Giochi da auto

Siamo tornati.
La mia lavatrice è diventata bulimica, il cesto della roba sporca erutta come un vulcano giapponese. Le borse sono state svuotate quasi del tutto.
Alcune cose utili sparite tra i bagagli e riappariranno chissà quando.
Cerco di non preoccuparmi e pensare positivo.
Ad esempio, un aspetto che si è molto evoluto negli anni, nei lunghi viaggi in auto con le bambine, è stato l‘entertainment, vale a dire come contrastare allegramente “il quanto manca” continuo e implacabile.
Abbiamo ora infatti un bel menù di giochi da fare in auto. Il primo, il più atavico: “vedo con il mio piccolo occhietto” che era nato da una mia traduzione di “I spy with my little eye”. Chi è “sotto” sceglie un oggetto e gli altri lo devono indovinare. Unico indizio la lettera iniziale del nome della cosa.
Quando le ragazze erano piccole ed Emma non conosceva l’alfabeto, voleva comunque giocare e diceva sempre “ponte”. Forse perchè in autostrada ci sono molti ponti e cavalcavia.
Noi facevamo finta di nulla e quando lei diceva: “Vedo qualcosa che inizia con….ponte!”, stavamo al gioco con un: “Brava Emma, questo era proprio difficile da indovinare!”
Lei era contenta e non diceva “ho fame/sete/vomito, mi scappa la cacca/pipi” per almeno venti minuti.
Poi c’è stato il periodo di “albero!” e anche lì la stessa pantomina.
A quei tempi, Anita si incaponiva per scegliere oggetti all’interno dell’auto. Una noia mortale. Quando, nelle domande consentite dal gioco, chiedevamo:
“Di che colore?”
La risposta era sempre: “Grigetto”
“Grande o piccolo?”
“Piccolo”
Dopo mezz’ora, si scopriva che era la levetta per alzare/abbassare i sedili o quella per far partire i tergicristalli. Sono stati anni duri e alcune volte mi sono rifiutata di continuare a giocare.
Poi, abbiamo instaurato la regola “vedo con il mio piccolo occhietto…fuori dall’auto” e le cose sono andate molto meglio.
Emma ha ancora una pericolosa inclinazione verso la truffa e spesso cambia l’oggetto in gioco, ma il più delle volte viene smascherata e dopo un breve lite, la situazione si ricompone e il gioco può proseguire.
Da circa tre anni abbiamo lanciato un nuovo imperdibile passatempo da viaggio: “Pensa una persona”
La persona può essere bambino o adulto, unica regola tutti devono conoscerla. Chi indovina, dopo aver fatto mille domande, pensa a sua volta la prossima persona. Dopo il successo di questo nuovo gioco, ci siamo avventurati in “Pensa un personaggio”. Qui ci sono due categorie: cartoni o attori. Il personaggio deve essere stato protagonista o co-protagonista di un film o cartone che noi abbiamo visto.
Di solito Sant’ pensa alla Sirenetta e io a Hugh Grant (perchè abbiamo visto con le ragazze un paio delle sue commedie). Ma altre volte, quando ho voluto essere veramente bastarda, ho pensato anche a La-La dei Teletubbies e nessuno se la ricordava. Allora si può dire: “Vi arrendete?” e si ha una gran soddisfazione. Una variante è “Pensa un Simpson”, ma siamo tutti talmente preparati che non c’è più molto gusto. Ultimissima di quest’anno (con l’avanzare dell’età si diventa cinici) è: “Pensa un rompiballe”, anche questo può essere bambino o un adulto. La scelta, come ben sapete, è amplissima.
E il gioco sempre più eccitante!

14 comments

  • Anonymous

    questa è diffamazione! e poi tu dici sempre: "casa, albero, strada…" cose troppo facili
    anita

  • wwm

    grande ANITA!!!
    Brava finalmente hai smascherato tua madre!

    Io adoro i giochi da fare in macchina, purtroppo SuperT è troppo piccolo e i giochi sono limitati e allora si va avanti ORE a cantare e ascoltare le solite canzoncine che lui vuole ascoltare e riascoltare e riascoltare e riascoltare….

  • Rossana

    Anita? :DDDD
    Ma ciao!!!

    Sto ridendo! Finalmente ecco apparire una dei miei idoli! :))

  • Renata

    Grande Anita. Patrizia avrai del filo da torcere… però i vostri giochi in auto sono un ottimo consiglio per le vacanze dei prossimi anni!

  • emily

    wowowowow avevo letto giochi da adulto agahgahgaha
    vabbè adesso che ho detto la mia scemenza quotidiana ti devo dire che mi hai aperto una finestra su un mondo che nn conosco: viaggiando sempre il camper i ragazzi nn hanno bisogno di essere intrattenuti e io nn ho idea come si sclera dopo un'ora di macchina collettiva,…ma tu me ne hai dato un'idea!!!

  • Improvvisamente in quattro

    Anch'io facevo giochi d'auto e, confesso, ogni tanto nei viaggi interminabili con Marito facciamo il solito: ponTE – TEsTA – TAvoLO – LOmbrico etc etc.
    Bentornata!

    E Anita, piacere di conoscerti!!!
    WOW!

  • francesca

    Ciao e` la prima volta che commento ma ti seguo ogni tanto.
    Noi non siamo ancora partiti ma dopo il fine settimana anche il mio cesto della biancheria erutta!!
    Pensa che questo tipo di giochi mia figlia Maria li fa con mia cognata al telefono!!
    Non ti dico le bollette dalla Germania!!

  • Maria Chiara

    ciao! Mi sa proprio che ti copierò…quando avrò bimbi da tenere a bada nei viaggi x le vacanze!!!!
    quando andavamo in vacanza con i miei, giocavamo a chi, tra me e mio fratello, indovinava prima le targhe delle auto…col risultato di saperle a memoria già alle elementari!!!

  • beba

    niente, sto ridendo.
    Grande Anita

  • Anonymous

    mitica anita!!! gio

  • Caty

    —-ricordo che alla fine c'era una collezione di "mini giochi" quelli tascabili ma così tascabili che a fine viaggio ne avevi poerso metà…in quanto all'elenco dei 2 rompi" effettivamente c'è un'ampia scelta…

  • Mammamsterdam

    Lo facciamo anche noi, solo con i colori: vedo qualcosa che tu non vedi ed è….rossa

  • Mammamsterdam

    Anitaaaaa! Adesso voglio il tuo profilo con la foto, e fra un po'anche il bloganitolo (che palle 'ste madri blogger).

  • extramamma

    Parteggiate un po' troppo per Anita, sono gelosa!