Che brutto invecchiare!

Un po’ di anni fa avevo letto una storia per bambini scritta da Sylvia Plath e mi aveva colpito molto. Raccontava di alcuni elettrodomestici da cucina che si animavano durante la notte e avevano personalità e carattere diversi. Amo credere a queste leggende, come mi è sempre piaciuto pensare che anche i giocattoli siano “vivi”, come nel Soldatino di piombo e poi in Toy’s story. Poi cinque anni fa abbiamo comprato Primea e ho avuto la certezza che non si tratti di leggende…
Oggi ne riparlo perchè “la nostra” è visibilmente peggiorata e la convivenza sta diventando impossibile. Non ho la suocera ma Primea con le sue paturnie ne è quasi la versione elettronica.
Come spesso succede, con gli anni alcuni difetti si evidenziano e la voglia di Primea di essere al centro del mondo è aumentata all’ennesima potenza. Bippa in continuazione e appena le si chiede di adempiere alle sue funzioni, come da catalogo, cerca di tirarla più a lungo possibile perchè così si è costretti a badare a lei e solo a lei.
Ne ho scritto anche nel mio romanzo e gliel’ho comunicato, ma neppure questo sembra placare le sua sete di famae di attenzione.
Oramai senza più vergogna in casa parliamo apertamente con lei e la frase che lei usa più frequentemente per rispondere, dal display, era “chiudere il contenitore del latte”. Come una vecchia rimbambita continuava a ripeterlo anche quando era chiuso.
Sant’ allora ha cercato di gabbarla, mettendo uno spessorino di scotch tra lo sportello e il suddetto contenitore. Primea è stata buona per un paio di giorni e poi ha ricominciato a chiedere insistentemente la stessa cosa. Adesso allora quando faccio il caffè devo abbracciarla: schiaccio cioè il pulsante e poi non posso allontanarmi per prendere magari un cucchiaino, un piattino…no devo stare lì con la mano sinistra che accarezza amorevolmente lo sportello del contenitore del maledetto latte (anche se non devo fare un cappuccio). Così lo tengo chiuso e non appare la scritta sul display. Quando tolgo la mano e ho finito di fare il caffè, dice: “Mettere il contenitore del latte in frigo”, anche se non ha più dentro il suddetto contenitore. Insomma ha perso il contatto con la realtà.
(Per colpa sua anche noi stiamo pericolosamente prendendo la stessa china).
Abbiamo provato a smanettare il menù, a settarla diversamente, ma non c’è nulla da fare. Primea è diventata crepuscolare e romantica: per fare il caffè vuole prima un po’ di petting. A volte può essere anche piacevole ma alla mattina, quando si è di corsa, proprio non ne abbiamo voglia. Allora lei piange, lasciando grandi macchie di acqua sul ripiano dove è appoggiata. Ieri è stata più piagnucolosa che mai e Sant’, al colmo dell’esasperazione, le ha urlato: “Nespresso…ho visto il catalogo on-line…c’è una macchina che fa i cappucci e il contenitore si mette anche in lavastoviglie!”
E’ seguito un lungo e penoso beeep!

19 comments

  • Mi sembra tanto una metafora…;))

  • extramamma

    E’ vero! E’ la mia versione della strategia Taricone di Panz. Fra un po’ inizierò anche con le parabole 🙂

  • Ho dovuto leggere fin alla fine per capire di cosa parlavi e….i commenti mi sono lo stesso oscuri! Noi macchinetta moka, napoletan, classica, siamo affezionatissimi ad una con il bricco di ceramica bianca ed a chiazze nere come una mucca, non ci vogliono le coccole ma solo una buona miscela!
    francesca

  • LGO

    Poovera!
    Lei, ma anche tu 😉
    Una macchinetta del caffè così prepotentemente incontinente non l’avevo mai sentita (eh, avere il marito che sparisce da casa la mattina all’alba lasciando il caffè pronto ha i suoi vantaggi ;-)) )

