Donne e motori


C’è una copiosa letteratura che descrive i rapporti fra le bionde e i meccanici. 
Ci sono numerose testimonianze delle mie amiche che mi hanno raccontato esperienze patetiche con garagisti e addetti vari alla manutenzione automobilistica. 

Ho anche un’amica con una sorella bella che correva in macchina. Ma è un’eccezione. 
La maggioranza delle volte quando una donna si rivolge a un meccanico non viene presa sul serio, anzi è un po’ compatita perchè ha il grosso handicap di non essere un maschio.
I meccanici sanno che alla maggioranza delle clienti possono raccontare qualsiasi cosa e queste se la bevono. Possono fare pagare il triplo un pezzo di ricambio, o almeno ci provano. 
Possono esagerare un piccolo guasto e le sventurate non hanno quasi mai il know how per sbugiardarli. 
Non sono bionda, ma stamattina dovevo andare a fare il tagliando alla mia Mini ed ero un po’ tesa. Mi sono svegliata all’alba perchè naturalmente l’autosalone era dalla parte opposta della città. Ho guidato tre quarti d’ora nel traffico, ripetendo mentalmente quello che Sant’ mi aveva consigliato di dire. Anzi mi aveva fatto un biglietto. Che cercavo di imparare a memoria. Per apparire più preparata. Stavo quasi pensando di scrivermelo su una mano, come nelle verifiche a scuola. “Perdita liquido refrigerante….radiatore”
Sono arrivata puntuale ma ho subito litigato con un altro “tagliandaro” con un BMW dietro di me,  che voleva infilarsi la rampa dell’auto salone a manetta. Però ho cercato di mantenere un certo self control. Sono scesa dalla mia auto con i mano il portadocumenti della Mini, tanto per darmi un’aria saputa. Il meccanico mi è venuto incontro sorridendo. Già pregustava un po’ di derisione e divertimento? 
Come un mantra ripetevo mentalmente: “15.000 chilometri….liquido refrigerante….radiatore”
Ho detto il mio nome, ma non c’era nessuna prenotazione. Avevo sbagliato giorno? Poi, mi sono ricordata che Sant’ aveva promesso di andare lui e prenotato con il suo nome.
Per un attimo mi sono domandata se spacciarmi per un travestito, cercando di fare la voce più roca possibile, sarebbe stato utile, ma poi ho deciso di affrontare onestamente la situazione.
“Sant’, sono io, Signora Sant'”
Molto professionalmente l’addetto all’officina ha tirato fuori il nostro file.
Mi ha chiesto il libretto dei tagliandi.
“?????”
Con un ghigno da orecchio a orecchio, condito da un buon savoir faire ha preso il portadocumenti e se l’è cercato da solo.
Un po’ mi  sono allarmata, temevo domande tecniche.
“Liquido refrigerante….”
L’addetto mi ha chiesto serio: “Ma crede che sia così….o molto più gravemente cosà ….come penso io….e ci vorranno almeno due giorni per ripararlo?”
Nel tono della domanda ho capito che dovevo rispondere: “Cosà…l’ipotesi più grave e costosa, come intuisce lei, grande esperto di meccanica e psicologia femminile”
E’ parso contento e mi ha detto che mi chiamerà domani per farmi sapere.
Sono andata via felice, pensando di averla sfangata. Ho evitato di girarmi indietro per controllare se ridesse alle mie spalle.
  

14 comments

  • emily

    io invece ci gioco proprio su questo…aria svagata e menefreghista, poi li brucio con domande tremende eheheheh
    però quando mi ferma la stradale gli do tutto in mano e dico: faccia lei agente, io sono così ignorante…..sbattito di ciglia e aria da donzella incapace….di solito chiudono un occhio sulle spie che si accendono e sul cellulare fatto scivolare furtivamente dietro l’orecchio

