Figlie e calzini

Le mamme blogger stanno prendendo il potere. Ce ne siamo già accorte, ma le conferme continuano a pioverci sul capo. Mamme Alfa, mamme scrittrici (Nonsolomamma) e ora arrivano a teatro. La deliziosa, ironica e provocatoria Panzallaria è la prima a veder tradotto il suo divertentissimo blog in forma di monologo teatrale. La rivincita del calzino spaiato sarà in scena a Bologna (città natale di “Amelie di Porta Saragozza”, come viene definita Panzallaria dalla sua regista) il prossimo 25 febbraio ma speriamo che parta in turnée anche nelle altre città italiane. Noi facciamo un gran tifo!

Ho riflettuto su un post di Piattini Cinesi che ho letto ieri sera: si parla di figli e di eredità caratteriale. O meglio di come, ahimè, spesso vediamo riflesse nei nostri pargoli certe caratteristiche e difetti che non avremmo certo voluto trasmettere. Un annetto fa, ho fatto un’inchiesta su Insieme proprio su questo tema. Le esperte che ho interpellato mi hanno assicurato che gran parte di queste somiglianze non sono altro che nostre proiezioni. Vale a dire nostre interpretazioni: magari il bambino si comporta in un certo modo e noi lo “vediamo” così perchè temiamo che abbia proprio ereditato un nostro difetto, paura, abitudine ma anche dote o talento. Però scientificamente questo non ha nulla a che vedere con un patrimonio genetico. E’ molto più semplicemente frutto dell’emulazione e anche della suggestione.
Premesso questo anch’io percepisco in famiglia queste assonanze.  Soprattutto con Emma.
Mi sembra troppo simile a me, così uguale che arriva a prendermi spassionatamente in giro.
L’altro giorno sono andata a prenderla a scuola e per “mettermi avanti” le ho chiesto cosa avesse di compito. 
“Una comprensione di testo e tre problemi”
“Bene, spero che oggi ti sbrigherai a farli”
“Eh, sono problemi…sono!” e mi ha guardato con l’espressione di una trentacinquenne in una situazione difficile.
Dopo a casa, è venuta almeno 6-7 volte a interrompermi per chiedermi stupidate mentre stavo lavorando. Cominciavo a essere esasperata. L’ennesima volta è tornata, squittendo tutta sorridende e cercando di abbracciarmi: 
“Ma chi è la mia mammina preferita?! Ma chi è la mia mammina preferita?!”
E i grattini sulla pancia li ho schivati per un soffio.

3 comments

  • 2Gemelle

    dici che sono solo interpretazioni? Mah, io non sono della stessa idea, secondo me a volte qualcosa di nostro lo ricevono davvero, no?
    Un saluto!
    Ciao
    Luca

  • lisa2007

    sono d’accordo. Sono solo interpretazioni nella maggior parte dei casi.
    E che meraviglia la faccenda del blog-monologo ineriore a teatro. uh, che bella cosa.

  • panzallaria

    grazie cara!!!! il sogno è che vada strabene a bologna così giro l’italia e conosco tutte le mammeblogger del belpaese con il monologo 😉

    un saluto grande
    panz