Dimanche


Il paese dove alloggiamo è delizioso. Tranquillo e veramente a misura di famiglie con i bambini. E a sole 7 fermate di RER dal centro di Parigi. Quando torno posto l’indirizzo perchè è un’ottima soluzione per vedere la città ma non essere sempre in mezzo al caos e anche il rapporto qualità prezzo è buono. La casa ha un giardino dove le ragazze oggi hanno giocato divertendosi con il volano, gentilmente offerto dal proprietario (che ha una figlia di nove anni e sa come butta). Stamattina sono andata al mercato a comprare un po’ di roba per riempire il frigorifero. Mi piace da morire mischiarmi con la gente normale ed evitare i turisti. I commercianti mi hanno detto un paio di proverbi in italiano per fare i simpatici ma mai chiesto di ripetere quello che avevo detto, o peggio cercato di parlarmi in inglese. Quindi sono piuttosto soddisfatta del mio francese.
Ieri in aereo ho avuto invece un momento di panico. Mi sono rivolta ad Anita che fa francese e le ho chiesto: “Essi devono?”
Lei mi ha guardato: “Ho fatto solo i verbi della prima coniugazione!”, sottintendendo, “sono tutti cavoli tuoi!”
Oggi pomeriggio abbiamo deciso di andare all’Ile Saint Louis purtroppo ci siamo infilati proprio in mezzo alla folla dei visitatori più agguerriti. Tempo bello: il lungo Senna e la piazza di Notre Dame erano un incubo, unica pausa relax il parco giochi dietro la cattedrale, dove abbiamo fatto questa foto. Qui l’ambiente era più interessante e misto: famiglie francesi con bebé, vecchie coppie in ciabatte che sembravano ancora innamorate e si sostenevano/trascinavano a vicenda (ho dato di gomito a Sant’…) e anche qualche ubriaco che litigava, ma almeno porconava in francese così ho potuto ascoltare con interesse per arricchire il mio vocabolario di insulti in lingua. Ieri sera abbiamo mangiato tailandese, stasera marocchino, la povera Emma mi ha chiesto, preoccupata:
“Quand’è che mangiamo normale?”
Domani non solo è prevista pasta al sugo, ma anche Eurodisney o se piove giornata a La Villette, dove c’è il meraviglioso museo interattivo. Quindi stasera proverà un cous-cous e niente storie! (pas d’histoires?)

21 comments

  • Anonymous

    si’ si’, “pas d’histoires”: c’est parfait! :)))
    ah… Paris…!!! :))
    Ho appena guardato le foto che mi ha mandato l’amica da cui stavo a Roma per Natale e mi è venuta la nostalgia! se adesso ripenso anche a Parigi… No, non va bene! lol
    Ciao!
    Isabelle (Isa da VM)

  • M di MS

    Che bello stare a Parigi così! Buon proseguimento!

  • alleg67

    ma dai emma che il cous cous é buonissimo, anche se mangiato al di fuori del Marocco non é il massimo….voglio avere quell’indirizzo… anche se ho la possibilità di alloggiare a casa di amici in due zone favolose, preferisco sempre andare in hotel, ma se ho un altra possibilità ben venga!! 🙂

    buon proseguimento!! tienici informate!! 🙂

  • emily

    che bella questa vacanza!!!!
    tienici informata e al eurodusney…lasciati coinvolgere!!

  • Rossana

    Che bello leggerti anche da là, Patrizia!
    Fai un bacio alle ragazze, ma quanto sono alte?
    Divertitevi e scatta foto. 😉

  • mominthecity

    fantastico, la blog.addiction continua, anche a parigi scrivi, bene, buon per noi!

  • wwm

    Passa indirizzo mi raccomando.
    Chissà quando mi capiterà di andare a Parigi ma non sai da quanto mi piacerebbe…
    e poi…viva la pasta al pomodoro!

  • Titti

    Che invidiaaaaa! Spero il tempo regga così potete godervela fino in fondo. Mi raccomando con il francese: quando torni ti interrogo. D’accord? Baci a tutti e…saluti a Roland! Vero che è proprio un gentleman?

  • desian

    ah, que c’est beau la villette!!! très amusante… au contraire je ne connais pas eurodisney, mais c’est mon faute.

    vabbé la faccio finita
    divertitevi. 🙂

  • Gio

    Emma ha tutta la mia comprensione.
    🙂

  • Marilena

    Sono capitata per caso sul tuo blog e complimenti per le bellissime bambine! Tornerò a trovarti!

  • Lisa

    come vi invidio buone vacanze! … aspetto con ansia prox. puntata!!!!!!!!!

  • extramamma

    La cena al ristorante marocchino è andata così: il cameriere ha regalato due chupa alle mie figlie al saldo del conto. Siamo usciti e loro l’hanno assaggiato subito gridando, entusiaste: “la cosa più buona della cena!”. Grazie a tutte dei commenti!!

  • Anonymous

    Ciao, non ti ho mai scritto, ma ti leggo spessissimo.
    bella Parigi vero? Ci abita mia sorella e a Natale sono andata a trovarla con mio marito e i miei tre bimbi (1,3,6 anni)
    hai notato però come è scomoda la metropolitana per chi ha pargoli piccoli con passeggino al seguito? Non trovi un ascensore nemmeno a pagarlo e le scale mobili sono piuttosto rare. questo proprio non me l’aspettavo dalla prolifica Francia. La metropolitana di Milano è anni luce all’avanguardia in questo senso! Per il resto la città ha il suo fascino ma capisco la piccola Emma: come non si trovano ascensori e scale mobili, sono altrettanto rari i menù per bambini (un trancio di pizza no???).

    Baci e saluti alla Tour Eiffel

    Raffaella

  • Renata

    Buna proseguimento!

  • Nu

    Bien Chère extramaman, je vous souhaite de trés bonnes vacances!!!
    🙂 A’ Bientot!!!

  • Extramamma

    Grazie dei commenti, scusate se non commento nei vostri blog, ma qui diciamo che è open space: camera, salotto, camera e quando scrivo mi stanno alle spalle e leggono, perciò li mando al diavolo ma cerco di fare più in fretta possibile. Baci a tutte :-))

  • Mammamsterdam

    se ti può essere utile, da mio fratello: Il n’y a pas de quois = non abbiamo più papere, che secondo me a Paperinopoli ti rona utile.

  • My

    dai ma che bellissima vacanza!!!

  • Extramamma

    @Raffaella
    grazie di avermi lasciato un commento. Ieri ho seguito il tuo suggerimento e siamo andati a farci una pizza, ero un po’ perplessa e invece Pizza Maya (una ricetta atzeca?) era buonissima.
    @Isabelle
    Sono lusingata, di non aver fatto la solita figuraccia
    🙂
    @Mammamsterdam
    Mi hai fatto piegare in due dal ridere!!! Geniale tuo fratello 🙂

  • Finalmente un blog interessante! Ti invito a visitare il mio, che parla di ricette, dieta e consigli alimentari.