Palmarota

Per stemperare un po’ la suspance delle mie sciagure in vacanza, vi presento la palmarota: un’ex carota che Anita (nonostante la veneranda età la mia primogenita rimane un indefessa fan dei lavoretti) ha trasformato in palma da cucina.
Dieci giorni fa ha tagliato la testa a una carota, l’abbiamo messa a bagno sul davanzale e voilà s’è trasformata in palma. Visto che però oramai è anche un po’ ammuffita oggi per la simpatica palmarota è arrivata l’ora X, quella in cui raggiungere le sue parenti meno famose nel sacchetto dell’umido. Per celebrare la sua bellezza e regalarle un effetto Maldive però ho aggiunto nell’acqua un po’ di colorante alimentare e l’ho immortalata.
Ora è palmarota for ever!
P.S. No, non ho bevuto. Ma anche oggi devo stare qui tutto il giorno a lavorare e quindi mi vengono in mente un sacco di tavanate per perdere tempo, buona domenica a tutte!

15 comments

  • La fondo rende bene… sembra davvero un’isola caraibica…. almeno si sogna un po’ 🙂
    Buona domenica di lavoro….. 🙁
    Roby

  • Eh eh, che bella fa pensare all’estate!

  • Grazie per aver ricambiato la visita e per il tuo commento.

    Palmarota … che bello sembra il nome di una delle Canarie …si passa per Lanzarote per arrivarci? 🙂

    Proverò anch’io a proporre a mia figlia di fare una palmarota, ma al momento mi ritrovo solo le carotine surgelate nel freezer …

  • annalisa

    Fa proprio venire voglia di mare,di vento e salsedine.Buona domenica e buon lavoro!
    annalisa

  • Mannu

    …per passarci le prossime vacanze, ciao

  • beLla foto e sinceramente se non l’avessi scritto nel post, mica l’avevo capito io che era una carota? Il nome mi richiamava qualche posto sperduto nel mondo poco conosciuto e poco turistito e invece era una carota….LOLLLL!

  • Buona domenica e grazie della visita!
    Oggi ho anche trovato il tempo per esporre la copertina del tuo libro…sai com’è, sono un po’ lenta e per trafficare nel template ho bisogno di tempi distesi(in pratica solo la domenica!!. Comunque ce l’ho fatta e adesso mi trasferisco nella tua isola-carota a prendere un po’ di sole….Ciao!!!!

    P.S.non venire a trovarmi solo ogni due mesi….

  • Ma la terza puntata????…. non puoi tenerci così in sospeso…. Saranno sopravvissute?
    Francois era poi un serial killer? O è tornato a prenderle con Belmondò? Avrai trovato la cediglia?
    Altro Ansiolin…

  • ma é stupenda!!!
    bellissimo il nome!!
    🙂

  • extramamma

    Cavolo (per rimanere nel mondo degli ortaggi)!
    Non credevo che la Palmarota avesse un tale successo. Quasi quasi per arrotondare il reddito, ritaglio meglio la foto, zoommo un po’ e pubblicizzo la Palmarota in rete “come luogo ideale di vacanza per famiglie…mare incontaminato” come hanno fatto quei bastardi del mio albergo in Corsica. Accetto un po’ di prenotazioni, poi scappo con il gruzzolo e successivamente se mi beccano, dalla galera, scrivo un libro sulla truffa…

  • wow! credevo che il termine “tavanade” appartenesse esclusivamente al lessico della mia famiglia, e invece..
    (noi però lo usiamo appunto con la “d” nell’ultima sillaba)

  • e a un last minute per Palmarota no?

  • agrimonia

    che donne creative!!!

  • la trovo strepitosa!
    Fa un ottimo paio con una foto fatta proprio ieri mentre la mia puzzolilla si faceva il bagnetto: una delle sue ranocchiette di plastica era davvero decorativa mentre occhieggiava da dentro la vasca con la schiuma:non ho resistico. (Magari troverà anche lei la via della pubblicazione sul blog ^__^)

  • LGO

    Addio, Palmy
    Fine indegna dopo una vita breve, ma gloriosa.