Il ventennio – ultima puntata

Dopo quel primo incontro avrei potuto chiedere alla mia amica il telefono di Sant’ ma non volevo essere troppo invadente. Non volevo bruciare le mie eventuali possibilità. Dopo una settimana, avevo incontrato nella sua redazione, la mia folle Cupido che mi aveva detto un po’ enigmaticamente:
“I miei amici hanno detto che sei molto simpatica, dobbiamo uscire anche un’altra volta insieme”
“Sì, certo” avevo risposto, sottintendendo: “Se non t’inciucchi magari è meglio”.
Non avevo chiesto dettagli sulla vita di Sant’ perchè di lei non mi fidavo. Poi dopo altre settimane, in giugno, per caso, dopo un concerto, ero capitata di nuovo fuori a cena con loro. Sant’ era seduto vicino a me e con un po’ di conversazione avevamo capito di avere gusti totalmente opposti: io amavo il mare e lui la montagna, io il pesce e lui la carne, lui il basket e io la pigrizia.
Nonostante questo dopo cena aveva proposto di accompagnarmi a casa. Gli avevo chiesto di salire: avevo (come dice Nu) un bucolocale con terrazzo. Fino alle tre e mezzo a parlare senza neanche un tentativo di approccio. L’ avevo congedato pensando che non potevo più permettermi di perdere ore di sonno, per niente. La mattina dopo dovevo lavorare.
Inizio luglio l’avevo rivisto, sempre per caso, a un aperitivo. Aveva fatto il dispettoso come fanno i maschi con le compagne alle elementari. Tipo che mi nascondeva le noccioline. A quei tempi non frequentavo bambini e quindi non avevo capito che era un buon segno. La mia convinzione di aver incontrato l’uomo ideale cominciava a vacillare?
Adesso sarebbe svanita ma allora ero romantica e ci credevo ancora fermamente.
Il 7 agosto mattina mi aveva telefonato. Alleluia. E chiesto se la sera, per caso, ero libera. Gli avevo detto naturalmente di no. Sembrava deluso. Allora ho avuto compassione e gli avevo detto che si poteva fare per la sera successiva. Da allora siamo insieme. La mia amica pazza quando era tornata dalle vacanze si era parecchio seccata di non riuscire più a tirare le fila della storia e dopo pochi mesi ha rotto l’amicizia.
Da quel lontano agosto, appena ne ho la possibilità chiedo a Sant’:
“Ma perchè hai aspettato tre mesi per chiamarmi?”
“Perchè ero timido. Poi non mi fidavo: eri amica della pazza, venivi da Londra, nessuno sapeva nulla di te. Dovevi nascondere senz’altro qualche magagna”
“Ma allora perchè poi ti sei deciso?”
“Perchè mi piacevi e continuavo a pensarti, nonostante tutto”
Da dieci anni, prima, risponde: “Ma che palle! Sempre la solita domanda!”
Poi il dialogo si ripete uguale.

L’anno scorso avevo pensato di collaborare con una di quelle riviste che raccontano le storie di vita vissuta. Ho contattato il caporedattore e lei mi ha detto di scrivere la prima testimonianza. Di solito queste vicende “di vita vera” sono inventate, ma per iniziare avevo pensato di raccontare questa storia del mio primo incontro con Sant’. Dopo una settimana, il caporedattore mi risponde via mail, dicendo che il mio articolo non era pubblicabile:
“Perchè il fatto che lui non telefoni per tre mesi e poi si faccia vivo tutto innamorato, non è verosimile”
Sono stata contentissima della risposta, l’ho stampata e appesa al muro. L’ho fatta vedere a Sant’ e tutte le volte che mi dà fastidio gliela mostro: “Non sei verosimile!”
Poi non ho collaborato con quella rivista, perchè ovviamente non c’era feeling.

15 comments

  • Mannu

    Che bella storia!
    vado a letto felice e contenta.
    L’AMORE C’E’

  • Mamma in 3D

    Dopo un lungo sospiro sognante… torno in me e voglio ancora sapere: d’accordo, lui non è verosimile, ma le tue, di magagne, sono poi saltate fuori? 😉
    Grazie del bel racconto.

  • ki@r@

    E’ bello sapere che l’AMORE ESISTE!!! VIVA L’AMORE…
    Ank’io posso andare a letto felice e contenta….
    Baci Chiara

  • caia coconi

    …ma gli occhi a cuoricino come si fanno???

    cmq è tipicamente femminile andare a sviscerare dopo anni i perché e i percome… mio marito a queste domande già mi risponde che palle, non ha neanche aspettato dieci anni 🙁 com’è che siamo curiose dei retroscena nonostante i fatti siano più che gratificanti???

  • emily

    uauauauua ma sei terribileeeeeeeee
    pover’uomo ma che razza di interrogatorio, ci credo che ti da quelle risposte!!!!
    e poi scusa, invece di essergli eternamente grata xkè è stato un signore sorvolando sulle tue magagne…..eheheheheh

  • beta

    eh si, decisamente anche tu hai il tuo Alpha … anzi il tuo Sant … (che non mischiamo le carte in tavola!) adesso posso andare a dormire 😀
    Bacioni

  • Renata

    Mi accodo alle altre: VOGLIAMO LE MAGAGNE, VOGLIAMO LE MAGAGNE!

    PS1: bellissima storia, chi se ne frega se non è verosimile!

  • Gloglo

    Che romantico…

  • Laura.ddd

    grazie!..non sempre le cose vere sono anche verosimili…

  • ninnamamma

    Ciao ! Verosimile! Questo è un amore da comemdia romantica nel miglio stile ! Personalmente non credo nell’amore eterno …ma nell’amore spontaneo ed empatico si ! Ne approfitto anche per farti i complimenti per l’articolo sulle mamme blogger italiane che vivono all’estero nel numero di maggio di Insieme ! Molto bello ed interessante !

  • mominthecity

    direi che rispecchia anche la mia storia, solo che stefano è scomparso per sei e non tre mesi, anche l’interrogatorio è lo stesso. Aggiungo che dopo il primo bacio mi ha fatto aspettare tre giorni prima di chiamarmi … e alla domanda “perchè????” la risposta è “perchè sapevo che altrimenti non avrei avto chances” cosa peraltro assolutamente vera.
    Anche la seconda parte fa parte del solito discorso-interrogatorio …

  • beba

    Mi sono letta tutta la storia con emozione…
    Il lieto fine lo si sapeva che c’era ma rivivere l’emozione tramite le tue parole è un altra cosa…

  • Extramamma

    Grazie a tutte della partecipazione 🙂
    @Ninnamamma
    Grazie dei complimenti. Sono contenta che tu abbia letto l’articolo su Insieme…è stato un po’ un incubo perchè in redazione mi hanno cambiato “il taglio” da dare a quello che dovevo scrivere un sacco di volte e mi sono anche dovuta scusare con le mamme intervistate.

  • Lisa

    Grazie…. ma quandp scrivi un’altro libro ? dovresti….

  • Lanterna

    Oddio, proprio ieri ho scritto un post sul fatto che anche mio marito è un personaggio inverosimile. Sarà così per tutti i mariti? 😉