La classe

Seconda media.

La prof spiega il concetto di censura.
“Blah…blah…blah… e poi ad esempio nelle edicole i giornali per adulti, quelli con immagini pornografiche non vengono messi in primo piano, ma un po’ nascosti…”
Un ragazzo alza la mano: “Ma si trovano prof…io li trovo sempre”

Un allievo viene sospeso perchè picchia i compagni, appena può, senza un motivo, li mena sempre e comunque. A ginnastica e nell’intervallo. Il consiglio di classe ha deciso di sospenderlo per tre giorni.
Un’allieva ha scattato una foto in classe. Anche per lei il consiglio decide tre giorni di sospensione.
Con i precedenti di immagini messe su Youtube e Facebook, a scuola quando si parla di foto rubate tira una bruttissima aria. I prof sono particolarmente paranoici.
Anita, commenta: “E’ giusto sospendere qualcuno che picchia, serve per fargli capire che è una cosa sbagliata, altrimenti da grande sarà un violento. Ma una che fa foto non può essere messa allo stesso livello. Perchè da grande cosa rischia? Al massimo di diventare un paparazzo!”

16 comments

  • NU

    Ragazzo sveglio! Giornalaio furbo! E docente scaltra… con tutti gli esempi di censura nel nostro paese, proprio quello doveva scegliere? 🙂

    Brava Anita… Hai capito il concetto costituzionale di ugualianza formale e sostanziale. Ora extra, ti tocca spiegare anche che nel nostro paese sul concetto di “legge uguale per tutti” c’è un pò di confusione… a partire dalle aule del Parlamento per finire a quelle di seconda media!

    Bacino!

  • extramamma

    Grazie NU del commento: dovrò proprio spiegare le ineguaglianze del nsotro Paese! Ma mi è venuto un dubbio: che faceva Corona da piccolo in classe? 😀

  • Secondo me Corona era uno che trafficava con i compiti, che si faceva passare dalla secchiona della classe in cambio di qualche complimento al momento giusto…
    E poi li rivendeva ai suoi ‘simili’…
    Comunque anche la scuola non dà sempre segnali di grande equità e/o coerenza.
    Menomale ci sono gli studenti come Anita, che si pongono degli interrogativi….

  • Direi che la signorina sta sviluppando un logica ferrea! … ciò non toglie un discorsetto su ciò di cui sopra!!! ;-D
    P.S.: Secondo me il tal C. in aula memorizzava tutte le cose imbarazzanti dei poveri compagni e poi… le rigirava a suo favore (mettiamola così va… non vorrei mai essere denunciata per offesa a “pubblico personaggio”!)

  • che dire Logica perfetta, si non mettere sullo stesso paino le due cose, anche se fotografare la classe non é cosi’ grave come l’altro atto deve essere punico eccome, se poi succede come qui che montano le foto e fanno vedere altro…

  • @Cautelosa
    mi sa che hai ragione, tu te ne intendi di comportamenti scolastici!
    @Beta
    anche quello che dice tu mi sembra plausibile sul signor C.
    @Alle
    Tra l’altro oggi ho saputo che il picchiatore si è beccato solo 1 giorno, mentre la paparazza sempre 3. E comunque la paura degli insegnanti è proprio per quello che dici tu!

  • scusa ho fatto un sacco di errori nel commento precedente, come solo un giorno? qui ne hanno dati 2, e per le foto niente, anche se noi mamme stiamo facendo casino…proprio per il motivo che pensiamo, sono finite anche su messanger and company!!

  • povero Corona, nessuno ha capito che, semplicemente, lui anticipa i tempi… E comunque 3 giorni di sospensione per una foto sono tanti: per un falso in bilancio o corruzione cosa danno? La ghigliottina?! No, perché “quell’altro” lì, niente…. Mah.