  • Mi sento meno sola!!! Noi siamo allietati da una bilancia pesapersone che sembra (è) viva!!! Se hai tempo, ne ho scritto qui http://maddaluna.blogspot.com/2008/01/una-rottenmaier-in-bagno.html
    Coraggio

  • Ahahah Patrizia sei davvero formidabile. Mi ero anche persa il vecchio post sul “quinto elemento” e mi hai fatto davvero morire dal ridere!
    Noi abbaimo quella a capsule per il caffè che beve solo mio marito. Io il cappuccino lo prendo al bar, una scusa per far due chiacchiere con le amiche 😉

  • geniale! comunque ho capito perchè sono ancora alla moka -…..
    😀
    grazie della risata, bacioni,
    silvietta

  • Mannu

    Ohmama…dai che poi mi suggestiono!!

  • ussignur…e io che volevo una macchina per l’espresso…

    se ne conoscete una versione meno suoceresca fatemi sapere, mi bastano tre figli, non c’ho mica voglia di star pure dietro alla suoc..emm…macchinetta del caffè 😛

  • @Francesca
    forse il metodo tradizionale è il migliore!
    @LGO
    deve avere nasato che ho fatto il post..stamattina è sta ancora più capricciosa 🙂
    @Maddalena
    ho letto il tuo post: sono senz’altro della stessa setta!
    @Mammagiramondo
    hai ragione: è meglio il cappuccio al bar con le amiche che quello con il robot impazzito ed egocentrico!
    @Silvietta
    gli elettrodomestici intelligenti sono un’arma a doppio taglio!
    @Mannu
    sììììì ….è cattiva!!!
    @Miks
    facciamo una bella ricerca poi ti dico 🙂

  • Storie moderne (o incubi di oggi!) avresti potuto intitolare questo post… cmq, come racconti tu le cose… nessuno! Mi fai morir dal ridere!

    (Ps.: a proposito di storie, ti va di venire a leggere quella scritta dal Generale? Se passi da me, capisci tutto… spero ;-P) Bacioni

  • mi hai fatto morir dal ridere 😉

    noi solo la mukka (che comunuqe ha avuto lo stesso bisogno di una revisione)

  • NU

    Extra… sei proprio di un’altro pianeta! 🙂 Geniale!
    Mi sono fatta un’overdose di post e ora sono di nuovo di buon umore!
    Merci ma belle!

  • come sempre sei fenomenale!!!!
    noi abbiamo la nespresso, come sai e va benissimo, (almeno per il momento) krups……

  • @Beta
    grazie dei complimenti che ricambio calorosissimi al …Generale!
    @Agrimonia
    e così anche Mukka ogni tanto è di cattivo umore?
    @NU
    grazie e quel tocco francese…ah! come mi piace!
    @Alle
    confermi allora Nespresso, oggi Sant’ voleva farmela vedere sul web anche lui è sempre più convinto!

  • Io sono felice solo con la moka, il ritual mi aiuta a svegliarmi. Ma la tua Primea sembra la cugina loquace della mia asciugatrice, che purtroppo non parla, maniftsa il suo disappunto impuntandosi e accendendo spierosse dappertutto.

  • un consiglio, non comperare le macchine della citisen o qualche cosa similare, vai sulla krups o comunque qualche macchina per la Nespresso ma fatta in Europa quelle le ultime pubblicizzate si rompono facilmente ( ho la notizia dall’importatore…), per il caffé provali tutti e poi decidi quale preferisci, io ho dei gusti, mio marito degli altri, al mattino volluto (leggero) , dopo pranzo capriccio (una via di mezzo) e al pomeriggio deca…ce né per tutti i gusti, voglio provare quello alla vaniglia, appena sono a Nice qui non c’é, ma ci sono tutti gli altri…

  • @Mammamsterdam
    sì probabilmente sono dello stesso ceppo!!! Mannaggia a loro!
    @Alle
    grazie 🙂 tengo presente la dritta!

  • Non conosco Primea, E NON LA VOGLIO CONOSCERE!!!!! Ma quali e quanti peccati avete commesso, nelle 18 vite precedenti, per meritare un simile karma?
    Divertiti, eh?!?….
    DaniVerdeSalvia