  • natalia

    quando ho a che fare con i meccanici e i tagliandi, sempre per la macchina di mio marito che non ha mai tempo perchè…lavora!!(lui, e io?!?) vado ben vestita e truccata (ormai riesco a farlo solo in queste occasioni!)devo dire che con il macchinone da sette posti (in famiglia siamo in sei) mi sento un po’ “signora snob”, così mi diverto e carico la scena:andataura dritta, portamento elegante e… vai: -sono la moglie del dott. Ming_ ho la prenotazione per il tagliando, me la fa in giornata vero??-… Me la tiro talmente che li lascio senza parole…e mi dico.. però faccio ancora la mia figura!! (magra consolazione ma alla soglia dei 45 questi apprezzamenti hanno il loro peso!!) ciao

  • tanaka

    Io sono castana chiara ma scanso equivoci ho risolto il problema con un metodo infallibile: vado solo in bicicletta! 😀 Penso di non aver nemmeno mai fatto benzina senza la supervisione di qualcuno, figurarsi andare da un meccanico…

    PS però la Mini un po’ te la invidio, è così carina…

  • La casa nella prateria

    Ah! Questo post avrei potuto scriverlo io! Divertentissimo, come al solito…

  • desian

    beh, ma ci avevi mai pensato all’amor proprio di un povero meccanico che si vede davanti solo gente incompetente (io non saprei riconoscere un carburatore da un radiatore, se non per la rima – c’è l’hanno il carburatore le auto, vero?) e invece tu l’hai freddato così, con domanda competente e risposta a tono. niente male per una donna! ;-)))

  • Renata

    Bellissima la scena finale!

    Comunque per inciso sono una frana con i motori…e onde evitare risatine lo ammetto prima, magari con una battuta perchè un po’ di autoironia non guasta mai!

    Buona giornata e speriamo che il cosà non sia troppo caro!

  • Anonymous

    Ma dai Pat!!!!! Ci credi che nonostante non sia per nulla inesperta in fatto di motori (quasi 20 anni di ufficio stampa nel settore mi hanno lasciato un certo bagaglio…), quando vado dal meccanico perché sento un rumorino strano, la macchina (o la moto) davanti al meccanico improvvisamente smette di farlo??? E il meccanico ovviamente mi da della deficiente… Se mando Ciro, non solo il rumorino persiste, ma il meccanico lo elogia pure per l’orecchio fino!!!!!! :-(((

  • mominthecity

    io non guido, problema risolto … però te la dovevi prendere la soddisfazione di intavolare una certa discussione sul cosa fare o no, avevi anche studiato!!!!

  • Extramamma

    Mi hanno cambiato il radiatore! Domani vado a prenderla mi comporterò come Natalia, sbatterò le ciglia come Emily.
    Oggi sono andata in giro in bicicletta come Tanaka,
    E ho riflettuto sul punto di vista di Desian, poveri meccanici, vero Gio?
    Mominthecity, non guidi? Fai benissimo!
    E Claudia e Renata allora siete messe male come me
    :-)? Mi conforto…

  • alleg67

    pure io nn vengo molto considerata dai meccanici, figuriamoci qui, proprio non ti ascoltano, la se l’auto ha un rumore strano é vero, e se dico che le gomme sono sgonfie é perché sono sgonfie, ma quando lo dico, anche il marito mi guarda strano, poi pero’ si deve ricredere e non li piace!! 🙂

  • M di MS

    Io so fare tutto ma faccio lo show apposta per non fare niente. Vi piace la sciocchina? Bene, allora le mani sporcatevele voi!

    Ehi, extra, dove sei finita?
    Baci.

  • wwm

    sono salita sulla tua supermachine…e ti ho vista guidare.
    dai extra direi che al tagliando te la sei cavata benone. la prossima volta ti accompagno io che faccio sempre finta di saperla più di tutti e poi non capisco una mazza!!!
    un abbraccio

  • vebroske

    il mio meccanico è bonissimo! quindi per me l’ebetismo raddoppia insieme alla salivazione… non mi ci far pensare…

  • Extramamma

    @Alle
    Anche tu denunci la discriminazione, è vero manco ci ascoltano.
    @M di MS
    Dov’ero? In autofficina mi sono nascosta lì tre giorni per capire cosa dicono veramente di noi. Giornalismo investigativo.
    @WWM
    Mi hai visto guidare….che vergogna!
    @Vebroske
    A Milano invece li mettono bruttarelli e presupponenti 🙂