
    buon week end
    C

  • Delizioso. Rivedo in questo episodio lo stesso stile frizzante, divertente e terribilmente tragicomico del tuo libro, e MI PIACE. Il tuo libro lo devono leggere tutti!

  • Anche First ha una felpa con il collo stretto….è dell’original marines….ma mi fa venire i nervi. Hai ragione

  • eh, l’ormone tira. e finalmente hanno capito che non è solo l’uomo ch eha l’ormone frizzante, ma anche la donna va più volentieri a spendere soldi se c’è un bell’uomo disponibile a servirla. perchè la parità tra i sessi esiste, in certi casi.
    per la felpa ed il commento finale di Sant’ non commento, che diventerei volgare.

  • No! Non ci credo che tu sia una Barbieholics! Non ci voglio credere!! Non voglio sentire LA LA LA LA LA…
    Piuttosto, per il prob del rapporto collo/felpa, un bello zac con le forbici, e passa la paura. E anche la testa!
    DaniVS

  • Maria Cristina
    Piove! Piove e pioverà!
    Barbara
    certo dovrebbe diventare un libro di testo nelle scuole!!!! (I love u)
    Bismamma
    sono contenta che tu mi capisca!
    Claudia
    abbiamo fatto pace!
    Dani
    Non sono affatto Barbierista! Mi voleva provocare, offendere, cercava la rissa. Ma anch’io l’ho insultato ma non lo scrivo….per problemi di censura.
    Adesso prendo le forbici, magari anche le cesoie e l’ascia…

  • eppure un’amico stylist che frequenta il mondo gay di Milano dice che il viola e dil giallo sono l’abbinamento giusto!

    per il resto ho riso ^___*

  • Confermo la polaroid dei finti boscaioli. Ho visto anche delle 20/25enni garrule che si confrontavano con le foto in mano. Ho visto anche la faccia annoiatissima del maschione di turno all’ingresso e mi sono chiesta da quale paese nordico o anglosassone venisse e quanto (poco) lo pagassero per stare in piedi tutto il giorno a farsi toccacciare.
    Cmq anche il mio amico gay apprezza, specie per il petto depilato.

  • LGO

    Il cappellino ce l’ho anch’io 🙂 viola.
    Peccato che per il collo della felpa. Se fosse stato troppo largo, ero qui pronta con la soluzione: ormai ho acquisito competenze provate nel restringimento in lavatrice di qualunque tipo di capo d’abbigliamento.
    Ma allargare…mi viene in mente solo una sana sforbiciata, ma poi Sant’ chiede il divorzio 😉

  • oooooo ma solo gli uomini riescono a comprare queste cavolo di felpe da suicidio?!?!? Com’è sta storia?
    Anche io ne ho un paio per SuperT che cerco sempre di nascondere….

    E poi senti. Meglio i Lakers che la sbavata davanti al tipo gnocco di Abercrombie…

  • Tesoro per prima cosa di a Sant’ che si tifa Chicago Bulls PER PRINCIPIO!
    Poi aggiungi che d’orra in poi la felpa del cavolo gliela toglie LUI e Emma.
    E chiudi minacciandolo di farti fotografare con ognuno dei belloni discinti della A&F.
    Vedrai che la pianta!

  • Sant'

    Finalmente ho perso la santità 😉

    Sant’.

    P.S.: @rocciajubba: per quanto riguarda i Chicago Bulls, quello che penso lo dice il nome.