Pericolosi vampiri

Un fidanzato vampiro: relazione impegnativa.
Coinvolgente (lui è naturalmente molto fico) ma impegnativa e totalizzante. Ma lei è pronta a sacrificarsi per lui. Per salvarlo, per preservare il loro amore. E’ il succo (il plot) di New Moon il secondo film tratto dai romanzi della saga di Twilight, amatissimo dagli adolescenti, specialmente dalle ragazzine.
Ho visto il primo e sinceramente mi è bastato, Anita ha visto New Moon l’altro giorno con le sue amiche e me l’ha raccontato.
Sarò paranoica e prevenuta in questa nostra realtà in cui per le ragazze non sta andando proprio benissimo. Però il messaggio della crocerossina, del genere io ti salverò in nome del nostro amore, un po’ mi inquieta. A me oramai ipercinica fa sghignazzare ma sembra pericoloso per le adolescenti.
Significa far arrivare l’idea che, se per caso, si trova un fidanzato con un problemino, magari tossico, satanista, pusher, alcolista, ultrà o quant’altro, in nome del romanticismo stia alla donna tirarlo fuori dai guai.
O almeno sia cool provarci, sacrificarsi per farlo. I maledetti di solito sono molto più invischianti e affascinanti dei noiosi bravi ragazzi (che forse oramai sono anche estinti) e alle nostre figlie film e libri come questo passano il messaggio che sia giusto immolarsi in nome dell’amore.
Un bel passo indietro foriero di guai.

17 comments

  • Si può anche immolarsi in nome dell’amore, ma i legami con persone distruttive non sono mai amore, sono rapporti sbilanciati che (appunto) hanno solo l’effetto di vampirizzare, lasciando le masochiste crocerossine di turno esauste ed esangui.
    Un saluto affettuoso

  • camilla

    mmmm…non so….
    Da lettrice della saga di twilight (e di anni ne ho 28) effettivamente questo è un’aspetto negativo che ho notato, il sacrificarsi di Bella (la protagonista) per questo amore totalizzante….c’è da dire però che Edward (il suo ragazzo-vampiro) la considera e la tratta come se fosse la cosa più preziosa sulla terra e dato che lui tecnicamente ha 100e passa anni ha tutta una visione dell’amore e del rapporto di coppia molto romantica…dai libri risulta tutto tranne che maledetto: gentiluomo, pieno di premure, innamorato ma rispettoso della sua partner e comunque conscio che il suo amore per lei è “pericoloso”. Mi sembra che questo, alla fine, non sia un brutto modello, anche considerando ciò che oggi è tristemente alla ribalta: donne oggetto, viste solo come corpo e senza nessun riguardo/rispetto per la personalità e la mente. Forse però è una cosa che si nota più nel libro che nel film e dato che, ovviamente, molte ragazzine il libro non l’hanno letto c’è il pericolo che qualcuno travisi e diventi, come dici tu, “cool” immolarsi in nome dell’amore tralasciando tutti gli aspetti belli e positivi di questa storia d’amore. In ogni caso sono sempre più convinta che l’apporto dei gentiori, con le loro spiegazioni e il loro punto di vista su libri/film, conti molto in questi casi… Insomma, sarà che sono un po’ carampana ma non mi sembra che Twilight sia poi un così brutto libro da far leggere ad una ragazzina 😀
    Camilla

  • Camilla mi ha tolto le parole di bocca! Io ho letteralmente divorato l’intera saga, sebbene sia partita scettica e spinta dalla mia sorella ventenne.
    Come fu per Harry Potter mi sono dovuto ricredere. Certo ovviamente non intendo annoverare la saga tra l’alta letteratura:) ma… certamente è piacevole da leggere.
    Ho visto solo il primo film e non mi è piaciuto affatto ma dopo aver letto il libro, tolti rarissimi casi si sa com’è.
    Detto questo come ha sottolineato Camilla la figura di Edward che emerge dal libro non è assolutamente quella del maledetto. Beh, certo, è un vampiro ma è un vampiro che rifiuta di succhiare il sangue, è un gentiluomo disposto a sacrificare la vita per Belle, insomma è dalla parte dei buoni.
    Il messaggio che traspare non è in poche parole io mi sacrifico in nome dell’amore.
    Ora devo scappare,l’ometto si è svegliato. magari ne riparliamo eh?
    Leggilo Patrizia e poi fammi sapere 🙂
    Un bacio e buona giornata!

  • supermambanana

    hey non e’ che davvero stai diventando, ahem, ‘grande’??? Che questo e’ il sogno di tutte le adolescenti da che mondo e mondo 😛 e che non hanno il diritto di avercelo anche in questa generazione?

