Ecomostro?

Il tema del blogstorming del mese è l’ecologia…ci ho pensato parecchio…il dilemma era amletico: sono troppo ecologica per partecipare o per non farlo?

Alla fine ho deciso di rischiare di essere antipatica come una secchiona:

ai miei tempi ho allattato allo sfinimento, mi sono svenata per comprare giocattoli di legno, riciclo da anni il riciclabile, spengo tutte le luci e vivo come una talpa, se posso uso detersivi bio, ho lavato con le noci e spando a go-go aceto e bicarbonato, cammino piuttosto che prendere l’auto quando è possibile, abbiamo appena comprato la macchina per depurare l’acqua del rubinetto e quindi evitare di comprare bottiglie di plastica al super, mangio bio (spendendo un capitale) e sono vegetariana…

ma anche:

abbondo con la carta igenica e non ne uso solo un foglietto come dice di fare Sheryl Crow, mi faccio troppe docce, non trovo sia scandaloso usare l’aereo che produce troppo CO2, ogni tanto compro un mango (che non è a Km zero) e anche un sacco di verdure e semi vari che lascio marcire e ammuffire nel frigo e nella dispensa. Semi di cardamono che evolvono fino a diventare esseri viventi, cocco grattugiato che quasi parla, spinaci che espandono puzzolente linfa vitale nel cassetto del frigo.

Ora anche a scuola si parla di ecologia in maniera pratica sia alle elementari che alle medie. L’anno scorso una prof nella classe di Anita ha fatto fare per una settimana uno schema in cui doveva scrivere quanti sacchetti di rifiuti differenziati si producono in famiglia. Alla fine la prof diceva: “Ummm…in questa casa si butta troppa carta….”
Oppure: “Cos’è tutto questo vetro?”.

Quindi  penso che a molte madri siano girate anche un po’ le palle anche perchè poi si è saputo che da giovane quella prof faceva la cubista e quindi ha perso un po’ di prestigio, sia ecologico che in altri campi…

Nella classe di Emma invece si fa ecologia in maniera più diretta, tipo: “Lasci scorrere l’acqua quando ti lavi i denti?”
I bambini della sua età odiano tutti lavarsi, quindi sono estremamente ecologici.

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blogstorming

8 comments

  • ahaha….anche Prince in questo senso è un attivo ecologista, salvo poi quando cede alla doccia ed allora l’acqua scorre a fiumi.
    Noi abbiamo trovato una cura momentanea….il boiler; l’acqua deve bastare per tutti e quindi tra un insaponamento e l’altro il rubinetto viene chiuso

  • Se tra quello che fai e quello che non fai pareggi il conto e non ti rovini la vita, direi che puoi essere contenta. Perché se essere completamente ecologici ti porta ad impazzire…conta anche l’ecologia della mente…

  • che dire, qui non esiste l’ecologia, si stanno dando da fare , ma siamo ad anni luce, tu come sempre sei fortissima, ma quando vengo a biella devo chiedere semrpe cosa devo fare e dove devo mettere quello e quell’altro…

  • geniale, Extramamma, mi piace questo rovesciamento di prospettive, Silvietta o la divoratrice dei rotoli di carta igienica!

  • noooooooooo risparmiare sulla carta igienica e docce no, ti prego!!!
    puzzo quindi sono ecologica???? ma fatemi il piacere!!

  • Ciao!

    Hai vinto un premio sul mio blog, vieni a prenderlo!

  • Anch’io, come molti tra i miei conoscenti, faccio quello che posso, alternando comportamenti ‘virtuosi’ ad altri un po’ meno encomiabili….
    E ai fazzoletti di carta non riesco a rinunciare…

  • extramamma

    @Agrimonia
    a volte rimpiango l’era dei bagnetti! Anita quando la spronavo per una doccia, mi ha detto: “Tanto nella mia classe puzzano tutti!”
    @Alchemilla
    Avevo anche pensato di fare una bella sparata sull’ecologia della mente e sulla mia guerra al trash, vedi stile velina &co, poi ho pensato che per stavolta stavo buona 🙂
    @Alle
    Credo che dipenda dai comuni: certi sono più eco di altri. Alcuni ti danno anche i sacchetti giusti per il riciclo, in altri ti devi dannare per trovarli!
    @Silvietta
    anch’io divoro, poi guardo e dico a fanc…Sheryl!
    @Emily
    vabbè non puzzi ma prendi il latte alla spina…quindi sei eco lo stesso 🙂
    @Camilla
    Grazie, adesso lo farò girare!
    @Cautelosa
    Anch’io pecco con i fazzoletti di carta: non ci avevo pensato!