  • Sono d’accordo. Le regole date vanno rispettate, ma c’è un abisso tra la violenza e la leggerezza di uno scatto in classe.
    Un saluto, buon week end

  • si parlava di punizioni e ho citato il tuo blog: spesso a scuola ci sono delle punizioni che nn servono a nulla xkè o nn sono commisurate alla pena oppure sono date in maniera troppo severa
    l’anno scorso mio figlio ha preso 6 in condotta: una sberla che nn ti dico: avevo parlato pochi giorni prima con utitti gli insegnanti e nn c’erano problemi.
    allora ho convocato tutti gli insegnati insieme e c’era anche mio marito…..insomma a forza di parlare è saltato fuori che il giorno degli scrutini mio figlio ha litigato con un compagno (il classico rompiballe cmq, quello che viene sospeso un giorno si e uno anche, bocciato un anno si e uno no) e lui gli aveva dato uno spintone fortissimo, che poteva aver conseguenze gravissime.
    ok si è comportato malissimo…mettigli una nota, chiama i genitori, al limite sospendilo ma 6 in condotta???? un trimestre è fatto di molti mesi e il giudizio deve essere complessivo.
    è stato duro da parte di noi genitori tramutare il significato di quel voto in un giudizio complessivo….ma se nn facevo così nn avrebbe avuto senso.

  • @Desian
    è un momentaccio! E la scuola rispecchia, che dice la tua prof?
    @Maria Cristina
    mi sono immaginata il consiglio di classe proprio come nel film francese da cui ho copiato il titolo. E mi sono domandata chi potesse essere d’accordo.
    Secondo me molti sono prevenuti o speventati, un po’ come i medici che fanno il cesareo preventivo (tanto per rimanere sulla maternità).
    @Emily
    che brutta storia! Ma cmq hai ragione, spesso prendono provvedimenti nell’impeto di un momento, senza troppa lucidità.

  • prima di tutto complimenti ed auguri alla tua amica nuovamente mamma, i prof hanno strani metri di giudizio ed anche secondo con certi elementi lasciano correre per non avere ulteriori problemi

  • annalisa

    A me sembra tanto grave anche la foto in classe…Non sopporto l’idea che questi bimbi gia’ a 10 anni debbano essere cellulare dipendenti e che invece di fermarsi e guardare il mondo con i propri occhi, sono sempre li a fotografare e riprendere,ossessivamente tipo giapponese, non sanno nemmeno loro cosa..Uno ragazzino che picchia “tanto per farlo” ha sicuramente qualche problema e la sospensione non risolve nulla…3 giorni alla pupattola, e cellulare spatasciato sotto il piede di mamma’ ,chissa che non le diano modo di fermarsi a riflettere un po’!
    Ma magari sono fatta alla rovescia io ehhh!?
    baci annalisa

  • e’ una storia che fa pensare…
    il fatto di punire la ragazza che ha scattato la foto in mancanza di altri elementi, addirittura con una punizione piu’ severa del ragazzo violento, mi lascia perplessa.
    Capisco siano brutti tempi, anche per gli insegnanti, in ogni caso la pericolosita’ di un’immagine dipende dall’uso che se ne fa (e pubblicarla sul web puo’ essere un uso improprio).
    Se l’immagine e’ acquisita per fornire una prova degli attacchi ripetuti di bullismo da parte di un singolo, ed e’ usata solo per aprire un confronto con la preside che non vede, puo’ avere la sua valenza…

  • acuta la pargola, ma come darle torto? il ragionamento non fa una piega! :o) io avrei detto lo stesso (…forse non in seconda media)
    baci!

  • @Agrimonia
    Penso che tu abbia proprio ragione a proposito dei prof!
    @Annalisa
    sono d’accordo con te a proposito della “giapponesite” di certi adolescenti 🙂
    @Soleil
    “pare” che la foto sia stata scattata per sbaglio, però l’inquadratura “pare” fosse perfetta quindi il dubbio sulle intenzioni è rimasto.
    @Maria Chiara
    🙂 in questi giorni comunque ogni giorno nei giornali c’è una nuova notizia di inchieste su paparazzate che confinano con l’estorsione…non ci sono più i paparazzi di una volta!