  • extramamma

    Ieri sera quando ho scritto questo post ero abbastanza arrabbiata, per altre ragioni, non a causa vampiri, per cui forse sono stata un po’ troppo negativa. Me lo sono anche sognato il post 🙁
    @Maria Cristina
    Hai sintetizzato e riassunto perfettamente quello che volevo dire io e diciamo chelhai fatto meglio di me, grazie!
    @Camilla
    Grazie del commento stimolante e “giovane”, come dice giustamente Supermambanana mi sto imbabbionendo di brutto… se tu sei carampana io sono Tutenkamon (come si scrive?)
    devo ammettere di non aver letto i libri e dal primo film l’idea del loro amore non è che fosse descritta così bene come racconti tu. Come sempre i film sono riduttivi rispetto ai romanzi a cui si ispirano, per cui anche in questo caso il messaggio era più frettoloso e meno approfondito. Inoltre devo confessare che non amo il genere fantasy e quindi parto prevenuta. Tipo: vediamo che tavanate raccontano stavolta? E questo non aiuta. Invece il fantasy giustamente è adorato dagli adolescenti che affacciandosi a un mondo incomprensibile preferiscano rifugiarsi in storie di fantastiche dove il bene e il male sono ben definiti da creature più o meno aliene.
    @Mammagiramondo
    ti direi le stesse cose che ho scritto a Camilla, magari nelle vacanze di Natale seguirò il tuo consiglio e affonterò la saga 🙂
    aggiungo anche però che la cosa che mi ha allarmato, è stata un’intervista a Edward che ho letto la settimana scorsa su Repubblica. L’attore raccontava che a volte le fan quando lo incontrano si tagliuzzano per farsi fare l’autografo con i loro sangue e questo mi ha veramente angosciato. Il tagliuzzarsi è uno dei gesti che fanno gli adolescenti nel disagio e pensando che magari ci possano aggiungere l’uso dilettevole di una bella firmetta del divo vampiro mi è sembrato troppo. Cmq grazie del commento: è bello avere un po’ di dibattito 🙂
    @Supermambanana
    mi hai beccato in pieno! sto invecchiando di bestia 🙁
    a proposito, old lady’s small talk: ho fatto il tuo crumble più volte, una vera figata!!! grazie della dritta 🙂

  • Sofia

    Pienamento d’accordo con te! Ho visto troppe ragazze lasciarsi fregare da uomini che le picchiano, che rubano loro denaro e che le mettono anche in guai seri! E loro sempre più perse per quei cretini.
    E tra l’altro New Moon è proprio un film brutto. Non voglio dire orrendo, diseducativo, semplicistico o melenso.
    Basta dire brutto.

  • ci sono due questioni in gioco … il piacere o il dispiacere di leggere o vedere un film, che inizia e finisce con se stesso …e allora io che un tempo leggevo di tutto posso ragionare sul piacere della saga in se … o cose simili, sullo stile letterario, se mi avvince o convince.

    l’altra questione è più strettamente educativa, e parla del modello di donna che c’è in giro, o come vengono viste alcune questioni relazionali, cosa insegna quel modello ad una dodicenne e via discorrendo.

    se penso a mia figlia dodicenne mi chiedo che modelli di donna ha sottomano e che le insegnano ad essere donna (oltre a me….), a quel punto vedrò libro e film sotto altri occhi
    nulla mi vieta poi di tornare tranquillamente anche a vederlo con gli occhi del piacere di leggere un prodotto ben scritto o avvincente etc etc etc

  • supermambanana

    hehe, la crumble di Annette, una sicurezza!

  • luviluvi

    Mia figlia è andata a vederlo con delle amiche (l’ha fatto per le amiche, infatti
    il primo non l’ha visto); non le è piaciuto.

  • extramamma

    @Sofia
    beh, allora sembra proprio che siamo d’accordo!
    @Monica
    A volte penso di dare un modello valido, altre (per esempio, quando sclero) poi ci ripenso e vengo presa dal panico. Comunque è vero bisogna sdoppiarsi davanti a film, libri ecc. per interpretare certi messaggi con i loro occhi e le loro emozioni. E’ un processo veramente su un altro piano, molto più delicato.
    @Luviluvi
    anche lei direi è come Anita che non ne è rimasta incantata.

  • concordo.
    il mito della crocerossina mi è sempre sembrata una fregatura, il più delle volte si perde alche lei…
    mia figlia deve fare la recensione del film x il giornalino scolastico ma nnn ha nessuna voglia di vederlo. nn è che gliela fa tua figlia? eheheheh scherzo!!!!

  • LGO

    Sarà che di natura il romanticismo mi fa venire l’orticaria, e l’unica eccezione che riesco a fare è per elizabeth bennet 😉 (e, in genere, per tutte le eroine della Austen, che gli uomini li fanno trottare!) … per ora mi godo il fatto che appena le figlie vedono due che si bbaciano fanno la faccia schifata e si girano dall’altra parte 😉

  • @Emily
    crocerossina infatti è un lavoro ad alto rischio! provo a chiedere per la recensione 😀
    @LGO
    anch’io ho sempre preferito le eroine toste e anche le mie figlie quando vedono qualche coppia che si bacia in un film dicono “bleah!” specialmente Emma, che chiude anche gli occhi. Anita invece comincia a schifarsi meno. Forse un po’ guarda per vedere come si fa. Ti ricordi quando baciavamo i cuscini?
    Almeno io ero così cretina da farlo….

  • In questo ultimo periodo, specialmente in tv, il genere femminile sta dando di sé un’immagine sempre più degradata e degradante. Meretrici o crocerossine. E comunque sempre più oggetti ad uso e consumo degli uomini. Mi domando quali saranno le conseguenze sui nostri figli, perché il fenomeno è davvero dilagante. Non c’è pubblicità, per esempio, dove non ci sia un ammiccamento femminile o un doppio senso relativo al binomio uomodominatore/donnasottomessa.
    mammasidiventa

  • Amalia
    la penso come te al 100% per questo sono diventata così “babbiona”. Poi bombardati da messaggi sexy e ambigui, a sei anni dicono “ti amo” al bagnino! E’ capitato quest’estate in piscina.

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